Il video sopra altro non è che la pubblicità ideata Newsday per pubblicizzare la propria applicazione per iPad. Dovrebbe farvi vedere come leggere un giornale sull’iPad vi offra un’esperienza uguale se non migliore a quella del corrispettivo prodotto cartaceo, con un unico difetto. Scoprite voi quale guardando il breve, e divertente, spot.
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Si diffondeva solo al termine della scorsa settimana la notizia dell’imminente apertura di un nuovo Apple Store a Covent Garden, a Londra; dell’imminente apertura di quello che poi sarebbe divenuto l’Apple Store più grande del mondo.
Domani finalmente aprirà al pubblico, alle ore 10.00 locali, e i primi 1.000 ad entrare si ritroveranno a possedere una meravigliosa maglietta commemorativa. Tuttavia già da alcuni giorni iniziano a circolare video ed immagini del negozio, grazie soprattutto all’apertura anticipata per la stampa.
Due giorni fa vi avevo segnalato delle foto che lo mostravano in tutta la sua bellezza. Ora – sempre dallo stesso sito che aveva fornito le immagini – arriva un video che non lascia più alcun dubbio su quanto sia magnifico questo nuovo negozio.
Un gruppo di terribili e pericolosissimi criminali si è scagliato ieri su un Apple Store non meglio identificato devastandolo con gesta di una crudeltà impensabile. Il gruppo, formato da soli due individui, ha avuto la crudele idea di modificare il wallpaper di ogni iPad esposto sostituendo a quello imposto di base da Apple uno nuovo, dedicato ad Android, in cui si incitava ad acquistare un cellulare basato sull’OS Android. In certi, i più violenti, erano inoltre riportate frasi profetiche e sibilline come “Android HTC Evo the iPhone Killer”.
I due sono poi fuggiti sghignazzando dallo store, lasciandolo gli addetti alla vendita – i meglio conosciuti uomini con la maglietta blu – nel panico.
Chi si ricorda di Lang Lang, il pianista che ha suonato Flight Of The Bumblebee con l’iPad? Ma la sua esibizione, in un auditorium di San Francisco, era stata più un gioco che altro: il brano era stato eseguito su iPad solo per divertire il pubblico e per fare qualcosa di originale.
Invece una band irlandese, la Rend Collective Experiment, ha deciso di provarci seriamente a servirsi di un device Apple, l’iPhone, come strumento musicale: ne ha utilizzati cinque contemporaneamente per registrare e suonare una canzone, Worship on iPhone. Per farlo ha impiegato sette applicazioni differenti (Drum Kit Lite, Glocken Jr, Pocket Guitar, Fingerpiano Lite, Shaker, Real Violin Lite, Guitar: Play and Share). Il risultato? Incredibilmente, è buono.
Tante volte l’iPhone è stato utilizzato per produrre della musica, grazie alle applicazioni esistenti che imitano attraverso strumenti virtuali il suono di quelli reali. Ma se con l’iPhone il risultato era piuttosto ridicolo, con l’iPad continua ad esserlo. Lang Lang (musicista cinese) a San Francisco ha sfoderato il suo iPad (ha anche lui un iPad! Maledetto!) e ha iniziato a suonarci sopra della musica, grazie ad un pianoforte virtuale. Il risultato è stato una platea divertita e un esibizione decisamente originale. E, bisogna dirlo, un suono per niente artefatto.
Il brano che ha suonato è Flight Of The Bumblebee, composto nel 1899 da Nikolai Rimsky-Korsakov. Non si capisce (o, se non altro, non ho capito) quale delle tante applicazioni in vendita sull’App Store abbia scelto per metterlo in scena.
John Gruber (colui che cura, gestisce e scrive su Daring Fireball) (se non sapete cos’è, non l’avete mai letto e questa è la prima volta che lo sentite nominare sappiate che questa è una grave macchia sul vostro essere “Mac Users” che vi conviene estirpare subito attraverso adeguate ricerche su Google) ha tenuto un’orazione (o intervento, come preferite) di un’ora al recente Macworld, orazione in cui ha elencato i dieci punti in cui a parer suo Apple è debole, i dieci problemi che maggiormente affliggono l’azienda.
L’intervento dura un’ora e potete goderlo per intero dal video a inizio post. Per riassumerlo in testo scritto mi ci vorrebbe una grande volontà d’animo, volontà che del resto non possiedo. Inoltre, qualcosa di simile l’ha già fatto The Apple Lounge (quindi il mio lavoro sarebbe pure inutile, oltre che faticoso).
Appurato che sul Mac i widget servono a poco, se non quasi a nulla, non sarebbe effettivamente una brutta idea portarli sull’iPhone (sul quale avere un comando veloce per attivare o disattivare il WiFi o spegnere e accendere la connettività 3G senza dover passare da impostazioni non sarebbe male).
Cambio indirizzo e Suggerimenti
Probabilmente ve ne sarete già accorti, ma ve lo dico lo stesso: oramai più di una settimana fa ho cambiato l’indirizzo del blog, passando da wordpress.com a iblogr.com. Dunque se magari avevate questo blog nel vostro blogroll, oltre a ringraziarvi, vi invito ad aggiornare l’url con quello nuovo. Se poi volete fare di più, tipo […]