L’opinione di Farhad Manjoo, espressa su Slate, è che l’iPad sia imbattibile, su tutti i fronti, soprattutto sul prezzo. Come spesso gli analisti ci hanno ricordato, al momento non esiste un mercato dei tablet: esiste solamente un mercato dell’iPad[1. Che si assesta al 60% di tutti i tablet in un mercato dominato, per il resto, da Kindle e Nook: due device venduti in perdita]. Il 2010 è stato l’anno dell’iPad, lo stesso è valso per il 2011 e, senza troppi dubbi, varrà per il 2012: secondo Manjoo, è giusto che sia così. Le alternative non sono semplicemente all’altezza dell’iPad, che Apple migliora leggermente di anno in anno; più potente, meno costoso e sempre, in definitiva, superiore agli altri in commercio.

L’ipotesi è che non vada a finire come nel settore degli smartphone, con Apple posizionata molto bene ma con la concorrenza che riesce comunque a sua volta ad ottenere ampie fette del mercato, ma che si ripeta invece la storia dell’iPod:

È il “modello iPod”. In questo modello, Apple comincia rilasciando un nuovo prodotto. Poi, mentre i rivali faticano a cercare una risposta, Apple incessantemente rilascia una versione leggermente migliore ogni anno, ogni volta restando irraggiungibile per la concorrenza. Nel frattempo abbassa i prezzi e espande la propria linea, rendendo i suoi dispositivi accessibili ad un mercato più ampio. Per concludere, trova il modo di consolidare la propria posizione attraverso il lock-in.

Nel 2011, dieci anni dopo la sua introduzione, l’iPod continua ad avere il 78% del market-share degli mp3 player in commercio.