Un documentario sul rapporto dell’uomo con tecnologia e natura. Di Tom Lowe, prodotto da Terrence Malick.

Nel suo ultimo libro, The Complacent Class, Tyler Cowen — blogger ed economista — sostiene che la società americana abbia smesso di rischiare e si sia seduta — preferendo miglioramenti marginali a tecnologie pre-esistenti piuttosto che cambiamenti radicali, il che ha contribuito col portare l’economia a una situazione di stagnazione. A cambiamenti radicali nel modo di creare, consumare e organizzare l’informazione si sono affiancati cambiamenti marginali nel mondo fisico: treni, aerei, infrastruttura, ad esempio, non sono progrediti di pari passo con il mondo virtuale.

Secondo Tyler, questo ritmo di ‘non cambiamento’ non è sostenibile:

The Complacent Class argues that this cannot go on forever. We are postponing change, due to our near-sightedness and extreme desire for comfort, but ultimately this will make change, when it comes, harder. The forces unleashed by the Great Stagnation will eventually lead to a major fiscal and budgetary crisis: impossibly expensive rentals for our most attractive cities, worsening of residential segregation, and a decline in our work ethic. The only way to avoid this difficult future is for Americans to force themselves out of their comfortable slumber—to embrace their restless tradition again.