Casper (the mattress company) announced a new product, a light which looks a bit like an HomePod and a Muji aroma diffuser.

The Wirecutter, sito che si occupa di recensire e trovare il migliore prodotto in una categoria, spiega perché non esistono stampanti decenti:

Most of you are going to hate something about any printer that you buy, and there’s nothing you can do about it. Instead of fighting it, try to reframe the issue in your mind: You’re not buying a printer because you’re supposed to have one at home. You’re buying a printer because it’s (just barely) less inconvenient than going to a copy center. […]

Your printer is worth a lot more than you’re paying for it. Seriously, there is some amazingly complicated technology in your printer, including the printheads, the ink, and the mapping software. You take your printer for granted, but that box can cover a piece of paper in millions of dots of precisely located, color-matched ink in a few seconds. You’re probably buying the printer for the cost of parts and distribution, which means the manufacturer is effectively subsidizing the thing on the premise that they’ll recoup their research and development costs (and the rest of their overhead) from your ink purchases.

La Mela composta da prodotti Apple

Inutile star qui di nuovo a spiegare chi sia Tsevis e cosa faccia, visto che questa è la terza volta che pubblico un suo lavoro.

Vi dico solo che se vi piace questo mosaico, di sicuro vi piaceranno anche tutti gli altri che lo hanno preceduto. Quindi guardateli! 😉
[Via Made in Apple]

Il ciclo dei prodotti Apple

Qual’è il percorso che segue ogni prodotto Apple? Come si fa strada questo nel mondo reale? Quali sono le varie fasi che lo portano al successo? Un Mac User dal 1984 ha raccolto una serie di dati che a parer suo hanno contraddistinto il rilascio di ogni prodotto della mela e gli ha raccolti tutti in una pagina, chiamata Apple Product Cycle.

Il tutto parte dalla classica fase dei rumors, per passare poi all’idolatrato Keynote di Jobs e giungere per finire alle copertine delle maggiori riviste di informatica, come Businness Week. Il tutto, a parer suo, parte e finisce (perchè il ciclo continua, e lanciato il prodotto si passa ad uno nuvoo) da:

An obscure component manufacturer somewhere in the Pacific Rim announces a major order for some bleeding-edge piece of technology that could conceivably become part of an expensive, digital-lifestyle-enhancing nerd toy.

Un’interessante lettura, scritta in inglese in modo chiaro e semplice, seppur si riveli un po’ inverosimile: a leggerla sembrerebbe quasi che ogni prodotto Apple sia destinato ad ottenere un enorme successo; in realtà sappiamo bene non esser così.

30 anni di prodotti in una TShirt

Stupenda, la voglio! E’ questa la prima cosa che mi son detto fra me e me quando ho visto oggi la nuova maglietta di Insanely Great Teets, sito relativamente conosciuto che produce magliette per Mac Geek con design originali e veramente accattivanti. Nello specifico, in questo caso, sulla maglietta è stata posta una Timeline dei prodotti principali della mela dal 1976, sua data di fondazione, ad oggi. Una maglietta che racchiude in se un elenco di tutte le meraviglie sfornate da Apple nel corso di 30 anni.

Una maglietta che non si può non possedere e che ci si trattiene a stendo dall’acquistarla. Nel mio caso c’è solo un motivo che mi trattiene dal prenderla, vale a dire la mia precedente esperienza con il sito in questione. In passato, infatti, gli avevo comprato ben due magliette ma non le ho mai viste recapitare a casa e, nonostante li abbia contattati di persona tramite email, non ho mai ricevuto una risposta. Ciò nonostante penso sia solo un caso a se stante, non mi pare infatti di aver mai letto opinioni negative sullo store e, per quel che mi riguarda, sono più propenso a far cadere la colpa sulle Poste, che nel mio caso non sono mai efficenti.