Che orrore! Ma una cosa più down to earth ma realistica invece di un programma che letteralmente dice ‘gli sviluppatori sono le rockstar del momento’?

(Mi trova totalmente in disaccordo questa decisione di Apple di mettersi a produrre contenuti per Apple Music — in teoria, la trovo una distrazione, in pratica — visti i trailer dei primi risultati — direi che se ne faceva volentieri a meno. Sembra Sky.)

Better Elevation:

Imagine a social network where you can’t see how many followers you have, can’t contact any of them directly, can’t tell how effective your posts are, can’t easily follow others, and can’t even change your avatar.

Welcome to Apple Music Connect.

Apple Music Connect, il successore di Ping, è un flop quanto Ping. In generale Apple Music è davvero una cosa brutta.

Apple Music è una di quelle cose che ho evitato, dato che con Spotify comunque mi trovo abbastanza bene. Più passa il tempo più spuntano recensioni in rete e più io sono lieto di non averlo attivato: Dalrymple, che si era iscritto, l’ha abbandonato pochi giorni fa descrivendolo come un incubo; molta della sua musica è andata persa nel passaggio alla cloud, e il servizio si è dimostrato inaffidabile e confuso. Come lavorano assieme iTunes, Apple Music e iTunes Match? Perché Apple non ha semplicemente unificato tutto quanto?

iTunes andrebbe, molto semplicemente, accantonato. Qualsiasi cosa abbia a che fare con esso è per me, per esperienze passate, inaffidabile, incasinata e poco piacevole da usare.

Scrive Marco Arment, che è di parere simile:

The iTunes Store back-end is a toxic hellstew of unreliability. Everything that touches the iTunes Store has a spotty record for me and almost every Mac owner I know. […] iTunes is the definition of cruft and technical debt. […]

iTunes’ UI design is horrible for similar reasons: not because it has bad designers, but because they’ve been given an impossible task: cramming waytoo much functionality into a single app while also making it look “clean”.

iTunes is designed by the Junk Drawer Method: when enough cruft has built up that somebody tells the team to redesign it, while also adding and heavily promoting these great new features in the UI that are really important to the company’s other interests and are absolutely non-negotiable, the only thing they can really do is hide all of the old complexity in new places.