Dall’iWatch mi aspetto, soprattutto, il supporto alla tecnologia NFC. Senza quello, non importa quanto bello sarà, una parte di me resterà delusa. Pagare con un orologio è estremamente semplice e immediato. Sembra una feature minore, ma è una di quelle la cui comodità non è evidente fino a quando non ci si trova ad usarla tutti i giorni. Non lo dico per supposizione: lo dico perché lo sto facendo da un paio di settimane. Il contactless payment è supportato, a Londra, dalla maggior parte dei negozi e supermercati. Per ragioni di sicurezza è limitato a un massimo di £20 per transazione, più che sufficienti per la maggior parte degli acquisti rapidi e immediati di cui sto parlando.

Ma soprattutto — e questo è il caso in cui la differenza si sente per davvero — è accettato sui bus[1. E dal 16 di questo mese ogni mezzo di trasporto — metropolitana inclusa — ne introdurrà il supporto]. Questo significa poter salire su un bus senza dover andare a cercare il portafogli, semplicemente appoggiando l’orologio sul lettore.

Qualcuno si ricorderà che ho un Pebble. Ebbene recentemente ho ordinato una Barclays Band, un braccialetto di Barclays con all’interno un chip NFC. Il chip è essenzialmente una carta di credito dalle dimensioni estremamente ridotte. Che è stata, dal sottoscritto, subito rimossa dall’orribile braccialetto per essere incollata sul retro del Pebble — come mostra la foto: sembra un risultato terribile, ma indossandolo non dà alcun fastidio ed è impossibile sia vederla che sentirla al contatto con la pelle [1. Non apporta alcun cambiamento all’estetica finale del Pebble, e comunque se avete un Pebble questo ha un aspetto geek di per sé].

Il risultato, appunto, è un sistema di pagamento sempre con me e, soprattutto, estremamente comodo. Sui mezzi di trasporto, e per acquisti minori — quali una bottiglietta d’acqua, o un caffè da Starbucks. Mi evita di cercare fra le monete, e mi permette di salire sull’autobus senza trafficare con il portafoglio. Mentre correte verso fermata del bus, in quei 10 secondi in cui potreste perderlo o prenderlo, l’ultima cosa che volete fare è anche cercare il portafoglio. Come scrive Ben Thompson:

I’d bet the difference between using a wearable for payment and using your phone will be greater than most people expect. I have no particular evidence for this outside of my own experience with keyless ignition systems in cars; the first time we got it, I thought it was a tremendous waste of money (it was part of a package); since then, I can not imagine buying a car without it. Saving a bit of hassle and a few seconds on a daily basis really adds up; it’s the type of subtle experience improvement that is Apple’s biggest differentiation.

Non esiterei a considerare l’acquisto di un iWatch che abbia questa funzione, integrata inoltre con un software che offra ulteriori vantaggi. Cambiamenti minori, piccoli, ma impercettibilmente comodi.