Melody Joy Kramer, insieme a molte persone radunate nel corso di una conferenza a Chicago, ha provato a immaginare tutti i modi in cui l’homepage di un sito d’informazione potrebbe essere organizzata. Ne hanno elencati 64 — alcuni molto diffusi, altri bizzarri e mai visti. Cè QUARTZ (la cui homepage ricorda una newsletter), Vox (storie organizzate in cards), il New York Times (storie organizzate da una persona, divise per sezione) e suggerimenti nuovi (come una prima pagina “choose your own adventure” in base alle pre-conoscenze del lettore sulla notizia).

La maggior parte dei lettori di un giornale online non passa più dall’homepage, ma proviene da twitter, facebook e altri social. Nel caso di siti come BuzzFeed la percentuale di visitatori provenienti da social arriva al 75%, al punto che BuzzFeed sta “sperimentando” con l’idea di abbandonare del tutto il sito, il contenitore, per concentrarsi solamente sul contenuto — distribuito sulle varie piattaforme (Facebook, Tumblr, Instagr.am, etc). Riporta il New York Times:

And the future of BuzzFeed may not even be on BuzzFeed.com. One of the company’s nascent ideas, BuzzFeed Distributed, will be a team of 20 people producing content that lives entirely on other popular platforms, like Tumblr, Instagram or Snapchat.

(È un’idea pessima, ha spiegato bene perché Matt Buchanan in “Content Distributed“)