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La musica di un iPod visualizzata in vinili

Quanti vinili contiene un iPod da 160GB? Per darvi un’idea, la collezione verrebbe a pesare quanto due esemplari maschili di orso bruno.

La “a” in cerca di una famiglia tipografica

Su Kickstarter si raccolgono fondi per stampare un libro per bambini, “Are You My Typeface?“. La storia è questa: una “a” ha smarrito la sua famiglia tipografica, e va in giro a cercarla. Chiede un po’ a tutti, a Gill Sans, Futura, Arial, Myriad meno Comic Sans che però può essere aggiunto al libro su […]

Abbonati a Bicycle Mind su Tumblr

Chi vuole da oggi può seguire, leggere e ricevere i post di questo blog, via Tumblr. Si aggiunge agli altri canali di distribuzione: Facebook, la newsletter settimanale, l’account di twitter e gli RSS.

Comunicare per fotografie

Usiamo Instagr.am non per la qualità delle foto, ma per la storia che queste ci raccontano. Le trattiamo come dei tweet, brevi aggiornamenti fotografici su quello che sta succedendo alle persone che seguiamo. Le fotografie, grazie all’immediatezza con cui vengono scattate e condivise, somigliano sempre più a degli SMS, assumendone la funzione. Nick Bilton, sul NY […]

Chiudersi dentro un sito

Google non ha chiuso Reader perché non era utilizzato, ma perché faceva parte di una visione del web che non è più adatta ai tempi. Un web fatto di servizi che scambiano dati fra loro, RSS, API aperte e standard. Da quando c’è stato Facebook la direzione è un’altra, ovvero costruire quello che ai tempi […]

I giornalisti non esistono

Un dibattito molto vecchio (si pensi alla diatriba blogger vs giornalisti), “chi può definirsi  giornalista?”, è  riaffiorato negli ultimi giorni. Jeff Jarvis spiega che i giornalisti — intesi come persone con il ruolo e la capacità di diffondere notizie: ovvero chiunque, da quando c’è Internet — da un po’ di tempo non esistono più: continua però […]

iOS 7 presterà più importanza alla tipografia

La preponderante presenza in iOS 7 di Helvetica Neue potrà essere criticata e rivelarsi poco appropriata, ma lasciando quello da parte Jürgen Siebert ha spiegato su Typographica.org perché iOS 7 sarà per il resto un OS più attento alla tipografia, per via degli strumenti che Apple ha deciso di offrire agli sviluppatori: When iOS is ready to be […]

Uno studio dimostra che c’è un collegamento fra la prontezza con cui rispondi alle mail e quanto sei patetico

La notizia purtroppo è da The Onion.

Allungare la broda

Longform è un termine che designa quegli articoli lunghi che solitamente si finisce per salvare nei vari servizi di lettura posticipata (es. Instapaper), per tornarci sopra quando si avrà il tempo necessario per leggerli. A volte sono giustificati, interessanti e avvincenti, quasi non fossero articoli ma narrativa, spesso invece sono segno solamente un’incapacità di chi […]

Tanto io non ho nulla da nascondere

Un bel pezzo sul The Chronicle of Higher Education prova a spiegare perché i problemi relativi alla privacy interessano un po’ tutti, anche coloro che non hanno nulla da nascondere. Inquadrare la privacy come una questione che riguarda solo azioni di cui ci si vergogna e si preferirebbe tenere per sé è infatti sbagliato e riduttivo. […]

Dall’iPhone al Lumia

A causa di iOS 7, Andrew Kim è passato al Lumia e Windows Phone 8: To me, iOS 7 is sailing in a completely wrong direction. What needed to happen was a significant rethinking of iPhone but all we received was a facelift. An ugly one at that. […] Where the 920 really makes the iPhone […]

iOS 7, iOS 6 e Android

Lo studio grafico Kintek ha messo a confronto gli elementi che compongono l’interfaccia grafica di iOS 7, iOS 6 e Android 4.

Withings ha presentato un activity tracker, il Pulse

Una nuova alternativa al Jawbone Up e Fitbit One (che possiedo), dalla Withings — quella che fa le bilance intelligenti che si collegano a Internet. È pure in grado di rilevare il battito cardiaco, funzione che gli altri due tracker non hanno. Al solito: quanto sia buono dipende dall’applicazione e dal lavoro che c’è dietro […]

Find my chiavi

Tile è un piccolo quadrato sui $18 che via bluetooth e con l’uso del GPS informa l’iPhone della posizione dell’oggetto a cui lo si è applicato (un mazzo di chiavi, un portafoglio), permettendo di ritrovarlo facilmente.

Chatology

Flexibit, il gruppo di sviluppatori dietro a Fantastical, ha rilasciato Chatology, un’applicazione per Mac per effettuare ricerche nella cronologia di iMessage (che svolge di per sé malissimo questo compito).

Non sta bene

Riccardo Mori, nelle sue riflessioni su iOS 7 e le novità presentate al WWDC: Quel che ho trovato francamente sconcertante sono state le critiche affrettate di certi designer della domenica, e persino di chi il designer lo fa di mestiere, che si sono accaniti contro l’interfaccia di iOS 7 dopo aver visto soltanto le immagini […]

Cosa c’è di sbagliato nelle icone di iOS 7?

Ian Taylor le ha commentate una per una, spiegando perché non convincono: There are tons of tiny details that go into designing app icons that the average person doesn’t ever think about. You may not recognize the details, but you will feel their effects. (In tema: un redesign delle icone di Leo Drapeau, su Dribble)

Un iOS ultraleggero

Di discussioni in merito a quanto e se fosse stata corretta la scelta di Apple di utilizzare Helvetica Neue come font principale in iOS, ce ne sono state diverse in passato. Khoi Vinh torna sull’argomento, adesso che con iOS 7 Apple ha deciso di farne un uso ancora più preponderante: But in the case of […]

Articolo di partenza per lamentarsi della conferenza di ieri

Craig Grannel fornisce un articolo di partenza, copiabile e incollabile liberamente, poi personalizzabile a seconda delle preferenze, per tutti quelli che vogliono pubblicare sul loro blog un pezzo sulla crisi dell’innovazione a Apple e con voce sicura vogliono unirsi al coro di quelli che “da quando Steve Jobs non c’è più tutto va in malora”. Per […]

Liberare i dati del Fitbit

Il principale problema del Fitbit è la scarsa elaborazione dei dati raccolti e il fatto che per possedere questi dati — scaricarli, e farci altro — sia necessario sottoscrivere un abbonamento premium (ovvero pagare, per avere i miei dati). Qualcosa si sta muovendo: diverse persone appassionate del quantified self stanno creando soluzioni per esportare i dati […]