Una foto di quando eravamo socievoli, senza Internet, smartphone, tablet e ammennicoli vari che potessero alienarci. (*)
‘Parlano solo di colori’
James Somers è uno sviluppatore web, che ultimamente ha cominciato ad avere un po’ di dubbi sull’utilità di quello che sta facendo: I have a friend who’s a mechanical engineer. He used to build airplane engines for General Electric, and now he’s trying to develop a smarter pill bottle to improve compliance for AIDS and […]
‘Sì, ho letto il tuo messaggio ma non per questo devi aspettarti che ti risponda subito’
Andrew Torba su Medium: In our world of instant communication and satisfaction we place unjustified expectations on each other to respond in a timely manner without any room for delay. Our devices enforce these expectations with features like “read reports” or by marking messages as “seen.” […] Many of us feel entitled to receive a […]
Biscuit
Biscuit è un dizionario per iOS che oltre a fornire la definizione delle parole (supporta l’inglese, il giapponese, il coreano e il cinese) aiuta a memorizzarle e organizzarle in liste. Ogni parola risiede in una lista, e può essere contrassegnata come “memorizzata” o come “importante“, nel caso fosse più ostica da ricordare. Le notifiche vanno attivate per […]
Dentro i magazzini di Amazon
La BBC racconta la situazione in uno dei magazzini inglesi, in cui ci si aspetta che i dipendenti raccolgano un pacco ogni 33 secondi: Undercover reporter Adam Littler, 23, got an agency job at Amazon’s Swansea warehouse. He took a hidden camera inside for BBC Panorama to record what happened on his shifts. He was employed […]
Come Internet ci sta cambiando per il meglio
Clive Thompson: “Everyone is staring at their phones all the time. Are we a generation that has been overwhelmed by a device we can’t handle?” “I don’t think we’re doomed to be overwhelmed. We have a long track record of adapting to the challenges of new technologies and new media, and of figuring out self-control. […]
Motherfucking Website
Uno sfogo, molto cattivo: You. Are. Over-designing. Look at this shit. It’s a motherfucking website. […] This entire page weighs less than the gradient-meshed facebook logo on your fucking WordPress site. Did you seriously load 100kb of jQuery UI just so you could animate the fucking background color of a div? You loaded all 7 fontfaces […]
Il nuovo significato del punto in rete
Il New Republic disquisisce sul punto, che in rete — negli SMS come nei tweet — ha assunto un significato più ampio, e diverso, da quello tradizionale di segnalare la conclusione di una frase. L’osservazione iniziale è che il punto alla fine di un messaggio sia superfluo: è raro che venga utilizzato, perché al suo […]
L’iPad come unico device: perché anche no
L’esperimento è in voga da quando esiste l’iPad: costringersi, in modo piuttosto masochista, a rimpiazzare il computer con un iPad tentando di fare tutto con quest’ultimo. Non c’è uno scopo ben preciso dietro, è un esercizio fine a se stesso, dato che differenti device svolgono differenti compiti in modo ottimale. Un iPad può rimpiazzare l’80% delle […]
Fra il computer e l’iPod
J.K. Appleseed è tornato su McSweeneys con una raccolta di episodi assurdi avvenuti dentro un Apple Store. Appleseed è ovviamente un nome inventato, che un Genius si è scelto per potere raccontare in modo anonimo sulla rivista cosa significa lavorare dentro un Apple Store. Appleseed ha spiegato in un precedente articolo come spesso le richieste siano, […]
Reporter, la nuova applicazione di Nicholas Felton
Felton — quello del Felton Annual Report — si prepara a lanciare Reporter, un’applicazione per fanatici del quantified self che raccoglie (ponendo domande nel corso della giornata) e visualizza dati di ogni genere: Reporter is a new application for tracking the things you care about. With a few randomly timed surveys each day, Reporter can […]
Cose da non fare con i Google Glass
A. J. Jacobs ha fatto con i Google Glass quelle cose che Google sconsiglia di fare. Come leggere qualcosa di molto lungo, nello specifico caso Moby Dick: I start to read. It’s both strange and wonderful. The words float against the sky above the Saw Mill River Parkway. The text is so close to my eyes, […]
Quello che vuole la tecnologia
The world is not yet finished, but everyone is behaving as if everything was known. This is not true. In fact, the computer world as we know it is based upon one tradition that has been waddling along for the last fifty years, growing in size and ungainliness, and is essentially defining the way we […]
Frank Chimero, in una delle cose più interessanti e stimolanti che abbia letto di recente — che parte dalle aspirine e arriva ai cavalli, sempre parlando di schermi — ha inserito questo video (fino al minuto 2:08) chiedendo di provare a sostituire la parola “plastica” con “software“.
The interfaces of iOS 7 and Windows Metro suggest the keenness of our minds and our adeptness at navigating interfaces. Like them or not, Metro and iOS7 are major touchstones in our relationship to computing, because they signify that we’re beginning to accept a flexible medium on its own terms.
Hatch
L’applicazione più dolce che installerete sul vostro iPhone — e anche l’unica che vi farà le fusa. Un tamagotchi, per iPhone. Sviluppata da Realmac Software (dietro anche a Clear) assieme a Impending. Purr purr.
WordPress ha aggiunto il supporto al markdown
Disponibile da subito su WordPress.com (per attivarlo, dalla dashboard: Impostazioni → Scrittura). Ce n’è voluto di tempo, eh.
La penna per iPad di FiftyThree
Gli sviluppatori dell’ottimo Paper hanno creato una stylus intelligente — e anche molto bella — per iPad, che sfruttando il bluetooth promette precisione e integrazione perfetta con il loro software (che per esempio capisce da che lato la si sta utilizzando, permettendo di disegnare e scrivere da una parte, cancellare dall’altra).
Le nostre vite registrate su Internet
“Permanent Present Tense” narra la storia di Henry Molaison, paziente dell’autrice (Suzanne Corkin) che perse la capacità di formare nuove memorie dopo un’operazione al cervello. Recensendolo, il New Yorker si è posto delle domande sul movimento del quantified self. Il tentativo di memorizzare in bit tutto quello che ci è successo, registrandolo giorno per giorno in […]
Cosa succede a dare in mano l’iPhone a soggetti di quadri famosi
DesignBoom ha messo su una galleria fotografica in cui mostra cosa succede a dare l’iPhone in mano ai soggetti di alcuni famosi dipinti.
Un nuovo modo di gestire i font su Mac
Fonts è una nuova applicazione che aiuta a organizzare e a sfogliare la libreria di font installati sul proprio computer, presentandoli in maniera più visiva, e anche immediata, rispetto alla soluzione ufficiale fornita dall’OS.