Che fra le intenzioni di Amazon vi fosse quella di rendere il suo Kindle Store, e i contenuti acquistati su di esso, accessibili da più device era già chiaro mesi fa, quando venne rilasciata l’applicazione per iPhone. Un’ulteriore conferma giunge oggi con l’annuncio dell’imminente rilascio di un software per iPad molto simile ad iBooks. Offrendo un’esperienza utente decisamente notevole (la grafica è più che valida) l’applicazione entra in diretta competizione con l’iBook Store, imponendosi come una valida e consistente alternativa.

Amazon sembra dunque pronta ad accettare di abbandonare il suo Kindle pur di restare il maggior venditore di libri online, offrendo un’alternativa che potrebbe in qualche modo contribuire alla scomparsa del Kindle ma allo stesso tempo rafforzare le vendite del suo store di libri digitali. Tale scelta le permetterebbe infatti di rimanere un importante rivenditore di libri online ma al contempo potrebbe uccidere il suo lettore di libri digitali.

Tutto sommato, forse, sarebbe anche un bene se questa piccola guerra in atto fra Amazone ed Apple venisse vinta dalla prima. Sarebbe anche un bene se almeno il mercato dell’editoria non finisse in mano ad Apple, che già gestisce la musica e l’intrattenimento digitale (serie televisive e film). Amazon sembra promettere più integrazione e libertà, almeno per ora, di quanta non ne offra Apple (o abbia dimostrato di offrirne nel caso dell’App Store).