Come trovare l’iPhone al buio, con l’Apple Watch

Nella prima schermata di Glances dell’Apple Watch — quella con vari bottoni, per attivare/disattivare bluetooth, modalità aereo, audio, etc. — c’è un bottone per far squillare l’iPhone, utile per ritrovarlo quando non si riesce a capire dove lo si è lasciato.

Mac Kung Fu ha un piccolo tip: tenendolo premuto si attiva il flash dell’iPhone, in modo da rendere la ricerca ancora più facile.

Be’, o lo si legge oppure è abbastanza impossibile intuirlo. Io neppure mi ero accorto che alcune fossero tonde, ed altre invece quadrate.

Comunque Mac Kung Fu ha la risposta:

Round notification icon: If the icon is round then it’s a notification you can action on the phone because you’ve a Watch version of that app installed. For example, if it’s a Mail message then you will be able to tap the notification to reply to the mail there and then.

Square notification icon: If the icon is square then there is no Watch app for that particular notification. Essentially, the notification is being “echoed” from your iPhone, and all you’ll be able to do is tap to dismiss it.

⌘ + ⇧ + 4: una guida agli screenshot su Mac

cmd (⌘) + shift (⇧) + 4 equivale a uno screenshot, su Mac. Quello che non sapevo (e che ho scoperto grazie a un ottimo post di Useful Mac) è che il Mac offre ulteriori opzioni per controllare la dimensione e posizione della sezione da fotografare. Tutto quello che bisogna fare è, dopo la sequenza per scattare uno screenshot (⌘ + ⇧ + 4, appunto), premere un altro fra i seguenti tasti:


Blocca in altezza o larghezza l’area selezionata


Ingrandisce o rimpicciolisce l’area selezionata partendo dal centro


⇧⌥

Come sopra, ingrandisce o rimpicciolisce l’area selezionata partendo dal centro — mantenendo però l’altezza o la larghezza


BARRA SPAZIATRICE

Tenendola premuta, è possibile spostare per lo schermo l’area selezionata

Premendola e rilasciandola, il puntatore si trasforma in una macchina fotografica e permetta di catturare un’intera finestra


Altro: Per salvarli altrove

Basta incollare questa stringa in Terminale, sostituendo ~/Pictures/Screenshots/ con il percorso della cartella dove volete che vengano salvati

defaults write com.apple.screencapture location ~/Pictures/Screenshots/
killall SystemUIServer

Altro: Per rimuovere l’ombra di sfondo

Premendo (e rilasciando subito dopo) la barra spaziatrice, si può fotografare una finestra. Di default, lo screenshot conterrà anche l’ombra della finestra. Si può rimuovere incollando questa stringa in terminale

defaults write com.apple.screencapture disable-shadow -bool true
killall SystemUIServer

iOS 8: Come portare la luminosità dell’iPhone a -1

Capita a volta di trovarsi in situazioni in cui lo schermo dell’iPhone emette troppa luce, anche quando la luminosità è stata impostata al minimo. Potrebbe succedervi di notte in una camera condivisa, al cinema, o semplicemente mentre lo usate per leggere un libro (a lungo andare lo schermo luminoso infastidisce).

Beh, c’è un segreto: la luminosità non è al minimo. iOS 8 ha introdotto un’opzione per ridurla ulteriormente, raggiungibile da Impostazioni > Generali > Accessibilità > Zoom. Una volta attivato zoom, fate tre tap con tre dita sullo schermo dell’iPhone e vi apparirà un menù che, fra le varie opzioni, vi consentirà di ridurre ulteriormente la luminosità dello schermo dell’iPhone. A un livello inferiore al minimo — per quanto ciò abbia senso.

Se premuto, il bottone in alto a destra sulla tastiera, manda immediatamente in stop il computer. Tutto bene, se non che è facile premerlo accidentalmente. Con questo comando (incollato nel Terminale) si può modificare il suo funzionamento:

defaults write com.apple.loginwindow PowerButtonSleepsSystem -bool no

Invece di mandare subito in stop il Mac, mostrerà prima un avviso (da cui è possibile scegliere se riavviarlo, spegnerlo o cancellare l’azione).

(Via | QuickLoox)

Incolla senza formattazione

C’è un modo su Mac per incollare un testo escludendone la formattazione (che è ciò che volete, nel 99% dei casi). Si fa così: shift + alt + cmd + v.

Utilissimo.

Macworld ha raccolto una serie di funzioni nascoste e scorciatoie di iOS 6, alcune delle quali credo risulteranno sconosciute anche all’istruito e selezionato pubblico di questo blog. Colui che ivi scrive non sapeva che si potesse fare leggere qualsiasi testo a Siri (Impostazioni > Generali > Accessibilità > Speak Selection aggiungerà una nuova opzione al menù popup che compare selezionando un testo) o che fosse possibile scattare una foto mentre si sta registrando un video, senza interromperlo (selezionando lo switch fotocamera/videocamera)

iWork senza iWork

Questa è veramente una cosa interessante: sembra che i file creati con iWork siano in realtà dei file .zip, con all’interno file XML e plist. Il che porta un evidente vantaggio: se iWork non l’avete sul vostro Mac ma ricevete uno scritto creato con Pages, una presentazione realizzata con Keynote o una tabella compilata con Numbers potete aprirli lo stesso. Come?

Aggiungente alla fine del nome del file l’estensione .zip: il file diverrà un pacchetto zip. Poi tutto quello che dovrete fare è aprirlo. All’interno della cartella Quicklook troverete un file .pdf con il documento originale.

[Via Downloadsquad]

17 ragioni per le quali il tuo Mac potrebbe essere più lento del normale

Il vostro Mac è diventato lento? La velocità che un tempo era propria della vostra macchina ora ha lasciato il posto a un’incredibile lentezza? Alcune applicazioni non vi si aprono o richiedono intere ere prima di essere pronte per il loro utilizzo? I seguenti 17 punti potrebbero svelarvi uno dei motivi per cui il vostro Apple, una volta immediato e agile, sia diventato un macigno lento e statico. Leggeteli e provate a metterli in pratica: può essere che la vostra macchina ne giovi molto 🙂

  • Una delle ragioni che potrebbero aver rallentato il vostro Mac può essere l’aver creato nel tempo un desktop pieno di file, immagazzinando immagini, video o semplici documenti di testo al suo interno. E’ meglio spostarli in un’altra cartella all’interno di quella dei documenti.
  • E’ molto facile che i file di preferenza delle applicazioni (quelli che immagazzinano le vostre opzioni di configurazione per un determinato software, collocati sotto la cartella Library all’interno della sottocartella Preferences) col tempo diventino corrotti e rendano inutilizzabile un determinato programma. Se dunque ne avete uno particolarmente lento o difficoltoso ad aprirsi, provate ad eliminare il file di preferenza ad esso relativo.
  • Le Smart Playlist possono rendere iTunes particolarmente lento durante il suo avvio. Per velocizzarlo senza dover eliminare le vostre raccolte disabilitate l’aggiornamento automatico di queste, andando sotto il menù file, selezionando Edit Smart Playlist e deselezionando la voce Live Updating.
  • Troppi widget nella dashboard.
  • Caches, Log files and Temporary Files possono essere un altro motivo per il rallentamento del vostro Mac. Cancellarli non è difficile, e non comporta nemmeno alcun problema specifico: per farlo andate sotto Home/Library/Cache.
  • Aggiornate sempre il vostro Mac: avere l’ultimo firmware rilasciato da Apple sempre installato non può che giovarvi.
  • Troppa poca RAM disponibile. Forse potreste provare ad aggiungerne altra.
  • Un altro problema legato alla lentezza delle applicazioni potrebbe essere un conflitto causato dai diversi permessi attribuiti ai file. In Mac OS X ogni file ha dei permessi e uno scorretta attribuzione di questi potrebbe portare a frequenti errori. Per rimediare ricorrete alla Disk Utility App (sotto /Applications/Utilities), selezionate al suo interno Startup Disk e dalla tab First Aid cliccate su Permissions button.
  • L’Hard Disk quasi pieno. Avere sempre un 10% di spazio a disposizione è cosa buona e giusta.
  • Troppi Logins Items. I Logins Items sono quelle applicazioni che volete si aprano automaticamente all’accensione del Mac. Logico che rallenteranno notevolmente l’avvio del sistema. Per rimuoverli tutti (o solo alcuni) aprite preferenze di sistema e sotto Account cliccate su Opzioni di Login.
  • Aggiunta di pannelli inutilizzati a Preferenze di sistema (per rimuoverli ctrl + click su di essi).
  • Molte applicazioni possono occupare molta CPU durante la loro esecuzione: lasciarle sempre aperte non può che provocarvi un aumento del tempo di reazione dell’OS.
  • Non utilizzate wallpaper animati: limitatevi ad immagini statiche, che oltre ad essere più leggere rendono anche il desktop più chiaro.
  • Se Firefox è lento, forse una delle ragioni principali può essere un eccesso di estensioni installate.
  • Se trovate i vostri browser particolarmente pesanti nell’esecuzione, provate a pulire la cache e ad eliminare la cronologia. In Safari potete farlo andando nel menù principale del programma e selezionando la voce Reset Safari (in seguito Clear History e Empty Cache). In Firefox andando in Preferenze, Privacy e cliccando su Clear Now.
  • Potreste notare un notevole miglioramento nelle prestazioni di Safari eliminando le cache immagazzinate dal software nel vostro Mac. Andate in /Library/Safari/Icons per farlo (per Firefox ricorrete al tutorial di macosxhints).
  • Se avete delle mailbox enormi e particolarmente massicce, provate ad eliminare i messaggi che non vi occorrono più.

[Via Chriswrites.com]

Cambiare la schermata di avvio del Mac in due minuti

Cambiare lo sfondo del pannello di login che si presenta all’avvio del Macintosh, oramai diventato monotono? E’ possibile, ed è anche molto semplice.

Per farlo, a patto che abbiate Leopard installato, basta che modifichiate l’immagine DefaultDesktop.jpg con una a voi più gradevole. DefaultDesktop.jpg è localizzata all’interno delle seguenti cartelle del proprio Mac:

/System/Library/CoreServices/DefaultDesktop.jpg

Una volta trovata cancellatela (o, e sarebbe decisamente meglio, spostatela all’interno di qualche altra cartella, in modo da averla sempre a disposizione nel caso decideste, in futuro, di tornare indietro) e sostituitela con una nuova, dandogli il medesimo nome (DefaultDesktop.jpg).

Da questo momento in poi avrete una schermata di avvio differente da quella che, fino ad oggi, siete stati costretti a vedere.

[Via AppleSfera]

Sei sicuro di voler chiudere questo pannello?

L’ultima versione di Safari ha portato con sé, oltre che cambiamenti evidenti, anche tanti altri piccoli accorgimenti che, almeno in teoria, dovrebbero migliorare l’esperienza di utilizzo del software. Tuttavia è possibile che alcune di queste “revisioni” diano fastidio all’utente più esperto, meno distratto e più sicuro di sé.

Fra queste mi viene in mente l’avviso che appare quando si tenta di chiudere una pagina in cui è stato in precedenza immesso del testo (in un search box o in qualsiasi altro campo in cui sia resa possibile questa operazione). L’avviso ha lo scopo di informare il navigatore che, se chiuderà la pagina le parole scritte, le modifiche effettuate, andranno perdute. Molto spesso però è del tutto superfluo, e viene visualizzato mentre si sta lasciando una sito come Google in cui non ci interessa minimamente se andremo a perdere quanto scritto.

Fortunatamente, però, esiste la possibilità di eliminare questo annuncio. Per farlo non occorre altro che aprire il terminale e fare copia e incolla della seguente scritta di codice al suo interno:

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText NO

Se poi sentissimo la necessità, in futuro, di riattivare la funzione dovremo semplicemente riincollare la medesima riga di codice sostituendo il NO finale con YES

defaults write com.apple.Safari DebugConfirmTossingUnsubmittedFormText YES

Come fare Screenshot con l’iPhone

Sapevate che è possibile effettuare screenshot con il proprio iPhone o iPod Touch senza dover ricorrere ad applicazioni esterne o metodi complicati? A quanto pare infatti basta tenere premuto il pulsante home e, nel frattempo, premere quello per lo spegnimento del dispositivo. Un lampo invaderà lo schermo e in tal modo il nostro screenshot verrà eseguito, avendo poi la possibilità di ritrovarlo all’interno dell’applicazione immagini, nello stesso album in cui vengono salvate le fotografie che scattiamo con la fotocamera del device.

Il video sopra vi spiega attraverso un esempio il procedimento sopra illustrato, in modo da dissipare, nel caso l’aveste, ogni vostro dubbio.

Il Mac con doti canore

Il Terminale del Mac che canta? L’abbiamo visto più di un anno fa, all’opera con la canzone This is something very cool that every Mac can do ma, oggi, lo vedremo esibirsi in opere canore ben più complesse: quattro motivetti complessi e articolati che per riprodurre il Mac avrà bisogno di tirar fuori tutte le sua abilità e capacità a cantante, gorgeggiando e intonando melodie difficili.

Pronti a testare la bravura del vostro Mac? Allora aprite l’applicazione Terminale e fate copia e incolla, uno per uno, dei codici che trovate a questa pagina. E poi fatemi sapere se è stato bravo, o addirittura bravissimo, il vostro Mac a cantare. Si, insomma, se l’esecuzione è stata ottima, ma così ottima che alla prossima visita alla Feltrinelli o qualsiasi altro Media Store potrei ritrovarmi un suo disco fra le novità.

[Via Catepol]

Aggiungere spazi al Dock

E’ possibile, con un piccolo trucco, aggiungere al Dock degli spazi fra un’icona e la successiva in modo da suddividere maggiormente gli elementi che lo compongono gli uni dagli altri, come meglio si preferisce.

Se per esempio nel dock si ha una serie di applicazioni dedicate a Internet e un’altra serie dedicata alla grafica, magari questo piccolo tips potrà risultare utile, in quanto consentirà di differenziare maggiormente le une dalle altre, separando una serie dell’altra con uno spazio maggiore da quello di default.

Come farlo? Innanzitutto occorre avviare Terminale. Una volta fatto questo copiare e incollare la seguente stringa di codice; dopo di che premere invio:

defaults write com.apple.dock persistent-apps -array-add ‘{“tile-type”=”spacer-tile”;}’

Ora copiare e incollare quest’altro comando, per riavviare il dock e mostrare le modifiche apportate con l’azione precedente:

killall Dock

Nel dock sarà ora presente uno spazio vuoto, che potrà essere spostato o elminato nello stesso esatto modo in cui si gestiscono le normali icone che lo compongono

[Via UsingMac]

Riapri tutte le finestre dell’ultima sessione

Troppe volte Safari mi si è chiuso inaspettatamente e io ho perso tempo, nella Cronologia, a ricercare le finestre e i Tab che avevo aperti prima che questo accadesse, se penso che potevo benissimo evitare questa ricerca con un semplice click.

Safari 3 (e solo Safari 3, se avete una precedente versione non dannatevi a ricercarle) infatti ha, sotto il menù Cronologia, due funzioni che a me erano nascoste e che mi avrebbero fatto risparmiare molto tempo e ricerche:

  • Riapri l’ultima finestra chiusa, la cui funzione mi pare ovvia e può tornare decisamente utile nel caso fosse stata chiusa accidentalmente
  • Riapri tutte le finestre dell’ultima sessione, che ripristina tutte le finestre e i tab che si avevano aperti prima che Safari venisse chiuso.

Voi ne eravate a conoscenza oppure sono una novità anche nel caso vostro?

[Via Tuaw]