Fotografare per condividere

The challenges present in photography today are not in the devices we use to capture, it’s not in our approach, skill level, or what we think we need to create good photos; the problem today is in social pressure. Photography has quickly evolved in its short lifespan from revolutionary, to useful, to ubiquitous and full […]

Internet è di tutti?

Mantellini, sulla scelta di Twitter, Facebook e altri servizi di eliminare il video di James Foley dai loro server e sulle implicazioni che ciò comporta. In altre parole, facendolo hanno compiuto una scelta editoriale che è in contrasto al loro presentarsi come servizio per tutti e di tutti. La domanda da farsi, è, quindi: di chi è internet? “Se Internet è […]

La censura online, in Cina, potrebbe essere più selettiva di quanto ipotizzato

Secondo uno studio appena pubblicato, la censura online, in Cina, potrebbe essere più sofisticata di quanto in precedenza ipotizzato. Non sarebbero i messaggi negativi in confronti del governo a venire censurati, ma quelli che contengono un invito a una qualche forma di azione collettiva — che sia in favore o contro il governo. BuzzFeed: After conducting a […]

iBeacon Stickers: piccoli adesivi bluetooth

I beacon sono piccoli device che comunicano con lo smartphone via bluetooth. Un esempio pratico: vi trovate in un negozio d’abbigliamento, vi avvicinate a un paio di scarpe e sul vostro smartphone appaiono i prezzi dei modelli che state guardando — perché il beacon più vicino a voi ha rilevate la vostra posizione. La reazione del telefono […]

Il New York Times ha girato un breve video su Nicholas Felton, quello degli Annual Report: report annuali, graficamente perfetti, costruiti sopra dati raccolti su se stesso — posti visitati, km percorsi, etc…

È appena uscito l’Annual Report del 2013, ed è dedicato alle comunicazioni che Felton ha avuto nel corso dell’anno: le email che ha inviato, le persone con cui ha interagito e i mezzi che ha utilizzato per farlo, le parole più ricorrenti o gli SMS scambiati.

Una breve storia dell’USB, e delle porte che ha rimpiazzato

ArsTechnica ricorda i tempi bui prima delle porte USB: If you were using a computer anytime before the dawn of USB in the Pentium and Pentium II eras, connecting pretty much anything to your computer required any one of a large variety of ports. Connecting a mouse? Maybe you need a PS/2 connector or a serial port. A keyboard? PS/2 […]

Margini

Craig Mod ha scritto un pezzo sui margini dei libri: A book with proper margins says a number of things. It says, we care about the page. It says, we care about the words. We care so much that we’re going to ensure the words and the page fall into harmony. We’re not going to squish […]

Tony Zhou ha studiato i vari metodi con cui, nei film, viene comunicato allo spettatore il contenuto di un SMS, o l’uso di internet. Spesso viene inquadrato lo schermo del cellulare (che diventerà obsoleto prima che il film esca nelle sale), a volte gli attori leggono i messaggi ad alta voce — quando mai vi è successo di farlo? — mentre nei migliori casi il testo del messaggio appare a lato della scena, in prossimità del cellulare[1. L’uso migliore lo fa Sherlock della BBC. Guardate che meraviglia tipografica.].

Native Advertising indica pezzi di giornalismo che sembrano normali, e si presentano come tali, ma in realtà sono pubblicità: sponsorizzati e pagati da aziende. BuzzFeed è forse il sito che ne fa più uso, ma anche testate più tradizionali hanno iniziato a sperimentarlo: l’Atlantic pubblicò un articolo sponsorizzato da Scientology, mentre recentemente il New York Times ha pubblicato un’inchiesta pagata da Netflix, volta a pubblicizzare Orange Is the New Black.

John Oliver ha due parole da dire, non in positivo, riguardo questo nuovo modello di business.

Il peccato originale di internet

Ethan Zuckerman, ispirato da un meraviglioso talk di Maciej Cegłowski, si chiede se una internet diversa — meno centralizzata, con un modello di business che non faccia affidamento sulla raccolta dei dati degli utenti — sia possibile. Once we’ve assumed that advertising is the default model to support the Internet, the next step is obvious: We […]

Chi si prende cura delle emoji?

Unicode è il consorzio che promuove, aggiorna e cura il sistema di codifica che permette che le emoji funzionino in maniera identica su diversi dispositivi: che una faccina triste su un iPhone non diventi infelice su un altro smartphone. Cosa interessante: Unicode non si cura di come le emojii vengono visualizzate, ma solamente che rappresentino in qualche modo […]

Il nuovo News River

Ci sono alcuni cambiamenti per quella nuova sezione di Bicycle Mind dedicata a scoprire le notizie pubblicate su altre fonti — di cui avevo scritto a inizio settimana. Il nuovo News River è più bello (graficamente: andate a vederlo[1. Nei prossimi giorni si migliora la versione per iPhone]) e offre una newsletter giornaliera, che ogni […]

Gli squali attaccano internet

Letteralmente: i cavi transoceanici. Perché, ricordiamo, l’internet funziona grazie a dei tubi — non per via delle nuvole. Google sta investendo per renderli resistenti ai loro morsi: Reports of sharks biting the undersea cables that zip our data around the world date to at least 1987. That’s when the New York Times reported that “sharks have shown an […]

Le email sono una cosa meravigliosa

Negli ultimi anni, di continuo, si leggono lamentele sul funzionamento delle email e una qualche previsione sulla loro imminente dipartita. L’ultimo servizio entrato nella lista di quelli che le renderanno obsolete è Slack, che rende la comunicazione all’interno di un’azienda più facile [1. E di cui parlammo alcuni giorni fa]. A ciò, si aggiungono le critiche: sono […]

Sopravvalutare lo smartphone

Farhad Manjoo sogna degli smartphone ancora più smart, che riescano a importunarci meno frequentemente e che riescano a capire quando è il momento di consegnare una notifica — quando è pertinente al luogo e alla situazione, e quando invece non fa altro che disturbarci. Che siano più bravi a evincere, dal contesto, l’informazione di cui abbiamo bisogno: The glut […]

Cosa succederà al settore dei trasporti quando le macchine che si guidano da sole diventeranno comuni? L’ultimo video di CGP Grey, Humans Need Not Apply, è dedicato a esplorare cosa accadrà quando gran parte dei lavori — anche quelli creativi, che crediamo al sicuro — saranno automatizzati e svolti in larga misura da un robot.

Come in passato, ci troveremo nuovi impieghi che solo noi saremo in grado di svolgere, no? No, purtroppo. E non siamo per nulla preparati a questo scenario.

Bicycle Mind su facebook

Nulla di nuovo: è da anni che c’è una pagina facebook dedicata al blog; serve ai lettori per restare aggiornati con le notizie pubblicate. Però invece di chiamarsi Bicycle Mind la pagina si chiamava Mac Blog. Perché questo blog si chiamava così, anche se poi si decise — nel 2012 — di cambiare nome in favore di uno migliore. Facebook […]

Traces

Un’applicazione singolare, che permette di lasciare messaggi agli amici in luoghi specifici. I messaggi in questione non vengono inviati al loro iPhone, ma devono venire da loro recuperati nel luogo designato. È piuttosto divertente da usare. Con Traces potete lasciare una canzone, una foto o un audiomessaggio di fianco, ad esempio, all’entrata dell’università. Il destinatario riceverà una notifica, ma per […]

Yo: cos’è, come funziona e a cosa serve (se serve a qualcosa)

Il mio primo impatto con Yo non era stato dei migliori. Ne scrissi brevemente in Giugno quando ricevette un investimento di 1 milione di dollari, con mia grande perplessità. Per chi non sa di cosa stia parlando: è un’applicazione per iOS che serve ad inviare ai propri amici uno Yo. Nient’altro: niente parole o informazioni di […]

Robot alla Tate Britain

Se volete farvi un giro per la Tate Britain di notte, dopo l’orario di chiusura, e dalla comodità del vostro divano collegatevi questa sera, ore 11 italiane, al sito web di After Dark. Con un po’ di fortuna avrete la possibilità di pilotare uno dei robot che vagheranno per cinque notti per le sale buie e […]