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Il giusto riconoscimento

“It’s not where you take things from — it’s where you take them to.” — Jean-Luc Godard Sono sempre stato molto attento alle citazioni su questo blog, ovvero a specificare dove ho preso una notizia o l’ispirazione per un determinato articolo. Tutte le volte che è necessario, cito l’autore del pensiero che sto riportando o la fonte della […]

Connettersi meglio

Beppe Severgnini ha così descritto, sul Corriere, l’effetto della sua volontaria astinenza da Internet per sette giorni: Mi accorgo di essere meno distratto, e la concentrazione risulta facile. È come se avessi liberato Ram cerebrale. Come succede sotto la doccia o in volo sugli aerei, due luoghi offline (per adesso). Nel 2010 anche una giornalista […]

La pirateria è un fattore di sistema

Giuseppe Granieri sulla pirateria: Se guardi le cose dal punto di vista del digitale (e non da quello del XX secolo), la pirateria è un fattore di sistema. È parte della natura intrinseca dei beni digitali e non trova una collocazione nella logica con cui siamo abituati a far funzionare il mercato. Quindi, se devo scommettere la […]

È stato bello, è giusto che sia finita

Sulla chiusura di Megavideo ed altri sistemi attraverso cui ottenere illegalmente e gratuitamente musica, serie TV, film e altri contenuti multimediali, Matteo Bordone ha espresso il proprio pensiero — simile al mio, fra l’altro — su Wired: Io dico che ci è andata bene, e che le cose sono cambiate. Non erano nostri diritti, ma […]

La Apple dei motori di ricerca

La ricerca interna a questo sito da alcuni giorni è affidata a DuckDuckGo, motore di ricerca, lanciato nel 2008, che di recente ha raccolto un rinnovato interesse grazie ai cambiamenti avvenuti in Google[1. Google Plus e la criticata integrazione dello stesso nei risultati di ricerca]. Scrive il The Daily, in un articolo che include anche testimonianze […]

Sulla condivisione inconsapevole

Una delle ragioni per cui facebook è una miniera di materiale scadente è che è troppo facile condividere. Sembra assurdo, per un social network, ma il fatto che un utente debba compiere uno sforzo pari a zero per la condivisione di un’informazione riduce la qualità dell’informazione stessa. Ad aver abbassato la qualità del sito sono […]

Un video di 10 minuti, un TED Talk, con Eli Pariser, autore di “The Filter Bubble“. Il libro, come il breve intervento audiovisivo, inizia con una citazione di Zuckerberg:

Uno scoiattolo morente nel tuo giardino potrebbe essere più vicino ai tuoi interessi, in questo momento, di quanto lo sia la gente che muore in Africa. — Mark Zuckerberg

Compito del giornalismo è ricordarci che i nostri interessi sono secondari e meno rilevanti di altri eventi e notizie più importanti e necessarie che dobbiamo ricevere e conoscere, nonostante siano meno divertenti e personali della vita privata e dei pensieri di un nostro amico.

Internet ci sta abituando ad ottenere sempre quello che vogliamo vedere, a discapito di quello che dobbiamo vedere. Le notizie che non ci interessano vengono lasciate fuori, quelle che si rifanno ad ideologie contrarie alla nostra escluse dalla “bolla protettiva” in cui la rete ci ha rinchiuso — rinchiuso, il più delle volte, senza che ce ne siamo resi conto, senza esserne coscienti. Vediamo solo quello che ci interessa e che è affine ai nostri gusti.

La lettura del libro è consigliata; la visione del video, direi quasi, obbligata.

Via | Luca De Biase

O dormi, o sei connesso

Se avete usato Path – il social network con quell’applicazione che definii meravigliosa – sapete probabilmente che oltre a poter scrivere un messaggio di stato, caricare una foto, postare un video e altre azioni tipiche di facebook, potete dire quando andate a dormire e, di conseguenza, anche quando vi svegliate. Perché? Ha risposto alla domanda […]

L’articolo trasformato in un insieme di slide

Aumentare il numero di pagine viste, e quindi aumentare le visualizzazioni di ogni singolo banner, è probabilmente l’obiettivo principale in rete di molte riviste e quotidiani, sia di quelli buoni che di quelli che se ne fregano della qualità, del giornalismo e dei lettori. I primi lo fanno con senso, entro certi limiti, i secondi […]

Perché abbiamo rimosso il tuo commento

Paul Krugman sul New York Times, il Giugno scorso, rilanciato e tradotto da Internazionale oggi: Succede mai che i commenti intelligenti e appropriati siano cancellati perché sono troppo efficaci? No, mai. Rilassati.

Sii disposto a pagare i servizi web di cui fai uso

Il fondatore di Pinboard, un servizio di social bookmarking non gratuito: Eri un grande fan di Gowalla? Ti piaceva Dodgeball? Pensi che Trunk.ly fosse migliore di Pinboard? Facevi molti interventi su Nexstop? Ti manca Aardvark e EtherPad? Questi progetti erano tutti molto differenti, ma la dinamica è la stessa. Qualcuno costruisce un nuovo prodotto gratuito, […]

Né elegante né efficiente

Andrea Beggi riassume in poche righe il modo d’agire della Google degli ultimi anni: Negli ultimi anni Google ha aumentato la sua offerta di prodotti e servizi, alcuni indovinati, altri sbagliati e abbandonati, dando a volte l’impressione di procedere a tentoni e di navigare a vista. Sparare nel mucchio sperando di colpire almeno un bersaglio è […]

Aspettativa zero

Tre anni fa acquistai una maglietta di Google. C’era il loro logo sul davanti e sul retro una scritta: “I’m Feeling Lucky”. Google all’epoca era un’azienda che stimavo e in cui riponevo fiducia, che non sbagliava un prodotto. Innovativa. Google era un’azienda che ammiravo, per svariate ragioni ma la principale era questa: creava nuovi prodotti. […]

Il piano segreto di Google per battere l’iPhone

Lo sviluppatore di Tweetbot ha commentato così su Twitter il clamoroso flop dell’applicazione nativa per iOS di Gmail: Inizio a capire adesso, invece che battere Apple migliorando Android, Google sta cercando di rendere iOS inferiore rilasciando un mucchio di applicazioni orrende. Geniale!

Perché Google Reader non è più adatto a me

Ho utilizzato per anni Google Reader notando il crescente disinteresse che Google ostentava nei confronti del prodotto. È rimasto pressoché immutato negli anni. Era – ed è tuttora – il feed reader più popolare, eppure Google sembrava decisamente poco interessata al suo sviluppo. Poi tutt’a un tratto si sono ricordati che esiste, ci hanno messo […]

Pagare la pubblicità

La SIAE vuole che i siti che diffondono trailer paghino 1.800 euro all’anno perché i trailer, in media, hanno una durata superiore ai 45 secondi. Per tale ragione verrebbero esclusi dalla categoria “streaming a richiesta gratuito di frammenti di opere inferiori a 45′” e rientrerebbero, invece, in “streaming a richiesta gratuito e downloading gratuito di opere intere”. […]

Chi è Nicholas Felton e cosa c’entra con il nuovo Facebook

Nicholas Felton è un designer di New York diventato popolare per il suo Feltron Annual Report, ovvero un documento ricco di infografiche dedicate ogni anno ad un argomento differente. Lo pubblica dal 2005 e da allora non ha più smesso: l’ultimo, quello del 2010, era dedicato a suo padre, venuto a mancare l’anno prima. Felton […]

La maturità della rete

“Su Internet nessuno sa che sei un cane“. E’ la frase riportata in calce ad una vecchia vignetta del New Yorker, una delle più famose. L’abbiamo già vista tutti, almeno una volta, perché nel tempo è diventata celebre. Forse perché riesce a spiegare, rapidamente e in maniera divertente, l’anonimato online. La rete lo ha da […]

L’importanza di avere un sito internet personale

Fin da quando ho aperto il mio primo sito Internet, ho ritenuto fosse importante possedere ed avere pieno controllo dei contenuti che producevo. Per questa ragione, ho preferito installare WordPress su un mio dominio piuttosto che affidarmi ad un servizio esterno. Sempre per questa ragione, ho acquistato un sito Internet nel quale potessi essere io […]

Comunicazioni non poi tanto importanti

Un po’ in ritardo con il resto del mondo, ho creato una pagina di Facebook da cui seguire il blog. Ricordo poi, già che ci sono, visto che siamo in tema, che esiste anche un account di Twitter del suddetto blog.