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Le promesse di “Graph Search”

Danny Sullivan: Hai bisogno di un buon idraulico? Di un elettricista? Di qualcuno che compili la tua dichiarazione dei redditi? Dentista? Queste sono domande che tipicamente faresti ai tuoi amici. Perché ti fidi di loro. Con la Graph Search di Facebook, c’è la promessa di poter chiedere tutte queste. Graph Search, il nuovo motore di […]

David Karp, l’uomo dietro Tumblr

L’ultimo numero di Forbes contiene un profilo dettagliato di David Karp, il ragazzo dietro Tumblr. Fra gli argomenti trattati come, direi finalmente, riuscire a rendere economicamente sostenibile il sito (non guadagna a sufficienza, non al momento): The company finished 2012 with $13 million in revenue; the hope in this “leap” year is that it’ll get […]

Instagram e i servizi web gratuiti

Sui recenti cambiamenti ai TOS di Instagr.am (hanno fatto un passo indietro), e più in generale sui servizi web gratuiti, la nuova vignetta di xkcd.

Non è la tecnologia che ci rende soli: spesso, siamo semplicemente soli

We complain about how lonely technology makes us and how awful social media can be. But this is often a loneliness of our own making. We fuel our own jealousies, don’t know how to limit our own obsessions, binge and purge. We make a thousand “friends,” though we scoff nervously at the notion of a […]

Mangiavo troppo, quindi ho buttato il frigorifero

Peter Cohen, che assieme a Jim Dalrymple cura The Loop, ci tiene a far sapere che ha rinunciato al suo iPhone a favore di un dumphone, ossia uno di quei vecchi telefoni con schermo da 3″ pollici in grado di fare chiamate, SMS e nient’altro. Mentre lui si crogiolava nello snocciolare i soliti clichè a […]

Il web che abbiamo perso

Anil Dash ha scritto un post nostalgico su com’era il web dieci anni fa, evidenziando alcuni valori e strumenti che abbiamo perduto (technorati era uno strumento magnifico che, ahimè, ad oggi non è stato rimpiazzato da un equivalente moderno). Sono cambiate tante cose, non tutte per il meglio. È un web più popolato, ma anche […]

L’uso ombelicale che facciamo di Facebook

Nonostante continui ad utilizzare Facebook, di recente ho letto due (dei tanti) post critici con i quali, anche se non in tutto, mi sento di concordare. Il post di Rian Merwe si ricollega all’idea di Facebook come un’incessante recita inscenata da noi stessi su noi stessi: E poi ho realizzato che mi sento sempre così su Facebook. Sensi di […]

Google mostra il lato tangibile di Internet

Apprezzo molto la nuova iniziativa di Google di aprire a occhi esterni i suoi datacenter. Where the Internet lives è un minisito ricco di meravigliose immagini — meravigliose, se come a me queste cose vi piacciono. Si può anche visitare il datacenter con Street View. Steven Levy, che ha visitato uno dei datacenter di Google […]

Come si batte l’information overload

Come avrete capito dai diversi post che ho scritto sull’argomento, sono convinto che la risposta all’information overload che prevede che ci si privi della rete per riacquistare l’attenzione perduta sia sbagliata: perché mette il focus sul soggetto sbagliato (la rete, e non l’individuo e l’uso che ne fa di questa rete) e perché non risolve […]

Quanto guadagnano Google e Facebook con i nostri dati?

PrivacyFix è un plugin per Chrome per sapere quanti dati state dando a Google e Facebook ma, soprattutto, scoprire come li stanno ottenendo (per esempio, pare che Facebook mi segua per il 60% del web). Ovviamente la cosa non stupisce: i prodotti gratuiti in realtà non sono tali, e in qualche altro modo si pagano. […]

Andrew Blum si è chiesto cos’è Internet, com’è fatto, fisicamente. È andato alla ricerca dei cavi che gli permettono di funzionare ed ha scoperto che è un luogo molto più materiale di quanto pensiamo. Andrew non parla di datacenter o, meglio, non solo di quello: principalmente, parla di tubi. Usiamo spesso rappresentare la rete come “una nuvola” che sta sopra di noi, ma la storia raccontata in Tubes — il libro frutto della sua ricerca — tratta di oceani, operai che saldano cavi e ingegneri che danno indicazioni sul fondo dell’oceano. Parla di quello che sta sotto di noi.

Non l’ho ancora letto, ma lo farò: per capire meglio lo strumento che utilizziamo tutti i giorni. Nel frattempo, Andrew Blum ha tenuto un TED talk sull’argomento.

‘Su Facebook, negatività e critiche sono quasi del tutto proibite’

Brin-Jonathan Butler: Zuckerberg ha spinto Facebook in una direzione tale per cui la mercificazione dell’esperienza viene usata affinché gli altri siano gelosi della nostra vita e di quanto questa sia bella […] È come il cortile del liceo il lunedì mattina, dove tutti si trovano a discutere animatamente di quanto sia stato FIGO il fine settimana […]

Le statistiche della propria vita con WolframAlpha e Facebook

Meravigliosa nuova funzione di Wolfram|Alpha per il Felton che è in noi: prende i dati dal nostro account di Facebook e li visualizza con grafici e statistiche. Se ci pensate, con un motore di ricerca interno quasi inutilizzabile e un interesse perennemente rivolto solo all’adesso, facebook fa davvero un povero uso delle informazioni che ha su […]

Dropbox ha aggiunto l’autenticazione in due passaggi

Il mio consiglio è di attivarla subito (per farlo, bisogna partire da questo link). Il funzionamento è simile a quello della verifica in due passaggi offerta da Google, ed infatti entrambe si basano sull’applicazione per smartphone Google Authenticator. Una volta abilitata sul proprio account, per accedere a Dropbox sarà necessaria una password e un codice a scadenza, […]

Le relazioni online sono come le relazioni offline

Mafe De Baggis: Le relazioni online sono come le relazioni offline: poche sono profonde, moltissime sono superficiali, altrettante sono opportunistiche, di maniera o false.

Cosa succede a Twitter

Nearly eighteen months ago, we gave developers guidance that they should not build client apps that mimic or reproduce the mainstream Twitter consumer client experience. And to reiterate what I wrote in my last post, that guidance continues to apply today. Michael Sippey ha annunciato gli imminenti cambiamenti alle API di twitter. Comportano un limite […]

La verifica in due passaggi, come e perché abilitarla

Dopo quanto successo a Mat Honan, il suggerimento di molti per difendersi da attacchi di quel tipo è stato quello di consigliare l’attivazione della verifica in due passaggi. La verifica in due passaggi è un’opzione che offre Google per autenticarsi al suo sito, che se abilitata affianca alla classica password un codice — da inserire […]

Twitter vuole somigliare di più a Facebook

Presentate a Giugno, le Twitter Cards sono un nuovo sistema che permetterà di espandere i tweet includendo al loro interno contenuti multimediali — non solo foto e video ma anche applicazioni. Il New York Times e altri giornali ne stanno già facendo uso: quando si condivide un loro link viene automaticamente incluso nel tweet un riassunto della […]

Le API, quelle traditrici. Appunti sparsi.

Tornando sul recente cambiamento alle API di Twitter, Benjamin Mayo ha analizzato i dati e, per quanto imperfetti possano essere, ha rilevato che circa il 29.2% dell’utenza di Twitter utilizza client di terze parti. Dunque un 29% che resterebbe toccato dai cambiamenti che, se effettivi, di fatto decreterebbero la morte dei client di terze parti. […]

Lo sguardo dell’artista

Abbiamo assorbito così tanto la logica dei social network che oramai pensiamo a come racconteremo quello che stiamo vivendo nel momento stesso in cui lo stiamo vivendo. Ogni istante è carico di potenzialità digitale e pensiamo a come raccontarlo e catturarlo, come ironizza la copertina del New Yorker in edicola. Sull’argomento si è espresso Nathan Jurgenson sul The […]