
Ci son certi difetti, nell’OS dell’iPad, di cui nessuno parla ma che a me danno, occasionalmente, un certo fastidio. Non sono difetti enormi, sono sottigliezze, cose con le quali si può convivere, ma che quando si presentano non mancano di recare frustrazione. Inoltre, sono difetti riscontrabili sia sull’iPad che sull’iPhone, condividendo entrambi lo stesso sistema operativo (o quasi). Non capendo se sono l’unico che li ha notati, o se anche altri ne hanno sofferto, li elenco qua di seguito.
- Non mi piace per nulla il modo in cui la connessione ad una rete WiFi a pagamento, quelle che richiedono prima della navigazione l’inserimento di username e password, è gestito. Mentre sul Mac il pagamento o il login avviene da Safari, aprendo una qualsiasi finestra, su iPad si apre al momento della connessione una finestra a parte, priva della barra degli indirizzi. Questo impedisce di verificare l’URL: bisognerà inserire una carta di credito per il pagamento, controllare se è tutto a posto non è mai male. Inoltre, questo metodo non reca assolutamente alcun vantaggio.
- Nell’inserimento di un URL nella barra degli indirizzi di Safari scompare dalla tastiera virtuale la barra spaziatrice. Evidentemente Apple ha pensato che nessun sito web prevede uno spazio all’interno del nome, evidentemente e giustamente. Il punto è che nelle sottocartelle del sito lo spazio può esserci, ed anche all’interno dei nomi dei file.
- L’avviso “la connessione è stata perduta” dovrebbe poter essere disattivato. Nei luoghi in cui la connessione è debole continua ad apparire sullo schermo, illuminandolo per alcuni secondi e causando una riduzione notevole della batteria.
- Quando apro un PDF via Safari, sarebbe molto utile poterlo salvare in iBooks, visto che la poca RAM dell’iPad costringe molto spesso a ricaricarlo, se lo si vuole consultare di nuovo a distanza di tempo.
Ora – vi domando – sono l’unico ad averli notati o anche a voi è capitato di riflettere su questi, seppur deboli, difetti? Ne avete riscontrati altri?