L’ho già detto nel canale Twitter di Mac Blog ma lo ripeto qua visto che l’hype dietro a Viber continua ad aumentare. Viber suscita in me due perplessità:

  • La prima che altri non sia che una specie di Skype semplificato, che non richiede registrazione e privo di alcune funzioni.
  • La seconda che sia sostanzialmente, nello stato in cui ci troviamo ora, inutile.

Non fraintendetemi: Viber è un’ottima applicazione in linea teorica: permette di effettuare chiamate gratuite verso i propri amici, azzerando la bolletta. Un po’ come in linea teorica lo è WhatsApp Messenger, quell’altra applicazione che permette di scambiarsi messaggi gratuitamente rendendo superati gli SMS.

Poi però uno quando la installa, quando le installa, si accorge che su tutta la rubrica la usa un contatto. E allora ecco che nella pratica il software è inutile. Bello, ma adottato da un numero troppo ristretto di conoscenti perché se ne faccia uso. Non solo bisogna conoscere persone che abbiano un iPhone, ma bisogna sperare che queste abbiano scaricato l’applicazione.

Per iniziare ad usare software di questo genere bisognerà aspettare un po’, degli anni addirittura, quando i cellulari del tipo “iPhone” saranno veramente diffusi. Per ora, se vi ritroverete ad usare Viber una volta al mese consideratevi fortunati.