Come vi avevo promesso ecco qua di seguito una recensione del Nabaztag, il coniglio che giorni fa vi ha salutato su questo blog.
Devo ammettere che il giorno stesso che l’ho comprato stavo per pentirmene. Forse perchè quel giorno il sito di Violet (l’azienda che lo produce), attraverso cui avviene il comando del Nabaztag, era down o funzionava a scatti e dunque con esso anche il coniglio era Down e non permetteva di fare nulla; diciamo che dava sporadici segni di vita. Dopo il primo giorno, però, tutto ha funzionato alla perfezione. Una cosa interessante è quella che ho appena citato ora, vale a dire che tutto il comando del coniglio avviene da internet, da un sito, vale a dire my.nabaztag.com. Da questo è possibile inviare messaggi, riceverne dagli altri iscritti e attivare altre funzioni; fra queste vi sono, tanto per citarne alcune, una sveglia, Nabazcast (vale a dire podcast), web radio o, molto interessante, la possibilità di avere i feed rss, le email o gli ultimi Twitt dei propri amici letti dal coniglio.
Il sito my.nabaztag.com offre due tipi di servizi, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Il pacchetto a pagamento, che permette di accedere a ogni genere di servizo, comunque è accessibile a ogni tasca e non ha costi esorbitanti: 5 euro al mese.
Le applicazioni per Nabaztag presenti in rete sono molte e col tempo sono destinate aumentare, questo grazie anche alle Api che Violet ha rilasciato e che permettono agli sviluppatori di realizzare applicazioni di terze parti. In rete ve ne sono già molte, tanto per fare un esempio il plugin sviluppato da Fullo per WordPress che invia al proprio Nabaztag mano a mano i commenti che i visitatori lasciano sul blog, in modo che questo li legga. Io è da due giorni che vi leggo dal coniglio 😛
Un altro servizio degno di nota è Nabazone, che fornisce interessanti applicazioni e giochi per divertisi con il coniglio (biscotto della fortuna, Twister, etc.); fra queste vi è anche il modulo che ho installato sul mio sito web, www.filippocorti.com/nabaztag/ e che potete trovare in alto a Mac Blog, che permette a chiunque di inviare al mio Nabaztag un messaggio scritto che lui poi leggerà al sottoscritto.
Nabazone è solo uno dei tanti siti realizzati per fan del Nabaztag da persone che a loro volta si sono innamorate del coniglio. In rete troviamo anche Fashionabz, che vende adesivi per modificare e aggiungere elementi all’aspetto estetico del nostro Nabaztag (aggiungergli tatuaggi, bocca o altri elementi), o Nabazabi, che permette di avere pronti per l’utilizzo degli abiti con cui vestire il proprio coniglio, da stampare con la stampante di casa (le opzioni sono due: o si stampano quelli presenti nell’archivio del sito o se ne creano di nuovi, con l’apposita sezione Make).
Non posso non parlare, inoltre, di alcune delle applicazioni per Mac relative al coniglio. A cominciare dal semplicissimo ma comodissimo widget, che permette di modificare la posizione delle orecchie e di inviargli brevi messaggi da leggere, fino ad arrivare a un vero e proprio software: iTagx, con il quale è possibile condividere la propria musica di iTunes con altri conigli
Molti in questi giorni mi hanno fatto domanda sull’utilità di Whoopsie (il nome con cui l’ho battezzato). Bhe, non è che ne abbia una precisa. Come vedete può fare molto, e in futuro farà molto di più, ma son tutte cose di cui, volendo, potremmo fare a meno. Però una cosa va detta, vale a dire che è proprio bello. Così bianco, con quelle lucine che si accendono e si spengono, vi assicuro che vicino al Mac fa un figurone.
Se vi state chiedendo l’utilizzo che ne sto facendo io diciamo che è più o meno quello di una segreteria telefonica. Molti mi hanno inviato e mi inviano in questi giorni messaggi, avvisi, informazioni dall’apposita pagina che ho caricato sul mio sito. Io li sento al momento, se sono in casa, o più tardi, quando torno, pigiando la testa del coniglio.
Insomma, sono soddisfatto e ne consiglio l’acquisto a chiunque, è un ottimo gadget da tenere sulla scrivania! 😉