privacy

Problemi tecnici da sistemare prima che sia troppo tardi

Electronic Frontier Foundation: If Mr. Trump carries out these plans, they will likely be accompanied by unprecedented demands on tech companies to hand over private data on people who use their services. This includes the conversations, thoughts, experiences, locations, photos, and more that people have entrusted platforms and service providers with. Any of these might […]

Firefox Focus: un browser privato per iOS

Firefox ha aggiornato Firefox Focus, precedentemente solo un content blocker, trasformandolo in un browser completamente privato per iOS: Firefox Focus is set by default to block many of the trackers that follow you around the Web. You don’t need to change privacy or cookie settings.  You can browse with peace of mind, feeling confident in the […]

Google ha silenziosamente iniziato a dare un nome e un cognome ai dati raccolti online

Quando nel 2007 Google acquistò il network pubblicitario DoubleClick, promise che i dati raccolti tramite l’ad tracking non sarebbero stati mischiati con gli altri dati che Google già ha sui propri utenti, grazie ai servizi che offre. In altre parole, Google promise che non avrebbe dato un nome e un cognome ai dati che avrebbe raccolto online: ai siti […]

Perché il leak di dati di LinkedIn riguarda tutti noi

Verso inizio giugno sono apparsi sul dark web i dati — inclusa password e email — di 117 milioni di account creati su LinkedIn, ottenuti durante l’attacco che LinkedIn subì nel 2012 (potete controllare se anche il vostro account venne compromesso su haveibeenpwned.com). Come spiega Arstechnica, ogni volta che c’è un leak di queste dimensioni e entità […]

Il settore tecnologico è responsabile della sorveglianza di massa futura

Maciej Ceglowski sul perché il settore tecnologico dovrebbe smetterla di collezionare quanti più dati possibili sui suoi utenti — evitando così che, per paura e terrore, in un futuro un governo possa richiedere di farne pessimo uso. We tend to imagine dystopian scenarios as one where a repressive government uses technology against its people. But what scares me in […]

Cos’è la privacy differenziale

Craig Federighi ha spiegato al keynote di ieri che Apple userà tecniche di “privacy differenziale” per rendere privati e sicuri i dati degli utenti di cui ha bisogno per migliorare e offrire i suoi servizi. In tal modo, se un governo o un’entità terza dovesse entrare in possesso di questi dati non dovrebbe essere in […]

Il documentario, andato in onda su HBO, di Vice con Edward Snowden.

Il nuovo video di Kurzgesagt ci ricorda le conseguenze sulla nostra privacy, sulla libertà individuale, e sui nostri diritti quando in preda al panico e alla paura ci affidiamo alla sorveglianza di massa per far fronte al terrorismo, con grande insuccesso.

Lo Snooper Charter è una proposta di legge del Segretario di Stato Theresa May che obbligherebbe gli operatori telefonici e i produttori di smartphone che operano in Inghilterra a mantenere per 12 mesi un archivio del traffico dati degli utenti, delle email inviate, delle comunicazioni avvenute sui social network e delle chiamate effettuate e ricevute.

WhatsApp ha attivato la crittografia end-to-end per oltre un miliardo di persone

Bravi. Wired ha un lungo articolo a riguardo: Encryption is widely available to anyone motivated to use it, but WhatsApp is pushing it much farther into the mainstream than anyone else. Apple, for instance, encrypts the data sitting on an iPhone, and it uses end-to-end encryption to hide the messages that travel over its own iMessage […]

Le conseguenze che il caso FBI e Apple potrebbe avere sull’internet delle cose

Farhad Manjoo: Consider all the technologies we think we want — not just better and more useful phones, but cars that drive themselves, smart assistants you control through voice, or household appliances that you can monitor and manage from afar. Many will have cameras, microphones and sensors gathering more data, and an ever-more-sophisticated mining effort […]

Il nuovo pensare differente di Apple

Mantellini: La scelta di Tim Cook mi pare abbia due caratteristiche interessanti. La prima è che non è recentissima. È stata ingegnerizzata (per scrivere software ci vuole tempo) almeno un paio di anni fa e resa pubblica a settembre 2014 con la presentazione di iOS 8. E quando è stata presa una simile decisione di […]

Non riguarda un singolo iPhone

Un riassunto per capire meglio la vicenda FBI/Apple. Prima di iniziare, però, una citazione di Bruche Schneier: In generale, la privacy è qualcosa che le persone tendono a sottovalutare finché non ce l’hanno più. Argomenti come “io non ho nulla da nascondere” sono comuni, ma non sono davvero validi. Chi vive in un regime di […]

La Dichiarazione di Indipendenza del Cyberspazio, vent’anni dopo

Sono passati vent’anni da quando John Perry Barlow scrisse la Dichiarazione d’indipendenza del Cyberspazio. La lesse a Davos, in Svizzera, l’8 Febbraio del 1996. In questo video, del 2013, la rilegge: Quanto dichiarato è ancora attuale e valido — le motivazioni dei governi per limitare la libertà in rete sono le stesse di allora: copyright […]

Perché usiamo Internet da ubriachi

Vincenzo Latronico: Sì, sappiamo che dovremmo usare password più lunghe e difficili, e usarne di diverse in ogni diversa occasione, e aggiornare regolarmente tutti i software, e installare sempre gli antivirus che spesso non servono a niente, perché le minacce più gravi sono le più nuove. Dovremmo, dovremmo. Però poi ci diciamo: perché qualcuno dovrebbe […]

Perché Apple difende la crittografia

TidBITS: Google, Microsoft, Facebook, and Twitter. I’ll add Amazon and Samsung. In each case, these companies’ business models don’t put them in nearly the same position as Apple. Google is fundamentally an advertising company that collects data on its users. That information can’t be encrypted so only the user can see it, since that would […]

La crittografia va difesa, anche se la usano i terroristi

Dan Gillmor, tradotto da Valigia Blu: Un giorno si potrebbe venire a sapere che un terrorista ha usato sistemi potenti di criptaggio, e la risposta giusta sarebbe: “Sì, lo ha fatto, ma dobbiamo comunque proteggere questi sistemi di criptaggio, perché indebolirli peggiorerebbe soltanto le cose.” Perché? Perché il criptaggio è davvero una questione semplice, non […]

Tormentati dai dati

Maciej Cegłowski ha recentemente tenuto due talk interessanti su privacy e Internet — su come le piattaforme che utilizziamo dispongono dei dati che gli regaliamo. Uno è ‘What happens next will amaze you‘, l’altro è Haunted by data (disponibile in video). Invece di leggi stupide come quella dei cookie — che nulla fa né per proteggere […]

La nuova informativa sulla privacy di Apple

Apple ha aggiornato la privacy policy, sul proprio sito. Per la prima volta è chiara e leggibile, non completamente in legalese.

Privacy in ritardo

The Awl nota ci sarebbe bisogno di un’opzione per la privacy “ritardata”: che faccia in modo che i post che oggi sono pubblici fra un anno siano privati. È un suggerimento a seguito dell’idea di Twitter di aprire l’accesso via API a tutti i tweet pubblicati sulla piattaforma dal 2006. Twitter is a massive rolling context […]