Un bellissimo video, per i nostalgici, che racconta i primi anni di Apple, con immagini accompagnate dalla voce di Steve Wozniak e Steve Jobs.

(Via The Loop)

E’ da pochi giorni iniziata la quarta stagione di The Big Bang Theory (se non lo guardate vergognatevi un pochettino) e, come era stato annunciato in anticipo, mesi addietro, c’è stata nel secondo episodio la comparsa di Woz, o Steve Wozniak, come guest star.

Il video sopra riguarda questi pochi minuti, una manciata, in cui Woz incontra Sheldon.

Steve Wozniak, fondatore di Apple assieme a Steve Jobs, racconta in un breve e facile video di cinque minuti come ha creato l’Apple I (se l’introduzione allo speech non vi interessa, potete andare direttamente al minuto 5.30 per sentirlo parlare).

Steve Wozniak parla della salute di Steve Jobs

In una recente intervista rilasciata alla CNBC Steve Wozniak, il coofondatore di Apple Computer, ha rilasciato delle dichiarazioni in merito alla salute di Steve Jobs, spiegando che si tratta solamente di un periodo di pausa in cui Steve potrà rimettersi in sesto e sistemare le idee.

“I disagree with the press getting into his private life. Let him communicate the way he wants to communicate to the public…. Leave him alone”, aveva detto una settimana addietro Wozniak alla stampa. E più o meno in questo video sembra ribadire il medesimo concetto, fino ad ora totalmente ignorato dai giornalisti.

Come Apple immaginava il suo futuro nel 1987

Come Apple si immaginava che sarebbe stata nel 1997? Come Apple aveva programmato il suo futuro? Nel 1987 la società realizzò questo video concept, in cui illustrava sé stessa nel futuro, sé stessa nel 1997, sé stessa 10 anni dopo.

Si immaginava una compagnia all’avanguardia, in grado di mettere in comunicazione tutte le persone del globo, una compagnia che avrebbe guidato lo sviluppo informatico e avrebbe tenuto testa a tutte le altre aziende del settore, attraverso le sue innovazioni e tecnologie.

Una compagnia che in effetti è diventata tale. Certo, sicuramente non grazie a John Sculley, ovvero colui che realizzò questo filmato e che, nel 1987, guidava (o affossava piano piano) l’azienda.

[Via Applesfera]

Emozione Apple

Scopro grazie a InfoProg della recente uscita di un nuovo libro dedicato alla storia del Mac: Emozioni Apple, scritto dal giornalista e saggista Antonio Dini, che racconta come in poco più di trent’anni l’azienda fondata da Steve Jobs e Steve Wozniak in un garage della Silicon Valley si sia trasformata in un colosso mondiale che ha cambiato per tre volte le nostre società. La prima volta definendo l’idea di Personal Computer, la seconda creando il mercato della musica digitale con l’iPod e la terza reinventando il telefono cellulare con l’iPhone. Le tecniche di ideazione, produzione e commercializzazione dei prodotti di Apple sono diventate una lezione fondamentale per i manager di qualsiasi settore. Quali sono i meccanismi che consentono ad Apple di arrivare al cuore dei suoi clienti? Come mai ci si innamora dell’iPod, si desidera ardentemente un iPhone, non si lascia mai il proprio Mac? Ma la storia di Apple è ancor più avvincente quando si scopre il contesto culturale nel quale l’azienda è nata e si analizza in profondità l’impatto sempre maggiore che sta avendo sulla società di oggi. Il libro, frutto di sei anni di ricerche, è ricco di incontri con i protagonisti e di materiali originali alla base della storia e della strategia di Apple e delle principali aziende Hi-Tech statunitensi. Per questo motivo è una delle più complete inchieste giornalistiche sull’argomento.

Il volume può essere acquistato fin da ora in rete, su Bol. Io penso che lo prenderò molto presto, vale a dire il 6 Dicembre, giorno in cui alla Mondadori di Piazza Duomo di Milano si terrà la sua presentazione, alla quale interverranno Luca Sofri e Matteo Bordone.

Ci sarete anche voi?