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Liberare i dati del Fitbit

Il principale problema del Fitbit è la scarsa elaborazione dei dati raccolti e il fatto che per possedere questi dati — scaricarli, e farci altro — sia necessario sottoscrivere un abbonamento premium (ovvero pagare, per avere i miei dati). Qualcosa si sta muovendo: diverse persone appassionate del quantified self stanno creando soluzioni per esportare i dati […]

E adesso, che ci faccio con i km percorsi?

The Verge ha recensito il nuovo Fitbit Flex (simile al Jawbone UP), e alla fine è arrivato alla stessa conclusione che ero arrivato io recensendo il Fitbit One: questi strumenti devono analizzare più a fondo i dati, inserirli in un contesto, interpretarli; non limitarsi a raccoglierli. The next step for Fitbit and others is to […]

Moves, un’applicazione per iPhone che sostituisce il Fitbit

Nella recensione pubblicata la scorsa settimana sul Fitbit, lamentavo l’assenza di un contesto dei dati raccolti. Sarebbe stato utile sapere dove mi trovavo quando ho camminato per 3km, e dove invece sono rimasto inattivo più a lungo durante la settimana. Moves è una, nuova e gratuita, applicazione per iPhone per il quantified self che fa […]

Fitbit One: una recensione sfibrante

Ho acquistato il Fitbit One, un activity tracker. Chiedete: “Perché non un Jawbone UP, dopo che ce ne hai parlato così spesso?”. Rispondo: API. Il vantaggio principale del Fitbit, per me, è che offre delle API, il Jawbone UP no. Quindi ci sono, o ci saranno, tutta una serie di applicazioni e servizi non ufficiali che […]