Partendo dall’osservazione della UI delle applicazioni più popolari su iOS, Tim Green delinea su Medium come potrebbe cambiare la grafica di iOS nel breve tempo; ottenendo un risultato più convincente (e meno straniante) di certi concept.
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La caotica gestione delle foto su iPhone
Ecco una cosa che iOS 7 dovrebbe sistemare: la gestione caotica e ben poco intuitiva delle foto. Ne ha scritto Peter Nixey nel suo ultimo post; Apple non ha trovato soluzioni intelligenti come Everpix (che riconosce e raggruppa gli scatti simili, che offre un backup illimitato della propria libreria) per facilitarne la gestione e venire incontro all’utente, il trasferimento […]
Un iOS 7 completamente piatto
Il dettagliato concept di Simply Zesty mostra un iOS 7 appiattito, liberato da ogni ombra e elemento 3D. È bello a vedersi, ma ovviamente non si va oltre questo. Il problema non è lo skeumorfismo in sé, ma l’uso inappropriato dello stesso: Apple non lo eliminerà totalmente, e fa bene. Inoltre i concept ignorano sempre il mondo […]
Perché ‘Il grande Gatsby’ non è di pubblico dominio negli USA
Dal sito della Electronic Frontier Foundation: Even though F. Scott Fitzgerald died 73 years ago (and is therefore unlikely to be incentivized to produce more work), The Great Gatsby is still restricted by copyright. In fact, it won’t be truly free to the American public until January 1, 2021 — and even then only if copyright […]
Saluti da un luddista, quindi
Da Business Insider: Nobody wants to be the person that was wrong about the future. The tech elite have decided that Glass is the future, dammit. If you say otherwise you’re a short-sighted Luddite who can’t accept how the world is about to change. You will be ridiculed in five years when everyone and their grandmother […]
Le applicazioni per iOS costano troppo poco
Una delle ragioni, dice Dave Addey, è l’assenza di un sistema che permetta di provarle prima dell’acquisto: c’è una sorta di scommessa al momento del download che funziona soprattutto con cifre basse, e la conseguente tentazione a farsi andare bene anche un’applicazione mediocre, dato che oramai la si è pagata. L’altra (principale) ragione è che […]
E adesso, che ci faccio con i km percorsi?
The Verge ha recensito il nuovo Fitbit Flex (simile al Jawbone UP), e alla fine è arrivato alla stessa conclusione che ero arrivato io recensendo il Fitbit One: questi strumenti devono analizzare più a fondo i dati, inserirli in un contesto, interpretarli; non limitarsi a raccoglierli. The next step for Fitbit and others is to […]
Come impedire di disabilitare Find My iPhone
The Next Web illustra un metodo efficace per impedire a un ladro di disabilitare Find My iPhone. Non è nulla di stravagante o complesso, anzi: consiste solamente nell’andare in Impostazioni > Generali > Restrizioni e bloccare la modifica dei servizi di localizzazione e degli account.
Fra cinque anni, (inserire cose a caso)
Thorsten Heins, CEO di BlackBerry, a Bloomberg: In five years I don’t think there’ll be a reason to have a tablet anymore. Maybe a big screen in your workspace, but not a tablet as such. Tablets themselves are not a good business model. Poco avanti nell’intervista: In five years, I see BlackBerry to be the absolute […]
C’è qualcuno che sappia perché Google ha acquistato Motorola?
A distanza di quasi due anni, ancora no.
Quello che ci dice Facebook sulle nostre vite
Stephen Wolfram ha analizzato i dati raccolti da Facebook su un campione di un milione di utenti, ottenendo statistiche piuttosto accurate, e stereotipi confermati: I have to say that as I look at the plots above, I’m struck by their similarity to plots for physical processes like chemical reactions. It’s as if all those humans, […]
Una volta, qui erano tutte ombre e riflessi
Il prossimo iOS (7) potrebbe essere molto piatto, dicono i rumors. Colpa di Jony Ive, probabilmente. Per una volta, potrebbe essere Apple a seguire una tendenza iniziata da Microsoft: l’appiattirsi del design, in stile Metro.
La terribile realizzazione che il problema sei tu
Paul Walden Miller è il giovane blogger di The Verge che aveva deciso di andarsene da Internet per un anno. È andato nei boschi per essere meno dipendente dal mezzo, e per scoprire quello che abbiamo perso adottandolo, ma dopo l’entusiasmo iniziale non li ha trovati più così grandiosi. Fra poco, il 1 Maggio, potrà […]
29 ore
Il tempo necessario per il rendering di un singolo fotogramma dell’ultimo film Pixar, Monster University, nonostante i 2.000 computer e 24.000 core a disposizione. Dean Takahashi su VentureBeat: Inside the building is a data center full of humming servers — double the size that the company used in the past — that would be considered one of the […]
È arrivato il momento di un iPhone a basso costo
Benedict Evans ritiene che i risultati del trimestre fiscale — uniti alla situazione e ai dati del mercato degli smartphone — di Apple dicano una cosa: che sia arrivato il momento di tirare fuori un iPhone a basso costo, ma che sia a basso costo per davvero. Non il modello dello scorso anno scontato, per […]
Una grande noia
Qui i risultati dei trimestri fiscali di Apple li guardiamo sbadigliando e passiamo subito oltre, perché come dice Dr. Drang: non è quella la ragione per cui scegliamo un iPhone invece di uno smartphone Android, non è l’andamento delle azioni ciò che ci importa. I understand why bloggers—especially professional bloggers who have advertisers to satisfy—write […]
Qualità del Pubblico > Quantità del Pubblico
Parole sagge di Harry Marks: It’s difficult to pull yourself away from the feeling that you need to be posting more and doing everything you can to keep numbers up, but when it comes right down to it, it’s all about who is paying attention to your work, not how many.
Timebar
Ho aggiunto Timebar all’elenco di applicazioni/utility che risiedono nella mia menu bar. Permette di impostare un timer visualizzando in maniera molto intelligente il tempo rimanente nella barra dei menu stessa. Andre Torrez — grazie al quale l’ho scoperta — dice che torna molto bene utilizzata con la tecnica pomodoro.
L’iPhone dovrà essere conscio del contesto
L’iPhone del futuro dovrà essere in grado di raccogliere più informazioni possibili in background, conoscere quanto meglio l’utente e le sue abitudini, riuscire a interpretare i dati raccolti dentro un contesto. L’iPhone dovrà essere conscio del contesto. Al momento sa dove si trova, ma in un futuro nuovi sensori (nuovi dati, nuove interpretazioni) dovranno permettergli […]
Quando eravamo in quattro gatti
Cabel Sasser affronta su Macworld la nostalgia dell’essere i secondi: The problem with massive popularity is that it’s fleeting, and it can hinge on the superficial. But, you know what? I’m secretly okay with that. Because, don’t tell anyone this, but I wouldn’t mind seeing an Apple that’s just a little less popular. Down a peg […]