Il fatto che le persone stiano spendendo soldi per comprare un iPhone, quando la loro azienda gli regala un BlackBerry, dovrebbe inviare a RIM un messaggio abbastanza chiaro.
Un articolo spiega meravigliosamente com’è potuto succedere che per un’azienda come RIM le cose finissero con l’andare tanto male. Si riassume tutto in una frase, “lack of vision and leadership”. Hanno creato qualcosa di ottimo, e poi hanno smesso di fare qualsiasi altra cosa. Hanno smesso di innovare, per anni.
Mancanza di visione. Quando Mike Lazaridis, il fondatore, diceva che i telefoni BlackBerry non avrebbero mai avuto una fotocamera e non avrebbero mai riprodotto MP3, perché i principali utenti erano i politici, e a loro queste cose non servono. Anni dopo, l’iPhone.
Mancanza di visione. Quando nel 2005 dicevano queste cose e quando, nello stesso anno, il già citato fondatore orgoglioso raccontava che gli utenti BlackBerry utilizzavano meno di 1MB al mese e che quindi non c’era bisogno, di un buon browser, che né serviva né se ne sentiva l’esigenza. Anni dopo, la gente dal telefono naviga in rete come se stesse utilizzando un PC e fa streaming di video e contenuti multimediali.
Mike Lazaridis si domanda preoccupato perché il PlayBook non venda, non riesce a spiegarselo, si chiede “Perché le persone non stanno comprando questo tablet quando ha la RAM più potente e supporta Flash?”. Lo sappiamo, che supporta Flash, Mike. E’ grandioso. Anzi, non ce ne frega nulla. Della RAM, se possibile anche meno.
Mancanza di visione, ma anche una bella dose di idiozia. Credere queste cose, per anni non fare nulla se non minuscoli miglioramenti, a una batteria più potente corrisponde un nuovo entusiasmante Blackberry. Entusiasmante, ma per chi? E poi dovremmo pure dispiacerci per voi?
Ah, scusate, ma quella tastiera… Basta, ha stancato. Avete stancato.
“They’re selling a screen with a giant calculator attached to it. It’s not a cool device anymore.”