Longform è un termine che designa quegli articoli lunghi che solitamente si finisce per salvare nei vari servizi di lettura posticipata (es. Instapaper), per tornarci sopra quando si avrà il tempo necessario per leggerli. A volte sono giustificati, interessanti e avvincenti, quasi non fossero articoli ma narrativa, spesso invece sono segno solamente un’incapacità di chi […]
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Facebook è ok
Craig Mod, invece di lamentarsi di Facebook, spiega che per renderlo meno rumoroso e scoprirne l’utilità è sufficiente selezionare bene gli amici e utilizzare senza remore il bottone hide. Se il vostro newsfeed è pieno di cose inutili, è anche colpa vostra: So if you find your Facebook newsfeed full of inanity, start hiding. It’s […]
Mani in tasca
Dicono dei dati riportati dal The Atlantic che in media sentiamo l’esigenza di tirare fuori lo smartphone dalla tasca 150 volte in una giornata. Anche se i Google Glass sembrano ridicoli, un problema da risolvere potrebbe effettivamente esserci (iWatch?).
La triste, dura e meravigliosa realtà: ci perderemo quasi tutto
Un articolo pubblicato da Monkey See, un blog della NPR, sull’ansia del consumo — di articoli, informazioni, libri, tutto quanto insomma. Da leggere quando ci sentiamo in colpa perché ignoriamo la timeline di Twitter, lasciamo che il lettore di feed RSS accumuli articoli o posticipiamo la lettura di un pezzo a Instapaper. Internet è piena di […]
A rischio sbadiglio
Massimo Mantellini, su Paul Miller e quelli che lasciano Internet: Molte di queste discussioni sono da tempo inutili e a rischio sbadiglio: in alcune occasioni perfino un po’ capziose. Non occorre mandare un volonteroso hacker 25enne fuori da Internet per un anno a leggersi i Miserabili per scoprire che Internet in fondo serve, così come […]
Meno Instagr.am
At a certain point, life gets in the way of documenting it. — Pat Dryburgh
La terribile realizzazione che il problema sei tu
Paul Walden Miller è il giovane blogger di The Verge che aveva deciso di andarsene da Internet per un anno. È andato nei boschi per essere meno dipendente dal mezzo, e per scoprire quello che abbiamo perso adottandolo, ma dopo l’entusiasmo iniziale non li ha trovati più così grandiosi. Fra poco, il 1 Maggio, potrà […]
L’oblio dei vecchi tweet
Ci sono cose di Twitter che non mi sono mai piaciute particolarmente, in particolare come tutto sia volatile e si perda nel giro di pochi minuti, di come non abbia un sistema di navigazione che consenta di muoversi efficientemente fra tweet più datati o di come le reply vengano mischiate con gli attuali tweet nei […]
Perché dovresti usare Foursquare
Foursquare ha rilasciato una nuova versione della sua app per iOS e Android, la 4.0. Io ho Foursquare nella seconda schermata dell’iPhone da oramai due anni, e siccome il servizio è visto da tutti come inutile e rumoroso adesso spiego perché. Foursquare è un ottimo social network nato con un errore, quello dei mayor[1. Nota […]
Facebook non è semplicemente un sito
Nel lungo speciale di Kurt Eichenwald dedicato a Facebook, pubblicato da Vanity Fair: “A lot of people looked at Facebook and saw a Web site,” Andreessen remembers. “None of the people close to Mark and the company thought of Facebook as a Web site. They think of it as a data set, a feedback loop.”
La mia vita è fantastica, la tua invece?
It’s natural to want to share experiences with the people you care about. But I think our reasons for sharing experiences on social media are more cynical than that. It’s not sharing, it’s bragging. When we log in to Facebook or Twitter we see an infinitely updating stream of people enjoying themselves. — James Shakespeare
Condividere informazioni è costruirsi un personaggio
Sharing used to be an exchange; now it’s a declaration. The internet is supposed to be a place where everyone can be themselves and find like-minded people. But what we’re seeing right now is a faux intimacy. We think we know people so much better because of the internet, and the information it puts at […]
Google Keep. Scade nel 2017.
Charles Arthur del Guardian ha calcolato la vita media dei servizi lanciati da Google. Se decidete di utilizzare il nuovo Google Keep, incrociate le dita nel 2017. So if you want to know when Google Keep, opened for business on 21 March 2013, will probably shut – again, assuming Google decides it’s just not working […]
La bellezza degli RSS
Brent Simmons (creatore di NetNewsWire) elenca le ragioni per cui gli RSS sono ancora vivi e apprezzati da tutti noi, geek e utenti comuni (senza che però se ne rendano conto): The formats are stable. Code I wrote five years ago to parse feeds would work today and will work in five years. (The formats are […]
Comunicato importantissimo: nuovo feed RSS
Ha scritto Marco Arment, sempre in relazione alla chiusura di Google Reader: E siamo stati fortunati con Reader — immaginate quanto avrebbe potuto essere peggiore la situazione se i siti non utilizzassero lo standard RSS ma distribuissero ogni post con un’API proprietaria di Google. Questo è Twitter, Facebook e Google+. In realtà una cosa simile l’abbiamo […]
I danni causati da Google Reader
Quando Google Reader è arrivato, nel 2005, ha distrutto un intero mercato di soluzioni alternative, portandosi via l’innovazione. Era gratuito e non c’è stato più alcun incentivo per gli sviluppatori a competere: Google aveva vinto. E da anni, da allora, di feed reader innovativi non se ne sono visti. La chiusura di Google Reader avrà […]
Definire il troll
Il troll, definito da Jeff Jarvis partendo dal saggio “Assholes: A Theory”: (1) has a target; (2) seeks to get a response—a rise—out of that target; and (3) believes he is acting out of some ordained moral purpose to destroy, to bring down his target. […] The troll believes he has a right and even a responsibility to […]
Diventare noiosi
David Sessions ha scritto una buona riflessione su cosa significhi curare un blog riuscendo a metterci dentro il proprio punto di vista, passioni e idee, senza però finire per ritrovarsi a interpretare un noioso e prevedibile copione, scrivendo sempre le stesse cose, riproponendo le solite argomentazioni. Costruire se stessi (leggendo, documentandosi, imparando) sforzandosi di non polarizzarsi troppo […]
Internet sotto i mari
La mappa di TeleGeography , che traccia i cavi immersi negli oceani e nei mari che portano internet da un continente all’altro. Affascinante; utile a ricordare che internet è fatta per una buona parte fatta di tubi.
Perché questo blog continuerà ad usare i linked-post
Ciclicamente, la discussione su quanto siano validi i blog in stile Daring Fireball (come questo, d’altra parte) si riaccende. La critica è che i linked-post siano un modo pigro di prendere parte a una discussione, spesso aggiungendo poco valore ad essa. Fatti per aumentare le visite senza troppo sforzo. Si potrebbe utilizzare twitter per questo […]