Secondo Benedict Evans, il tema al centro dei due recenti eventi di Apple e Google, il WWDC e il Google I/O, rivelerebbe anche il timore principale di entrambe le aziende. Il Google I/O è stato dedicato più che altro a mostrare cosa Google può fare con la mole di dati che raccoglie, e come i suoi algoritmi possano estrarre “intelligenza” da questi; il WWDC  è stato focalizzato su App Search, iBeacons, e altri kit di sviluppo che aiutano gli sviluppatori.

Mentre per Google il timore principale è quello, un giorno, di perdere “l’intelligenza” che distingue il suo motore di ricerca e gli altri servizi che fornisce, per Apple è quello che gli sviluppatori se ne vadano e di poter perdere, come un tempo, il vantaggio sull’App Store:

For Apple, I’d suggest the fear is that the developers leave. This is what happened in the 90s and it was a key part of the company’s near-death experience (and arguably Apple only survived because the web made the lack of Mac apps matter less as a reason to buy a computer). Once developers start leaving you’re in a vicious circle that’s very hard to reverse (this is where Windows Phone is now). Today the iOS ecosystem is smaller than Android in absolute users and downloads, but has 7-800m live device, which is three times the size of the PC install base in 1995, and twice as much app store revenue per user as Google Play. More importantly, perhaps, the users are highly concentrated in key locations – Chase isn’t going to abandon its iPhone app because there are 500m Android users in China. So right now the ecosystem looks sustainable, but that could change. Developers can leave. That’s Apple’s existential fear.

Le “green bubbles” sono una cosa (un argomento, di cui la gente si lamenta su twitter) e io non lo sapevo. Green bubbles, ovvero i messaggi verdi di iMessage — che sono verdi perché il mittente non ha un iPhone.

Anche Apple se ne prese gioco, al WWDC dello scorso anno:

Paul Ford ha dedicato un intero articolo alle green bubbles, e su quanto per alcuni sia abbacchiante riceverne una:

The bubbles are a subtle, little, silly thing but they are experienced by millions of people. That amplifies that product decision into a unsubtle, large, sort-of-serious thing. The people who are tweeting negatively about green bubbles are following Apple’s lead.

David Smith nota come la prima versione di WatchKit — l’SDK che permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni per Apple Watch — sarà limitata a essenzialmente notifiche e widget. In seguito, probabilmente durante il WWDC del prossimo anno, Apple dovrebbe annunciarne una versione 2.0 più completa.

Un buon articolo per sapere cosa aspettarsi dall’Apple Watch e dalle applicazioni di terze parti, almeno durante i primi mesi:

Next June at WWDC I then expect we will receive the tools necessary to build out more fully capable applications. Just like we have seen with iOS I’d guess this will be a progressive expansion of capability with each successive year. Just as early iPhone OS apps were severely constrained to save battery life, we’ll probably see strict limits on what types of apps we can build initially. We are essentially resetting the battery life equation with this new device. So no background processing or multitasking for a while (with the possible exception of music/audio playback).

Il WWDC 2009 in un minuto

Per tutti coloro che ancora non sono riusciti, o non hanno la minima voglia, di vedersi la versione integrale.

[Via Melamorsicata]

Find my iPhone

Questo tentativo disperato di contattare il ladro inserendo via Internet un avviso/supplica sul display del vostro iPhone smarrito sperando che, mosso da non so cosa, forse da un terribile rimorso, ve lo riconsegni ha qualcosa di interessante, da un certo punto di vista: l’integrazione con MobileMe e la corrispettiva mappa in grado di informarvi sullo spostamento del device è una cosa veramente bella.

Ma, da un punto di vista pratico, dubito aiuterà realmente qualcuno a recuperare il suo iPhone.

Monopolizzare la conversazione

Sembra che su Twitter non si parli che del WWDC 🙂

Benvenuti?

Il WWDC è iniziato pochi minuti fa. Prima che però Phil Schiller salisse sul palco, il PC della pubblicità Get a Mac, come in passato, ha vouto salutare i presenti:

PC: Welcome to the WWDC… I want to be the first to wish you a week with some innovation… but not too much.” “You’ve already sold 1 billion apps… don’t you think that’s enough?”

Mac: Hello I’m a Mac, and PC is trying to say have a great conference

Non manca molto. Il WWDC 2009 sta per iniziare.

Dato che mancano pochi minuti all’inizio del keynote, dato che vi immagino tutti davanti ai monitor del vostro Mac ad attendere che il prossimo prodotto Apple vi si palesi di fronte agli occhi, vi segnalo almost.at, un sito nato oggi che anche se non rivolto totalmente alla mela può tornare molto utile per avere una diretta non solo testuale del keynote.

Divisio in tre colonne, vi fornirà un flusso continuo di twitt, fotografie e articoli relativi al WWDC, il tutto all’interno di una meravigliosa grafica che ricorda molto la struttura delle applicazioni Apple.

[Via Napolux]

E’ questo il nuovo iPhone?

Se così fosse promette bene: la scocca leggermente rinnovata, in positivo, e le dimensioni ulteriormente ridotte non sono che un punto a suo vantaggio.

E, almeno a colui che scrive, non spiacerebbe se l’iPhone dell’8 Giugno fosse veramente simile a questo.

[Via Phonkmeister]

Un anno dopo. Anni luce avanti.

Iniziano, su Flickr, a comparire le prime foto del Moscone Center, ovvero dell’edificio di San Francisco in cui Apple il prossimo Lunedì (8 Giugno) ha organizzato il WWDC 2009, il cui annuale Keynote di inaugurazione verrà tenuto da Phil Schiller (in mancanza di Steve Jobs, ci tocca sorbirci lui 🙂 ).

I banner pubblicitari, con icone di applicazioni sparse ovunque, e i vetri dell’edicio, anch’essi dedicati all’iPhone, non lasciano alcun dubbio su quale sarà l’argomento principale della conferenza, ovvero l’iPhone e l’enorme successo ottenuto dall’App Store.

Adam Jackson ha scattato una 20ina di fotografie del centro, tutte pubblicate e raccolte in rete in un unico set fotografico. Guardarle, per fingere di essere stati li anche per un solo istante, potrebbe essere una buona idea 🙂

Apple Engineer TShirt

Una semplice e veloce fotografia per mostrarvi la maglietta che quest anno è stata distribuita da Apple al WWDC, al momento della consegna del badge.

Bellissima, no? Un grazie a Ryan per la foto e beh, ora aspettiamo solamente che lui stesso o altri la mettano in vendita su eBay, per correre a prendercela.

[Via AppleSfera]

WWDC 2008 Wallpaper

Trovato su Deviantart, è un semplicissimo Wallpaper relativo al WWDC 2008 che si sta svolgendo in questi giorni.

Mac Calendar – Giugno 2008

Mac Calendar [June 2008]

Il WWDC si avvicina; ecco perchè una delle tre versioni del Mac Calendar di questo mese è dedicata proprio a questo importante evento della mela, riportando come immagine la vetrata centrale del Moscone Center, sulla quale è riprodotto il logo di Apple.

Le altre due versioni, invece, sono dedicate una all’Apple Store di Ginza e, un’altra, la terza ed ultima, a uno strano e divertente Steve Jobs che si dedica ad acrobazie durante uno dei suoi Keynote.

Mac Calendar [June 2008] Mac Calendar [June 2008]