Il monopolio di Apple non è inattaccabile

Paul Krugman, commentando la (felice) dipartita di Ballmer dalle scene, dice una cosa giusta: mentre il monopolio di Microsoft è durato decenni ed è stato per lungo tempo inattaccabile, quello di Apple nel mercato mobile — iPhone e iPad — è meno solido perché non si basa sull’utenza (si sceglieva Windows perché gli amici, i […]

Steve Ballmer lascia Microsoft

Ci sono tantissime ragioni per cui questo doveva succedere. Anni fa.

Nessuno ha il dovere di ascoltare la tua opinione

What every economist, and for that matter every writer on any subject, needs to realize is that unless you are a powerful person and people are looking for clues about what you’ll do next, nobody has to read what you write — and lecturing them about what they’re missing doesn’t help. You have to provide […]

Conoscere le lettere

Dan Mall, per il blog di Typekit, dà alcuni consigli di tipografia concentrandosi sulle lettere: When modifying letterforms, it’s safer to modify the bottom than the top in order to preserve legibility. The shape of a word—which we’ll get into in just a minute—is generally more unique at the top because there’s more variation in […]

Groopic

Nelle foto di gruppo manca sempre una persona: il fotografo. Groopic è un’applicazione per iPhone che risolve il problema unendo assieme due foto: una del gruppo meno il fotografo, la seconda dello stesso gruppo, stesso luogo, stessa posa meno una persona (quella che scatterà la seconda foto) più il fotografo. Il risultato è molto credibile.

Come siamo arrivati ad oggi

How we got to Now è una nuova serie televisiva curata da Steve Johnson (autore di “Tutto quello che ti fa male ti fa bene“), dedicata a esplorare come siamo arrivati a inventare alcune delle tecnologie che oggi diamo per scontate. Andrà in onda nel 2014, e promette di essere interessante: Each hour-long episode takes […]

PRSM: un nuovo social network

Tiene traccia di qualsiasi vostra attività; tutte collezionate con il frictionless sharing, senza che facciate fatica. Non c’è nemmeno bisogno di iscriversi perché sia voi, che parenti, che amici, probabilmente già lo siete.

Senza un design appropriato, qualsiasi tecnologia può risultare terrificante

Come i Google Glass e gli altri dispositivi che rientrano sotto la definizione di ‘wearable technologies’ verranno utilizzati dipenderà non solo dall’utente, ma soprattutto da come sono stati progettati: occorre dargli un design intelligente, che non spaventi le persone e che implichi un certo uso (responsabile) dell’oggetto. Scriveva Neil Postman nel 1985, "la tecnica è […]

Membership linked-list #8

Range.Termometro da cucina, che funziona con l’iPhone. Chrome’s insane password security strategy.Il modo molto idiota in cui Chrome memorizza le password. Twitter’s new Two-Factor Authentication.Perché la soluzione adottata da Twtter per l’autenticazione in due passaggi non è sicura. Spreadsheets.Quantified sex. Siamo alla follia. C’è un accordo per eliminare il roaming?Magari. The iPad is like the […]

L’internet sul fondo degli oceani

I famosi cavi sotto gli oceani che custodiscono e trasportano quella cosa chiamata Internet (via Mark Evans).

Cosa ci succede quando diventiamo dipendenti dalla caffeina

Da Surprising Science, un blog dello Smithsonian Magazine, la descrizione di cosa accadde quella volta, lontana nel tempo, che finii col rimanere involontariamente e infelicemente per due giorni senza caffè: Within 24 hours of quitting the drug, your withdrawal symptoms begin. Initially, they’re subtle: The first thing you notice is that you feel mentally foggy, […]

L’applicazione per smartphone più assurda e pericolosa

È stata bannata dall’App Store, e per una buona ragione: tiene traccia di quanto in alto puoi lanciare il tuo iPhone. Ovvero: apri l’applicazione (si chiama Send me to Heaven), lanci l’iPhone in aria e speri di riprenderlo per tempo mentre viene giù. Se sei bravo ti ritrovi con un numero sullo schermo che indica il […]

La gestione delle foto su iPhone va migliorata

Apple ha ancora molto lavoro da fare per rendere la gestione delle foto su iOS perfetta (imparino da Everpix). Fra i problemi più evidenti, oltre all’organizzazione e alla ridondanza (foto che compaiono duplicate un po’ ovunque, prima nel rullino poi nello streaming foto), c’è quello del backup: lo streaming foto automatico non lo risolve, offrendo […]

Ogni secondo, su Internet

Cosa succede ogni secondo su Internet: quante email vengono inviate, quante ricerche vengono fatte su Google, i nuovi tweet e le chiamate via Skype. Succede un bel po’ di roba: molta è raccolta su Every Second on the Internet.

Il nuovo Instapaper

Betawork, l’azienda che ha acquistato Instapaper tre mesi fa da Marco Arment, ha messo online la beta pubblica della nuova (e molto bella) versione del servizio.

Her: il film in cui Joaquin Phoenix si innamora del suo computer. (*)

Lavabit chiude

Lavabit, provider di posta che esiste dal 2004, chiude per evitare di dovere consegnare i dati dei suoi utenti (fra i quali figura Snowden) al governo degli Stati Uniti: My Fellow Users, I have been forced to make a difficult decision: to become complicit in crimes against the American people or walk away from nearly ten […]

Il display innovativo su cui Amazon sta lavorando

Un display a colori, con i vantaggi dell’e-ink quali ridotto consumo energetico (richiederebbe un quarto della potenza di uno schermo a cristalli liquidi). QUARTZ: Enter Amazon’s light guide technology, which already makes the Paperwhite display bright and high-contrast. Overlaid on a color panel like the one developed from Liquavista, the potential is obvious: The result would […]

Una necessità, più che una scelta

Horace Dediu di Asymco, in risposta all’articolo segnalato l’altro giorno sul modello di business di Amazon: The premise that Amazon can, on a whim, change its business model from selling other people’s products at a razor thin margin while investing in capital-intensive distribution to selling other people’s products at a large margin while not investing […]

Il Boston Globe ha perso il 97% del suo valore in 20 anni

Venduto dal New York Times per 70 milioni di dollari, Steve Buttry ipotizza che i soli beni immobili del giornale si aggirino attorno a quella cifra. In altre parole, il valore economico di un giornale, oggi, equivale alle sue proprietà immobiliari: In the past 20 years, a great American newspaper has lost 97 percent of its value. I […]