onlineadvertising

Google ha silenziosamente iniziato a dare un nome e un cognome ai dati raccolti online

Quando nel 2007 Google acquistò il network pubblicitario DoubleClick, promise che i dati raccolti tramite l’ad tracking non sarebbero stati mischiati con gli altri dati che Google già ha sui propri utenti, grazie ai servizi che offre. In altre parole, Google promise che non avrebbe dato un nome e un cognome ai dati che avrebbe raccolto online: ai siti […]

La pubblicità è contenuto

Timothy Geigner: The war against ad blockers didn’t start when users began using the software. It started when online outlets refused to understand that content is advertising and advertising is content, and if any part of that equation is bad, the whole thing falls apart. There’s a reason why users use ad blockers after all: […]

Difendere la privacy

Gabriel Weinberg, fondatore e CEO di DuckDuckGo: Abbiamo imposto limiti alla finanza, all’industria farmaceutica, a quella dei trasporti e alle telecomunicazioni. Perché non metterli anche all’online tracking? Dovrebbero esserci del limiti, specialmente ora che la tecnologia digitale si sta lentamente inserendo in più parti della nostra vita, e i dati raccolti diventano più e più importanti. La question […]

Estorsioni

Riguardo ad AdBlock ho un’opinione ambigua. Ne faccio un uso selettivo: quei siti che mi mettono della pubblicità come background della pagina e mi aprono ventisei popup per click possono stare certi che i miei occhi non incroceranno mai una loro pubblicità; non vedo però perché dovrei essere così stronzo da privare di possibili entrate, se non le […]