Adobe ha rilasciato un nuovo font, Acumin, studiato apposta per diventare l’Helvetica degli ebook:

When Robert Slimbach saw the movie Helvetica, his thought was: but it’s all signage! There was no talk about text. He reflected that Helvetica had always been a display typeface, never really designed for text, but that it had become so popular that it got forced into the mold of a text typeface and used that way constantly. It could be very appealing for that use, with its even appearance, but its design parameters and letterfit didn’t really suit text.

We love Apple (ma con molte riserve)

Adobe oggi si è comprata una pagina sui principali quotidiani americani per inserirci questa pubblicità che più che una pubblicità è una specie di dichiarazione e contemporaneamente un attacco ad Apple.

E’ stata una bella idea e un’ottima mossa per rispondere alle decisioni di Apple, per rispondere alla lettera di Steve Jobs, per comunicare in maniera elegante quel che molti stanno pensando, per prendere una posizione, quella giusta, in merito a questa tanto dibattuta questione. E lo stile adottato per farlo è stato molto simile a quello che un tempo Apple utilizzò per messaggi simili rivolti ad IBM ed altre aziende chiuse e poco aperte. Molto Think Different, insomma.

Ed è stata una buona pubblicità perché diceva cose vere. Perché anche a noi piace Apple, anche a noi piacciono i suoi prodotti, ma ci piace anche la libertà di scegliere in che modo creare un’applicazione, in che modo navigare in rete, cosa utilizzare e di cosa fare a meno. Per esempio Flash, anche se qualcuno non piace.

Si è addormentato su Dreamweaver!

Grafici, designer, amanti della fotografia o qualsiasi altra cosa di genere simile siate, è molto facile vi ritroviate ogni giorno (o comunque frequentemente) ad utilizzare uno dei prodotti Adobe. E proprio per voi mysuitestuff.com ha creato e iniziato a vendere dei cuscini ispirati alle icone di queste applicazioni, Photoshop, Illustrator, Css e molte altre.

In vendita per 15 dollari ciascuno (più 7 per le spese di spedizione) possono essere molto adatti per rendere la vostra casa (o stanza) più geek di quanto già non sia.

Adobe Illustrator nel 1987 (naturalmente su Mac!)

[Via AppleSfera]

Grandi acquisizioni in vista per Apple?

Apple, al momento, è una delle aziende di informatica con più cash a disposizione: 15,4 miliardi di dollari; solo Microsoft e Cisco System ne hanno di più. A differenza di queste due, però, Apple non è solita fare grandi acquisizioni o comprare azioni indietro dagli azionisti. Di fatto, come ha riportato circa un mese fa l’azienda, dal 1999 sono stati spesi 217 milioni di dollari contro i 500 che erano a disposizione.

La domanda, dunque, che sorge spontanea è: Cosa ne vuol fare Steve Jobs di questi soldi?

Di certo un numero così grosso di denaro in cash può servire a molto all’azienda, non solo per poter acquistare qualche cosa di grande ma anche per apparire di fronte agli azionisti come una società ad alta redittività e poterli impressionare. Quando, qualche mese fa, è stato chiesto il Chef Financial Officer di Apple, Peter Oppenheimer, se intendono utilizzare parte di questi soldi, il CFO ha risposto che aver in mano un numero così alto di denare può aiutarli a trovare e investire in grandi cose. Insomma, come sempre, Apple, nonostante le pressioni da parte degli azionisti, non sembra intenzionata a rivelare i suoi piani futuri e, dunque, dirci in cosa, come e se intenda utilizzare questi soldi.

Dunque non possiamo che limitarci a fare supposizioni. Se si guarda al passato e alle usanze di Steve & Co la cosa più ovvia da dire e da pensare sarebbe che parte di quei 15 miliardi vengano investiti per l’acquisizione di piccole aziende e progetti emergenti. In passato, di fatto, si è sempre fatto così.

Altri, invece, pensano che Apple possa decidere di utilizzare il denaro per eventuali progetti nel cassetto. Uno di questi, che richiederebbe grandi risorse all’azienda, è la costruzione di un nuovo quartiere generale, a Cupertino, che raccolga sotto un unico tetto tutti gli impiegati e gli ingenieri, ora sparsi nei dintorni della città. Real Estate ha dichiarato, tempo fa, che un progetto del genere sarebbe in grado di arrivare costare ad Apple addirittura 500 milioni.

Ma potrebbe anche essere che Apple per una volta rompa le tradizioni e acquisti qualche cosa di veramente grosso. Con 15 miliardi di dollari l’azienda potrebbe facilmente entrare in possesso di TiVo, Netflix e molte altre aziende mantenendo anche una bella parte di denaro da parte. Una delle acquisizioni che si vocifera in questi giorni e che prende sempre maggior voce è quella di una probabile acquisizione di Skype da eBay. In effetti, volendo ben vedere, Apple non ha ancora preso una posizione definitiva riguardo la tecnologia VoIP e una aquisizione del genere potrebbe rivelarsi molto utile non solo per il suo programma di IM, iChat, ma anche per l’iPhone.

Altrove si vociferava dell’acquisizione di Adobe, da un’altra parte addiritura di Nintendo.

E voi, cosa sperate o pensate che acquisti Apple? Sempre che acquisti qualche cosa perchè, non dimentichiamolo, il discorso è del tutto ipotetico.

[Via Fortune]