In un’intervista fatta da Wired a Enrico Lanfranchi (responsabile della redazione lessicografica di Zanichelli Editore) è saltato fuori che il costo di 13 euro che gli eBook di Zanichelli in vendita sul Kindle Store hanno, costo di cui mi ero lamentato in un recente articolo, non è stato una loro scelta, ma un’imposizione di Amazon:
In questo momento il vero problema per gli editori europei è quello di comprendere il meccanismo di vendita dei libri elettronici. Nella maggior parte dei mercati internazionali non c’è un prezzo fisso per i libri, mentre da noi sì. In questo caso poi è Amazon a fare il prezzo e non l’editore. Normalmente, nel caso dei libri cartacei, il prezzo proposto dall’editore viene ridotto da Amazon. Noi abbiamo suggerito un prezzo di circa 5 euro effettivi. Ora però chiunque andasse a cercare i nostri titoli sullo store, troverebbe ancora un prezzo, troppo alto, di 13 dollari e 40 centesimi . Questo è dovuto al fatto che Amazon non è ancora intervenuta sull’offerta degli editori europei: sembra paradossale, ma dovrà “globalizzarsi”.