information

Un corso sulle stronzate

Quante stronzate leggete al giorno? Siamo sommersi da notizie false, dati discutibili presi fuori contesto, studi ‘scientifici’ condotti su un campione di tre unicorni ed enfatizzati da comunicati stampa, tweet che discutono una notizia condivisa da un amico su Facebook, che l’ha letta su un blog, che l’ha ripresa da un giornale online, che l’ha ripresa da un articolo d’opinione — che non […]

Le risposte fasulle di Google

Da un paio d’anni Google ha iniziato a dare risposte: a selezionare, fra le fonti e i risultati di una ricerca, una singola risposta da evidenziare in un riquadro in cima alla lista dei risultati. Google promuove questi risultati dandogli un maggiore peso visivo e includendo il loro contenuto direttamente nella pagina dei risultati — evitando […]

I social network aiutano a diffondere le teorie cospirazioniste

I social network — ottimizzati per mostrarci cose che ci piacciono — stanno contribuendo alla diffusione di cospirazioni e teorie imbecilli. Una volta che un utente si iscrive a un gruppo contro gli OGM, per fare un esempio, finisce in un circolo vizioso in cui gli vengono suggerite e presentate varie notizie e opinioni altrettanto […]

Il problema di Facebook con le notizie

Si discute molto in questi giorni della sezione trending topics di Facebook, che a differenza del news feed — nel quale la priorità di una notizia rispetto a un’altra viene determinata da un algoritmo — ha delle persone dietro che scelgono a quali notizie dare rilevanza. Pare, stando alle dichiarazioni di uno dei giornalisti che lavora a Facebook, […]

Il feed cronologico sta morendo

La cascata d’informazione non filtrata e ordinata cronologicamente a cui ci ha abituato Twitter, Instagr.am, i blog prima e Facebook poi è un modo sempre più inefficace di processare e organizzare l’informazione online, scrive Casey Johnston: The feed arose as a simple way to take advantage of the new possibilities of the web. How should information be […]

Fingere di essere informati

“Non è mai stato così facile, come lo è oggi, pretendere di essere informati e eruditi, senza in realtà sapere nulla.” In “Faking Cultural Literacy“, Karl Greenfeld ha riassunto il modo in cui oggi ci muoviamo nell’informazione: non ci interessa assumerla ma condividerla, e ci interessa condividerla — sui social network, o nelle conversazioni faccia a […]

Com’è che ci annoiamo, nonostante Internet?

Com’è possibile annoiarsi nonostante Google e un accesso illimitato all’informazione come quello che abbiamo oggi, è la domanda a cui sostanzialmente prova a dare risposta un articolo di Aeon Magazine legando fra loro due concetti: quello di informazione e quello del significato che traiamo da essa. Internet dà accesso all’informazione, che tuttavia è il materiale più […]

La triste, dura e meravigliosa realtà: ci perderemo quasi tutto

Un articolo pubblicato da Monkey See, un blog della NPR, sull’ansia del consumo — di articoli, informazioni, libri, tutto quanto insomma. Da leggere quando ci sentiamo in colpa perché ignoriamo la timeline di Twitter, lasciamo che il lettore di feed RSS accumuli articoli o posticipiamo la lettura di un pezzo a Instapaper. Internet è piena di […]

Come si batte l’information overload

Come avrete capito dai diversi post che ho scritto sull’argomento, sono convinto che la risposta all’information overload che prevede che ci si privi della rete per riacquistare l’attenzione perduta sia sbagliata: perché mette il focus sul soggetto sbagliato (la rete, e non l’individuo e l’uso che ne fa di questa rete) e perché non risolve […]

Cresciuti con la rete

“We, the Web Kids“, di Piotr Czerski; pubblicato dall’Atlantic e tradotto in italiano da Internazionale: Abbiamo imparato ad accettare che troveremo molte risposte anziché una sola, e da queste possiamo dedurre la versione più probabile scartando quelle che ci sembrano meno credibili. Selezioniamo, filtriamo, ricordiamo e siamo disposti ad abbandonare le informazioni che abbiamo in […]