Immaginate i Google Glass e vostra nonna: come li userebbe? E li userebbe, soprattutto? In questo video hanno provato a darli in mano a un po’ di persone anziane, per vedere la loro reazione.
video
Jerry Seinfeld elenca — in questo video per WIRED — le regole per utilizzare senza risultare fastidiosi internet, smartphone e vari device.
John Oliver spiega e difende la Net Neutrality, senza essere noioso.
Google ha rivelato il primo prototipo funzionante della sua macchina che si guida da sola. Al contrario delle versioni precedentemente mostrate al pubblico, questa non è una macchina normale “potenziata” con telecamera e sensori per le funzioni aggiuntive, ma un veicolo disegnato da zero — e pensato interamente per una guida senza guidatore:
They won’t have a steering wheel, accelerator pedal, or brake pedal… because they don’t need them. Our software and sensors do all the work.
Un video del New York Times spiega in termini molto semplici come funziona la neutralità della rete, e perché è importante che venga preservata.
(Anche VOX l’ha spiegata molto bene)
Un’applicazione per richiedere il noleggio di un drone personale.
La trasmissione di YouTube Computerphile ha aperto un Macintosh Plus (un Mac di 30 anni fa) per dargli un po’ più di RAM: da 2,5MB a 4MB.
La metropolitana di Londra, con una partnership con Microsoft Azure, ha riempito le sue linee di sensori, connessi a internet, in grado di raccogliere e analizzare dati sullo stato delle scale mobili, telecamere, ascensori e qualsiasi altro dispositivo:
The sensors are used for tasks like identifying when escalators vibrate oddly, which leads to pointing out potential mechanical issues before they actually occur. Metrics like power and temperature are recorded, along with additional information recorded by the sensors.
È una versione in miniatura (ma nemmeno troppo) dell’internet delle cose.
Hammerhead è un navigatore per bici[1. Nelle situazioni di scarsa luminosità si improvvisa anche fanale frontale], si attacca magneticamente al manubrio e fornisce — attraverso la connessione e il GPS dell’iPhone — le indicazioni senza distrarre. L’iPhone serve solo all’inizio, per impostare il percorso, mentre in seguito può essere ignorato a favore di un sistema più comodo e sicuro.
Il design è particolarmente intelligente: tutte le informazioni vengono comunicate con una serie di led, che guidano l’utente durante il percorso, informandolo quando è necessario effettuare una svolta.
Il TED Talk di Matthew Carter, il creatore di Georgia e Verdana.
Super Mario, un po’ più realistico. Luigi e Mario hanno anche un accento italiano.
Il New York Magazine ha costruito un’animazione sopra una ballata pubblicata da McSweeney’s, “Come ho aggiustato il WiFi dei nonni della mia ragazza e sono stato elevato a eroe“. Giusto ieri ho messo a posto il router di un amico, solo che invece di strani dolciumi mi sono stati offerti boccali di Whisky, per celebrare un’impresa che pareva impossibile. (*)
Un piccolo documentario su Jonathan Hoefler e Tobias Frere-Jones, creatori di alcune delle typeface più popolari e apprezzate in circolazione (due: Whitney e Gotham). Appena pubblicato, ovviamente è stato realizzato prima della causa che Frere-Jones ha intentato contro il primo lo scorso Gennaio.
Il device finale per ipocondriaci (costo: 145 euro): una cover per iPhone che contiene al suo interno, nascosti, sensori capaci di misurare il battito cardiaco, la pressione del sangue, il livello di ossigeno nel sangue, la temperatura corporea e la capacità polmonare.
Berg, azienda che offre una piattaforma per collegare i dispositivi alla rete — e anche la stessa dietro la simpatica Little Printer —, ha modificato una lavatrice per collegarla, appunto, alla rete. Potreste pensare “a che pro?” ma il video mostra invece alcuni scenari in cui ciò potrebbe rivelarsi utile. Un’applicazione per iPhone è in grado di ricevere notifiche quando il lavaggio è terminato, o avviarlo a distanza. Per gli studenti e appartamenti condivisi è inclusa una funzione che permette di prenotare la lavatrice e sapere chi la sta utilizzando.
Un’idea che potrebbe sembrare assurda — mettere online una lavatrice — inizia contro ogni aspettativa ad acquisire senso e utilità, se applicata nella maniera giusta.
Una parodia di HER, con Seth Rogen.
Un documentario sulla nascita del Macintosh, girato da Apple stessa nel 1983. Sopra la prima parte, qua trovate la seconda (con Bill Gates e Steve).
Ultimamente i concorrenti di Apple non sono molto bravi con gli spot.
Il nuovo spot ideato da Nokia per (non) vendere il suo tablet è alquanto nonsense, più assurdo di quello con la capra di Samsung. Se volevano far voltare i possibili acquirenti dall’altra parte, ci sono riusciti.
Frank Chimero, in una delle cose più interessanti e stimolanti che abbia letto di recente — che parte dalle aspirine e arriva ai cavalli, sempre parlando di schermi — ha inserito questo video (fino al minuto 2:08) chiedendo di provare a sostituire la parola “plastica” con “software“.
The interfaces of iOS 7 and Windows Metro suggest the keenness of our minds and our adeptness at navigating interfaces. Like them or not, Metro and iOS7 are major touchstones in our relationship to computing, because they signify that we’re beginning to accept a flexible medium on its own terms.