Per Rene Ritchie, il nuovo Samsung Galaxy S6 aveva qualcosa di fastidioso — cosa, non era molto evidente a un primo sguardo. Ma dopo un’analisi più attenta, ha identificato il problema: nulla nel telefono è allineato. Basta paragonarlo a un iPhone 6 perché sia evidente:

Particolari che in molti liquideranno come poco importanti, ma che sono indice della cura che Apple ripone nei suoi prodotti. Come fa notare Ritchie, un particolare così semplice richiede molta pianificazione, tempo e risorse; richiede posizionare l’altoparlante, i bottoni, il jack delle cuffie e altri componenti interni in un certo modo — richiede, innanzitutto, il considerare durante la fase di progettazione un dettaglio come l’allineamento finale delle porte.

Vale spendere tutta questa energia in un dettaglio così secondario? Secondo Ritchie sì, perché riflette nel prodotto l’attenzione che probabilmente è stata riposta nel design di altri ambiti, e fa sperare che nessun millimetro sia andato sprecato o sfruttato nel modo sbagliato:

Is it worth the effort? For me, as a customer, knowing that Apple had the consideration and took the time and effort to align their hardware speaks to the overall quality of their work. It reassures me that the same consideration and effort were likely spent making sure not a millimeter nor milliamp of battery space was wasted, not a nanometer of die, not a gap left around the screen, or a dead zone in the capacitive sensor.