MG Siegler spiega il senso e il vantaggio della strategia a lungo termine — bassi e quasi inesistenti profitti oggi per rimandare tutto a un domani — di Amazon: Here’s the thing that most people, and certainly many in the tech press, don’t seem to understand about Amazon, and by extension, Bezos: when it comes to business, […]
Cosa sono gli avvisi AMBER
Se lo sono chiesti l’altro giorno i residenti nel sud della California, quando il loro iPhone ha ricevuto un rumoroso avviso che è riuscito a bypassare le impostazioni di default delle notifiche e Do Not Disturb[1. Lo stesso avviene per gli Earthquake Early Warning, un altro sistema adottato in Giappone per notificare l’arrivo di un terremoto]. […]
Lo stato delle applicazioni sviluppate da Apple
Apple ha molte applicazioni nell’App Store, eppure poche sono eccellenti e soddisfano gli utenti (come le loro recensioni dimostrano). Devir Kahan si domanda se, a distribuirle separatamente, toccherebbe la stessa sorte per quelle incluse di default nell’iPhone: Most all of Apple’s apps that are available as additional downloads from the App Store have really, really bad reviews. […]
Shine: l’activity tracker grande quanto un bottone
Negli Apple Store americani hanno iniziato a vendere Shine, un activity tracker interessante sia per il bizzarro modo con cui si sincronizza con l’iPhone (poggiandolo sullo schermo dello stesso), sia per forma e dimensioni: simile a una moneta, in metallo opacizzato, poco appariscente ed elegante. L’applicazione per iPhone è forse la migliore che abbia visto […]
Newton MessagePad: il primo iPhone
Venti anni fa Apple metteva in commercio il primo Newton, il MessagePad. Fu un fallimento commerciale, ma non per molte idee alla base che trovarono una migliore espressione con l’iPhone. Mat Honan lo ricorda su Wired: There’s also at least one tangible thread that connects the Newton to something you likely use every day (and that indeed […]
Dietro le quinte
Ho pensato potesse essere interessante, anche viste le mail di simile argomento che ho ricevuto di recente, fare un riassunto dei servizi di cui questo blog fa uso e come questi vengono sfruttati. I domini con estensione .com, .net, .org sono registrati con Hover (€22,6 all’anno), mentre bicyclemind.it risiede su Gandi (€14,35 annuali). Il server […]
Come si pronunciano i font
OpenType vi insegna come pronunciare correttamente Helvetica Neue, e altre fra le più popolari famiglie tipografiche.
Membership linked-list #7
What Gmail Knows About You. I dati che gmail raccoglie con le vostre mail, e un tool per visualizzare le informazioni che possono ricavarci. In 20 Years, We’re All Going To Realize This Apple Ad Is Nuts. L’ultima pubblicità di Apple dà un messaggio sbagliato. Don’t Be Evil. Come vivere senza i servizi di Google, e con cosa […]
Domestic policy is also foreign policy
Evgeny Morozov: On matters of digital infrastructure, domestic policy is also foreign policy. So, we want to catch all the terrorists before they are born? Fine, Big Data are here to help. But, lest we forget, they would also help the governments of China and Iran to predict and catch future dissidents. We can’t be […]
Authy
La verifica in due passaggi è oramai supportata da quasi tutti i servizi web più popolari (Gmail, Facebook e Dropbox per citarne tre). Authy è un’applicazione che riunisce i vari token necessari per i login sotto un unico tetto. È in grado di generare i codici temporanei per qualsiasi sito web, e siccome offre anche […]
Ripartire da zero: non sempre ha senso
Scrivo su questo blog dal 2005. Ha cambiato nome, indirizzo, grafica e stile ma i suoi (pubblici) archivi si portano appresso tutto quanto è stato scritto dal 2005. È una cosa che non ho mai fatto, né ho mai capito, ripartire da zero: cancellare tutto e via. Mi succede, raramente, di finire su un articolo […]
Per la neutralità della rete, finché ci torna comoda
Da quando Google è diventato anche provider, ha cambiato alcune delle sue posizioni sulla net neutrality. Google wants to ban the use of servers because it plans to offer a business class offering in the future. A potential customer, Douglas McClendon, filed a complaint against the policy in 2012 with the FCC, which eventually ordered Google […]
Scanner Pro
È scontato a $2 invece dei soliti $7. Permette di scannerizzare documenti con la fotocamera dell’iPhone, e lo fa meglio di qualsiasi altra alternativa. Approfittatene.
Quip
Ho usato iWork for iCloud (quella cosa che Apple ha presentato durante l’ultimo keynote) per circa cinque minuti prima di chiuderlo per sempre. Ieri è uscito Quip, una cosa simile a iWork for iCloud, che poi a sua volte è simile a Google Docs, ma fatta bene, con anche un’apposita applicazione per iPhone. È opera […]
Vita dello sconosciuto che mi ha rubato il telefono
Ha rubato uno smartphone, ma si è dimenticato di disattivare il Photo Stream automatico. Un tumblr lo segue quindi passo per passo, nella sua emozionante vita ricca di selfies.
La frammentazione di Android, visualizzata
Sotto quel punto di vista le cose, dicono, vanno sempre peggio. Open Signal ha creato dei grafici interattivi che mettono la situazione in chiaro. Qua sopra: a sinistra le differenti dimensioni dello schermo di tutti i device che usano Android, a destra la stessa cosa ma per quanto riguarda iOS.
Occorre dare un design intelligente ai Google Glass
Dan Norman sui device indossabili (Google Glass). Spetta non solo alle persone utilizzarli intelligentemente, ma soprattutto chi li pensa e realizza deve dargli un design responsabile: If simultaneous task performance is so deleterious, why do people maintain that they can do it without any deterioration? Well, it is for somewhat the same reason that drunk […]
iOS 7 rivela uno scanner biometrico nel bottone home del prossimo iPhone
Se diventasse realtà, assieme a iCloud Keychain forse potremmo risolvere l’annoso problema delle password.
Ho comprato un quotidiano
Henry Blodget ha fatto una cosa un po’ stramba: ha comprato un giornale, di carta. That article alone was worth the $1.50 I had to pay for the paper. That price, by the way, was about half of what the same store charges for a blueberry muffin. […] And that got me thinking about the much-ballyhooed […]
Il declino delle copertine dei libri
Tim Kreider sul New Yorker: The illustrated book cover, like painted movie posters or newspaper comics, is pretty much dead. Fonts, stock photos, and Photoshop are cheaper than commissioning illustrations. With the imminence of Kindles and e-readers, this is all moot anyway; soon enough, book covers, like album covers before them—like albums themselves, or sheet […]