Internet è sempre un problema, d’estate, in vacanza. Non è raro trovarsi a sperare, quasi pregare, che il proprio albergo sia dotato di Wi-Fi o girovagare per la città con il proprio portatile appresso auspicando di trovare un bar che lo offra, magari gratuitamente. Da quando esiste l’iPhone andare in vacanza, per i Geek, è diventato meno problematico: c’è sempre una rete e si è sempre connessi ad essa. Il problema è che questa rete è utilizzabile solo all’interno del territorio italiano: nel momento in cui si varca il suolo straniero ci si trova senza una connessione, a meno che non si decida di spendere il proprio intero patrimonio attivando il roaming dei dati.

Si è quindi costretti a ricercare il Wi-Fi, che non è quasi mai gratuito, che non sempre è disponibile, che ancor più raramente ha una velocità decente, che è accessibile solo in determinati punti, quando si è in un bar o all’interno di un qualsiasi altro edificio, quasi mai all’aperto, per strada. L’iPhone e l’iPad, quindi, all’estero, non sono poi tanto utili senza una connessione. O, meglio, sono totalmente privi di tutte le funzioni legate alla rete, che alla fine sono anche quelle più interessanti, quelle per cui li avete acquistati. Niente mail, niente Google Maps. Cosa ve ne fate, ora, di queste due mattonelle?

Qualcuno ricorderà il Kindle, altri ricorderanno ancor meglio cosa offre il Kindle: senza alcun contratto e abbonamento la possibilità di accedere in mobilità allo store di Amazon per scaricare libri e giornali ovunque si sia, in qualsiasi stato si capiti. Ora da ieri si è scoperto che utilizzando il browser integrato è possibile – non si sa da quando – navigare in rete su qualunque sito, da qualunque paese, senza alcun costo. Fino ad un po’ di tempo fa la navigazione era limitata a soli certi indirizzi, ora pare che funzioni con qualunque sito web. Ovvio, l’esperienza non è il massimo: lo schermo è in bianco e nero e il rendering delle pagine è pessimo. Il web sul Kindle vi farà ricordare di quando utilizzavate il PDA per navigare in rete, se mai l’avete usato. Vi costringerà a tornare ad utilizzare le versioni mobili dei siti, ma quelle veramente mobili, scarne e vuote, non quelle per iPhone a cui ci siamo abituati, quasi più curate del sito originale. Ma vi offrirà anche un’ancora di salvezza, una connessione gratuita e onnipresente, che gli altri due prodotti non sono in grado di darvi. Perché, come fa notare Luca Sofri, “se siete in vacanza in West Virginia e vi siete portati iPhone, iPad e Kindle, l’unico a farvi mandare delle mail gratis è il terzo”.