Arguing that you don’t care about the right to privacy because you have nothing to hide is no different than saying you don’t care about free speech because you have nothing to say. — Edward Snowden, in un AMA su Reddit poche ore fa.
edwardsnowden
John Oliver è riuscito a spiegare (con l’aiuto di Snowden) privacy, NSA e altri programmi di sorveglianza del governo americano sui cittadini in un video leggero e divertente, ma soprattutto efficace nel comunicare agli spettatori l’enormità del problema.
(Il video si vede solo negli USA, vi serve qualcosa come Unlocator o Cloak per vederlo dall’Italia)
Ho la sensazione che appena si senta parlare di privacy l’attenzione cali un pochettino, sia perché la parola privacy ha finito con l’assumere una connotazione quasi negativa (hai qualcosa da nascondere?), sia perché seguono, nella spiegazione, termini tecnici. Per capire fino in fondo le implicazioni dei programmi di sorveglianza serve anche, un po’, capire come funziona la rete — e quanti dati lasciamo, in rete. Oliver è riuscito a semplificare il problema, e per farlo è ricorso a foto delle nostre parti intime.
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