Un po’ di tempo fa ho iniziato ad allegare ai link condivisi su Twitter (sia sul mio account, che su quello del blog) uno screenshot (di parte) del testo contenuto in essi; un espediente per includere un estratto, e far rientrare nei limiti del tweet un paragrafo per me interessante. È una pratica molto in uso su Twitter, […]
Better Motherfucking Website
Una risposta a motherfuckingwebsite.com, un anno dopo. Un elenco — scritto in toni molto duri! — del minimo indispensabile da fare per rendere leggibile un testo sul web: If your text hits the side of the browser, fuck off forever. You ever see a book like that? Yes? What a shitty book. Black on white? […]
Homo Pluralis
È uscito per Codice Edizioni Homo Pluralis, il nuovo libro di Luca De Biase su come sono e saranno gli esseri umani cambiati dall’evoluzione tecnologica recente e prossima — intelligenza artificiale, robot e droni, big data. Il Post ne ha riportato un pezzo, di cui a mia volta riporto il paragrafo dedicato alla privacy e all’argomento “ma io non […]
Il seno nei videogame
Da un articolo dedicato alla “breast physics”, a.k.a a come fare muovere adeguatamente il seno nei videogame: “I don’t [think] breasts need to be realistic in games, unless that’s what [developers] are going for…but [developers] should be aware that if the breasts are moving in a weird way, then it just becomes the uncanny valley for women.” With […]
Un video che prende in giro la third coffee wave, ovvero quei locali (simili a Blue Bottle, considerati un po’ degli Starbucks 2.0) molto curati e hipster, in cui il caffè viene trattato con misticismo, la temperatura dell’acqua meticolosamente misurata e i chicchi — rigorosamente di origine singola, e sempre di tostatura chiara — coccolati prima di venire macinati. Chi ci ha avuto a che fare capisce di cosa parlo, e il cruccio[1. Londra è un’altra città che ne è piena].
(Queste righe sono scritte da uno che macina i chicchi ogni mattina con la Porlex, che non è elettrica; e poi ha pure una AeroPress — come ben tutti sanno — e una Hario Buono. Diciamo che sono solo un pochettino meglio del tipo nel video.)
Netstalgia
Il New York Times ha dedicato un articolo a Animated Text, il blog nostalgico di una web designer ricco di gif animate, <blink> e scritte multicolori terribili (nel resto del suo tempo fa siti responsive, e al passo con i tempi). Il web di molti anni fa, quello Geocities, insomma. Più che il contenuto dell’articolo, è bellissima […]
BuzzFeed e il vestito
Vi ricordate di Snow Fall? L’articolo interattivo — ricco di infografiche (spesso in d3.js), con una storia sviluppata tanto in forma testuale quanto multimediale, sfruttando le tecnologie offerte dal web. Nei mesi successi molti provarono a replicarne il successo — spesso riproponendone gli effetti senza i contenuti, o gli effetti senza una riflessione dietro sull’effettiva […]
L’Intelligenza Artificiale va in sala giochi
Circa un anno fa, Demis Hassabis (co-fondatore di DeepMind) presentò a “First Day of Tomorrow”, una conferenza su tecnologie “disruptive”, un programma capace di imparare da solo a giocare a Breakout (un videogioco di Atari del 1976) e altri videogiochi: Dopo un’ora di gioco, il programma è più o meno abile quanto me, il che significa che non è granché — ma sta scoprendo […]
Il problema dell’obsolescenza dell’Apple Watch Edition
La questione di come Apple gestirà l’obsolescenza dell’Apple Watch Edition — il cui prezzo di partenza si suppone attorno ai 10.000 dollari — è ancora irrisolta. I Rolex durano una vita — come può l’Apple Watch, un computer, mantenere una promessa anche remotamente simile? L’ipotesi più “popolare” è che Apple fornisca agli acquirenti dell’Apple Watch Edition un programma per aggiornare […]
I nativi digitali preferiscono leggere su carta?
Un articolo del Washington Post dice di sì: “You just get so distracted,” one student said. “It’s like if I finish a paragraph, I’ll go on Tumblr, and then three hours later you’re still not done with reading.” There are quirky, possibly lazy reasons many college students prefer print, too: They like renting textbooks that are […]
La Cina userà i big data come strumento di controllo?
Il 5 Luglio del 2009, nella provincia cinese Xinjiang, improvvisamente Internet smise di funzionare. Il governo decise di “spegnerlo” nel tentativo di disperdere una serie di proteste, finendo così col tenere i cittadini offline per 10 mesi. Un funzionario descrive oggi quella scelta come “un serio errore… Ora siamo anni indietro nel tracciare i terroristi in quell’area“. (La censura […]
Difendere la privacy
Gabriel Weinberg, fondatore e CEO di DuckDuckGo: Abbiamo imposto limiti alla finanza, all’industria farmaceutica, a quella dei trasporti e alle telecomunicazioni. Perché non metterli anche all’online tracking? Dovrebbero esserci del limiti, specialmente ora che la tecnologia digitale si sta lentamente inserendo in più parti della nostra vita, e i dati raccolti diventano più e più importanti. La question […]
Medium è anche per le cose corte
Ieri Medium ha introdotto un cambiamento piuttosto significativo (e altri, che ritrovate nell’annuncio ufficiale): la possibilità di creare rapidamente un post direttamente dall’homepage. Pubblicazione e scrittura immediata che agevolano dei post più corti. Ev Williams spera ciò permetta a Medium di diventare un luogo adatto sia ad articoli long-form — tradizionali di un magazine, a cui frequentemente Medium si è […]
Cos’è Il Post
Anna Momigliano di Rivista Studio ha passato una mattina nella redazione de Il Post, per poi raccontare come funziona: Il Post – primo punto – spiega. Ogni suo pezzo articola, o se non altro si sforza di farlo, fatti e interpretazioni in modo fruibile e puntuale. Tutto è molto chiaro, le opinioni sono separate dagli eventi, […]
Il dilemma di Twitter
Twitter is two things. It is a concept — everyone in the world connected in real time — that’s so obvious in retrospect that it is impossible to imagine it not existing. It is also a product that has had a rough time living up to that concept. […] “For users that use Twitter and are […]
Il nuovo Pebble Time
Pebble ha presentato un nuovo Pebble, in pre-ordine su Kickstarter a $159 (il prezzo di vendita finale sarà $199) e con display e-paper a colori. Il design ricorda un Tamagotchi, come scrive The Verge, e secondo me riesce a rispettare la natura del primo modello: uno smartwatch semplice, economico e dal design non ricercato, ma […]
Cosa succederà alla televisione
Il documento in cui Netflix delinea la propria posizione nel futuro — e la direzione in cui la TV sta andando — merita una lettura. Inizia con una breve dichiarazione: Le applicazioni stanno rimpiazzando i canali, e gli schermi stanno proliferando. Un po’ come il giornalismo non avrà bisogno di giornali di carta, nel futuro i […]
Lo stato del web design in Giappone
Uno sviluppatore web, che da cinque anni risiede in Giappone, ha raccontato cosa è cambiato nel suo mestiere spostandosi là: I frequently ride the train in-between rush hour. I do a lot of people watching then. People are open books of nonverbal queues, it’s so much fun. On Wednesday I counted three books among 46 people, […]
Perché a Apple interessa il ‘fashion’
Dustin Curtis: Quanto l’automobile venne inizialmente immessa sul mercato, era praticamente impossibile da usare e letteralmente impossibile per la maggior parte delle persone da acquistare. Per circa i primi trent’anni, l’automobile ha lentamente migliorato in potenza, stile e facilità d’uso. Ogni modello era principalmente caratterizzato da dei miglioramenti tecnologici — performance leggermente migliori, interni più confortevoli, […]
Sul prezzo dell’Apple Watch
Gruber spiega perché — secondo le sue stime — il prezzo dei modelli della collezione Edition sarà attorno ai $10,000 (in partenza!): Apple Watch Edition is a luxury wrist watch. Apple’s ambitions in this arena, I am convinced, are almost boundless. They’re not entering the market against Rolex, Omega, and the rest of the Swiss luxury watch establishment […]