pointerLe macchine fantasma di Uber

L’app di Uber, al momento di richiedere un autista, mostra sulla mappa dei taxi nelle vicinanze dell’utente. È strano, perché nelle varie occasioni in cui l’ho usata c’erano diversi taxi neri che circolavano a pochi minuti a me, anche quando non mi trovavo in centro ma in quartieri più remoti.

Pare questa informazione, però, non sia particolarmente accurata — sia perché non sarebbe utile a Uber rivelare la posizione geografica precisa dei propri taxi (i concorrenti potrebbero sfruttarla per offrire taxi in luoghi poco coperti dal servizio), sia perché spinge l’utente a credere che un taxi sia disponibile e vicino a lui, anche se in realtà non è vero. Infatti, molti di quei taxi non esistono.

Alex Rosenblatt, per Motherboard:

There is speculation that it’s more likely that this is intentional on Uber’s part, rather than a bug in the system. If a potential passenger opened up the app and saw no cars around, she might take another cab service. But if she saw a cluster of cars seemingly milling around on the same street, she’s more likely to request a ride.