Trovare un’applicazione affidandosi esclusivamente all’App Store è pressoché impossibile: la funzione di ricerca restituisce frequentemente risultati che lasciano a desiderare, rivelandosi poco efficace e precisa. Google spesso funziona meglio della ricerca interna all’App Store.

Ged Maheux ha provato mettendo “Twitter” come parola chiave: l’applicazione ufficiale è al primo posto, seguita da cose che non c’entrano nulla fino ad arrivare, in ventesima posizione, a Hootsuite. Con il risultato che un utente poco esperto ha basse probabilità di inciampare in Tweetbot o Twitterrific, prodotti di sviluppatori indipendenti.