Google si è chiesta cosa vedano le sue macchine — quelle che a cui ha insegnato a riconoscere e analizzare le foto. Simulando una rete neurale, ha provato a dare una risposta a questa domanda (è tutto ben spiegato nel loro post). Queste reti non devono solamente riconoscere un’immagine, ma possono anche generarne di nuove. Si sono quindi […]