L’ultimo aggiornamento al firmware del Pebble, rilasciato oggi, aggiunge all’orologio le funzionalità principali di un Fitbit o Jawbone UP. Potrà analizzare e registrare l’attività dell’utente in background, costantemente e senza grande impatto alla batteria dell’orologio (o così dicono). Jawbone stessa ha realizzato un’applicazione per Pebble che funziona in totale autonomia, senza dover possedere UP[1. A proposito di Jawbone: a inizio settimana hanno aggiornato l’applicazione per iOS per funzionare senza alcun braccialetto UP, semplicemente sfruttando i dati raccolti dallo smartphone. I device per il fitness tracking probabilmente hanno i giorni contati, dato che i medesimi dati possono — o potranno — essere raccolti dallo smartphone e smartwatch.].

È stato anche risolto uno dei problemi che avevo elencato nella recensione, ovvero l’impossibilità di lanciare — attraverso una combinazione di tasti — una o due applicazioni (le preferite) in maniera immediata, senza dover passare dal menù.

È una piccolo update che aggiunge molto a Pebble, che da oggi è inoltre in vendita a un prezzo ridotto: $99. Non so cosa ne sarà di Pebble una volta che l’Apple Watch sarà in commercio, ma io lo trovo — sarò strano — bello. Geek, ma geek come un Casio: può piacere. Ha un aspetto geek retrò[2. Sì, neppure pure io un’idea chiara di cosa voglia dire scrivendo ciò.]  che mi piace. Il sito — appena ridisegnato — sembra presentarlo alla stessa maniera.

Forse un’alternativa, economica, e poco seria, all’Apple Watch? Una specie di Swatch, ma smart?