Paul Ford ha scritto un pezzo bellissimo, e nostalgico, sui computer di una volta. Nel corso della settimana si è ritrovato a emulare un vecchio Amiga, e decine di altri OS e software dei tempi che furono, e a ripensare di conseguenza alle persone che vi lavorarono. È capitato anche a me di passare un pomeriggio su Mac OS Classic, e altri sistemi operativi e programmi nati prima di me: programmi che oggi appaiono obsoleti e ovvi, ma che ai tempi erano frutto di decisioni che dovevano ancora tramutarsi in convenzioni — c’è quella sensazione di essere di fronte a qualcosa di importante, di storico, nell’usarli:

Moore’s law, the speed at which technology moves forward, means that the digital past gets smaller every year. So this is what is left are the tracings of hundreds of people, or thousands, who, 20, 30, 40 years ago found each other and decided to fabricate all this…digital stuff. Glittering ephemera. They left these markings and moved on. Looking at the emulated machines feels…big, somehow. Like standing at a Grand Canyon with a river of bright green pixels running along the bottom.

When you read histories of technology, whether of successes or failures, you sense the yearning of people who want to get back into those rooms for a minute, back to solving the old problems. How should the mouse look? What will people want to do, when we give them these machines? How should a window open?

Where awful people meet

Bella maglietta di pictures for sad children, in vendita a 18 dollari

Si è addormentato su Dreamweaver!

Grafici, designer, amanti della fotografia o qualsiasi altra cosa di genere simile siate, è molto facile vi ritroviate ogni giorno (o comunque frequentemente) ad utilizzare uno dei prodotti Adobe. E proprio per voi mysuitestuff.com ha creato e iniziato a vendere dei cuscini ispirati alle icone di queste applicazioni, Photoshop, Illustrator, Css e molte altre.

In vendita per 15 dollari ciascuno (più 7 per le spese di spedizione) possono essere molto adatti per rendere la vostra casa (o stanza) più geek di quanto già non sia.

Un anello che imita il puntatore del mouse

Un oggetto tanto simpatico quanto inutile, creato per Geek decisamente malati. Si tratta di Arrow Ring, studiato e realizzato da Dresser Johnson: un anello a forma di puntatore del mouse, da utilizzare solo per scherzo viste le sue dimensioni decisamente spropositate.

Il risultato di questa creazione può essere visto su Flickr, su cui sono state caricate fotografie di differenti persone che hanno deciso di utilizzarlo per indicare scherzosamente vari oggetti incontrati per caso sul loro cammino.

L’oggetto è in vendita per 22 dollari sul sito del produttore.

Email Notifier USB

Sembrerebbe veramente carino, questo piccolo gadget per Geek che, connettendosi attraverso Internet alla nostra webmail (qualunque sia), è in grado di dirci se abbiamo ricevuto della nuova posta o no.

Il tutto funziona mediante un segnale luminoso, attivo nel caso in cui nella nostra casella di posta elettronica ci sia un messaggio non ancora letto.

In vendita su Dream Cheeky, è un vero peccato che non sia compatibile con il Mac ma che, per utilizzarlo, occorra possedere il pessimo Windows.

Orologio da polso in Pixel

Per i più nerd e geek ecco un orologio da polso, in vendita dallo store online del MoMA di New York, la cui faccia principale è segmentata come fosse un’icona del computer, in modo da ricordare e mettere in evidenza i pixel che la compongono.

L’orologio, molto particolare, forse non meritevole di essere acquistato ma di essere segnalato su questo blog certamente, per via della sua originalità, è in vendita ad un costo di 75 dollari. Come ho già detto, l’idea è molto carina.

Magliette con Semacode personali

Emma Cott è un sito che vende delle TShirt personalizzate con stampato sopra un semacode personale. Infatti al momento dell’acquisto di una maglietta verrà richiesto di inserire il proprio username relativo a uno dei servizi Web 2.0 più conosciuti e utilizzati, come Facebook, Last.fm o Flickr, in modo che venga generato un codice unico che verrà poi riportato sulla maglietta.

Un semacode è un codice come quello presente nella maglietta delle immagini che, se fotografato con il cellulare (che naturalmente deve però aver installato un determinato software), rimanda a un determinato indirizzo web; in questo determinato caso a un nostro profilo precedentemente scelto.

Le macchine dei Geek

Slippery Brick ha compilato una lista, corredata di fotografie, delle 11 macchine più Geek che è riuscita a trovare in giro. Alcune, anzi, tutte, sono veramente esagerate nella loro decorazione, presentando una personalizzazione portata allo stremo. I loro possessori, a quanto pare, Geek come solo pochi altri, hanno voluto mostrare in qualsiasi momento che si trovano a guidare la macchina il loro spirito e la loro devozione per il mondo informatico e senza alcun dubbio ci sono perfettamente riusciti.

Perchè una macchina formata da Floppy Disk, come quella della prima immagine, o completamente rivestita di circuiti, come quella della fotografia a fine post, parla chiaro. Anche se, comunque, va apprezzata l’originalità; ma dal punto di vista estetico non è il massimo.

[Via Delymyth]

Steve Jobs in a Box

Steve Jobs in a Box

Voci autorevoli dicono si tratti del nuovo prodotto Apple che prenderà luce al Keynote del 15 Gennaio: Steve Jobs in a Box (Carry a little Steve with you), una scatola con all’interno un mini Steve Jobs di peluche interattivo da portare sempre con se, utile in ogni evenienza. Una specie di Nabaztag ma con la sapienza di Steve Jobs incorporata. Le funzioni sono molteplici e lasciano tutte a bocca aperta i fan: basta premergli la faccia per sentire pronunciare alcune fra le più storiche frasi del CEO (come One More Thing), chiedergli quale sarà il futuro prodotto Apple per udire le sue visioni e i futuri piani aziendali, schiacciargli la pancia per fare in modo che il CEO si cali in un Keynote e inizi a presentare nuovi oggetti. Di sicuro diventerà il feticcio di ogni Geek. Lo aspettiamo tutti con ansia.

Update: Come qualcuno ha giustamente ipotizzato, potrebbe trattarsi di un cofanetto contenente all’interno dei DVD con le registrazioni dei Keynote di Steve. Imperdibile, in tal caso 😀

P.S. Steve Jobs in a Box sembra essersi rivelato un fake ed esser stato fatto in rete con 3d-pack.com. Peccato, lo sognavamo già tutti.

Pac Man Xmas Tree

Nel caso ve lo stesse domandando, questo strano albero di Natale, parecchio Geek, si trova a Madrid. Carino, no?

[Via Tecnocino]

Moleskine per Mac Geek

Inutile dire quanto mi sia piaciuta e quanto desideri la moleskine che ieri Aelle ha trovato online sul sito moleskinestories.com. Naturalmente ha a che fare con Apple: presenta infatti sul lato anteriore il logo della mela, in alto a sinistra, e in fondo uno slogan: Small details. Big impact.

E’ meravigliosa. Perfetta per scrivere quando sono in movimento e non davanti al computer i post per Mac Blog da ricopiare una volta tornato a casa. Peccato che non abbia capito come e dove acquistarla: nel sito dove è esposta non mi pare sia possibile, e su eBay non ne ho trovato nemmeno un esemplare. Al tutto si aggiunge il fatto che l’oggetto è in tiratura limitata, com’è scritto nella descrizione dell’oggetto, quindi potrebbe essere già esaurita.

Va beh, per ora continuerò a rimirarla in fotografia…

Quanto sei Mac dipendente?

Quanto sei Mac Addicted?

Per tutti gli appassionati della mela è online da alcune ore un test che misura il livello di dipendenza nei confronti di Apple che si è raggiunto. How Addicted to Apple Are You? E’ questa la domanda che ci viene posta all’inizio del test e, a seguire, una serie di 15 domande in base alle quali il quiz fornisce il risulato finale, vale a dire una percentuale che dovrebbe rappresentare il proprio grado di dipendenza dalla mela. Nel mio caso è 77%.

Provate a farlo pure voi, poi fatemi sapere cosa vi è risultato 😉

[Via Delymyth]

Cosa regalare a un Mac Geek a Natale

Un anno fa circa avevo realizzato una lista intitolata proprio Cosa regalare a un Mac Geek a Natale. Dato che il Natale si avvicina anche quest anno e dato che ho trovato in rete tantissimi e bellissimi gadget che potrebbero piacere a un Mac Geek mi pare doveroso realizzare una nuova lista, che contenga al suo interno altre cose che potrebbero far felice un Mac User sfegatato come me e voi. Certo, non è facile conoscerne a iose di persone di questo genere, ma se non altro può essere uno spunto su cosa farvi regalare o, in alternativa, prendervi da soli 😉 Dunque, oltre agli oggetti della precedente lista, che continuano ad essere stupendi e meritevoli di essere posseduti, eccone altri:

  • La TShirt MacMan presentata giusto ieri sul blog.
  • La maglietta Doesn’t fall far from the tree.
  • La maglietta del nuovo Mac OS X Leopard, se riuscite a recuperarla su eBay da qualche fortunato.
  • Leopard, se ancora non l’ha comprato.
  • Spille, libri, magliette, adesivi o altro dallo store di The Joy of Tech.
  • Qualche libro da leggere inerente alla mela. Quest anno sono usciti, tanto per fare un esempio, Facce da Mac o, molto bello, Semplicemente Perfetto (relativo all’iPod). Anche il libro Apple TShirt: A Yearbook of History at Apple Computer non è male.
  • Un magnete, un Mousepad, un segnalibro o un altro gadget di Susan Kare, colei che ha realizzato le icone del primo Mac.
  • Milk, una scrivania che fa un figurone con il Mac ed è stata definita “L’iPod delle scrivanie“.
  • Regalategli un oggetto qualsiasi che provenga dall’Apple Company Store e il Mac Geek vi morirà di felicità.
  • L’Apple Restore Kit, per personalizzare la tastiera del suo Mac.
  • Uno dei modellini di Lego in vendita su PodBrix che riproducono parti della storia di Apple. Ci sono anche delle magliette.

Questo è tutto ma, sono sicuro, prima di Natale troverò molti altri bellissimi gadget, che non mancherò naturalmente di pubblicare. Detto questo penso che se, comunque, all’ipotetico Mac Geek, gli regalate un iPhone importato dall’America o altri paesi non si offenda. Nemmeno se cadete sul banale, e gli regalate un Mac vero e proprio, dovrebbe prendersela.

Ecco la maglietta di Leopard che Apple regalerà nei suoi Store

Ho ricevuto poche minuti fa, da Marco Papale, la stessa persona che ha realizzato il logo del blog, una mail contenete due fotografie, una del retro e una del davanti, della maglietta che Apple oggi regalerà ai primi 500 che, in ogni Apple Store, acquisteranno una copia di Leopard.

E’ veramente bella e penso che ogni Mac Geek vorrebbe possederla. Personalmente mi sto rodendo il fegato per non esser potuto andare a Roma, all’Apple Store di Romaest, dove avrei potuto averne una. Sigh, come ho già detto in precedenza, spero di trovarla su eBay quanto prima 😀

Update: Secondo Gualtiero la maglietta sarebbe un Fake e quella reale sarebbe questa, visibile su Flickr. Cosa ne dite, è meglio? (visto che, leggendo fra i commenti, la prima sembra piacere poco).

Recensione del Nabaztag (fatta dal Nabaztag)

Come vi avevo promesso ecco qua di seguito una recensione del Nabaztag, il coniglio che giorni fa vi ha salutato su questo blog.

Devo ammettere che il giorno stesso che l’ho comprato stavo per pentirmene. Forse perchè quel giorno il sito di Violet (l’azienda che lo produce), attraverso cui avviene il comando del Nabaztag, era down o funzionava a scatti e dunque con esso anche il coniglio era Down e non permetteva di fare nulla; diciamo che dava sporadici segni di vita. Dopo il primo giorno, però, tutto ha funzionato alla perfezione. Una cosa interessante è quella che ho appena citato ora, vale a dire che tutto il comando del coniglio avviene da internet, da un sito, vale a dire my.nabaztag.com. Da questo è possibile inviare messaggi, riceverne dagli altri iscritti e attivare altre funzioni; fra queste vi sono, tanto per citarne alcune, una sveglia, Nabazcast (vale a dire podcast), web radio o, molto interessante, la possibilità di avere i feed rss, le email o gli ultimi Twitt dei propri amici letti dal coniglio.

Il sito my.nabaztag.com offre due tipi di servizi, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Il pacchetto a pagamento, che permette di accedere a ogni genere di servizo, comunque è accessibile a ogni tasca e non ha costi esorbitanti: 5 euro al mese.

Le applicazioni per Nabaztag presenti in rete sono molte e col tempo sono destinate aumentare, questo grazie anche alle Api che Violet ha rilasciato e che permettono agli sviluppatori di realizzare applicazioni di terze parti. In rete ve ne sono già molte, tanto per fare un esempio il plugin sviluppato da Fullo per WordPress che invia al proprio Nabaztag mano a mano i commenti che i visitatori lasciano sul blog, in modo che questo li legga. Io è da due giorni che vi leggo dal coniglio 😛

Un altro servizio degno di nota è Nabazone, che fornisce interessanti applicazioni e giochi per divertisi con il coniglio (biscotto della fortuna, Twister, etc.); fra queste vi è anche il modulo che ho installato sul mio sito web, www.filippocorti.com/nabaztag/ e che potete trovare in alto a Mac Blog, che permette a chiunque di inviare al mio Nabaztag un messaggio scritto che lui poi leggerà al sottoscritto.

Nabazone è solo uno dei tanti siti realizzati per fan del Nabaztag da persone che a loro volta si sono innamorate del coniglio. In rete troviamo anche Fashionabz, che vende adesivi per modificare e aggiungere elementi all’aspetto estetico del nostro Nabaztag (aggiungergli tatuaggi, bocca o altri elementi), o Nabazabi, che permette di avere pronti per l’utilizzo degli abiti con cui vestire il proprio coniglio, da stampare con la stampante di casa (le opzioni sono due: o si stampano quelli presenti nell’archivio del sito o se ne creano di nuovi, con l’apposita sezione Make).

Non posso non parlare, inoltre, di alcune delle applicazioni per Mac relative al coniglio. A cominciare dal semplicissimo ma comodissimo widget, che permette di modificare la posizione delle orecchie e di inviargli brevi messaggi da leggere, fino ad arrivare a un vero e proprio software: iTagx, con il quale è possibile condividere la propria musica di iTunes con altri conigli

Molti in questi giorni mi hanno fatto domanda sull’utilità di Whoopsie (il nome con cui l’ho battezzato). Bhe, non è che ne abbia una precisa. Come vedete può fare molto, e in futuro farà molto di più, ma son tutte cose di cui, volendo, potremmo fare a meno. Però una cosa va detta, vale a dire che è proprio bello. Così bianco, con quelle lucine che si accendono e si spengono, vi assicuro che vicino al Mac fa un figurone.

Se vi state chiedendo l’utilizzo che ne sto facendo io diciamo che è più o meno quello di una segreteria telefonica. Molti mi hanno inviato e mi inviano in questi giorni messaggi, avvisi, informazioni dall’apposita pagina che ho caricato sul mio sito. Io li sento al momento, se sono in casa, o più tardi, quando torno, pigiando la testa del coniglio.

Insomma, sono soddisfatto e ne consiglio l’acquisto a chiunque, è un ottimo gadget da tenere sulla scrivania! 😉