Solo Apple

L’analisi del WWDC di Gruber, da leggere: Microsoft: one OS for all devices. Apple: one continuous experience across all devices. […] Apple, Google, and Microsoft offer all three things: devices, platforms, and services. But each has a different starting point. With Apple it’s the device. With Microsoft it’s the platform. With Google it’s the services.

La prossima Apple TV?

Un’interessante ipotesi: alcune delle funzionalità presentate al WWDC — come il nuovo AirPlay, o le estensioni — potrebbero rivelarsi molto utili nel lancio di una Apple TV più potente, che con un semplice software update potrebbe trasformarsi in una console per videogame. Apple now has everything they need to disrupt the game console industry in […]

L’icona per la condivisione: le sue molteplici forme

Ogni sistema operativo, per smartphone, tablet o per computer, ha un sistema diverso per rappresentare la condivisione: l’icona varia notevolmente da piattaforma a piattaforma, ed è spesso poco chiara (in iOS 8 potrebbe significare upload). Su Pixelapse le hanno raccolto le principali, adottate da Apple, Google e Microsoft.

40 mappe che spiegano internet

Come nacque, come varia la velocità di connessione fra i vari Paesi, come sono connessi fra loro e dove risiedono le tue mail: VOX ha raccolto 40 mappe che spiegano internet: Sometimes internet access is disrupted due to accidents. In other cases, it’s deliberate government policy. For example, during the 2011 Tahrir Square protests, the […]

Vessyl: quantified self delle bevande

È in arrivo un bicchiere che riconosce attraverso sensori interni il contenuto del liquido versato e lo comunica all’iPhone, creando così una cronologia con statistiche e consigli. Significa tracking automatico di caffè, te, succhi, birre, bevande varie e — se dopo tutto ciò siete ancora assetati — acqua.

PaperLater: Instapaper su carta

PaperLater è un servizio di lettura posticipata (tipo Instapaper), basato su carta: gli articoli si salvano attraverso un bookmarklet, per poi riceverli per posta stampati su un quotidiano personalizzato, creato da The Newspaper Club. Un’edizione — contenente materiale selezionato esclusivamente dall’utente — costa £4,99.

Leftovers: cose non pubblicate (10 Giugno)

Questa linked-list è aperta a tutti: tutti possono leggerla. Normalmente, questo contenuto è riservato ai lettori del blog iscritti alla membership, mentre viene nascosto ai normali visitatori. Se desideri leggere anche la prossima edizione di Leftovers, iscriviti alla membership. Why Apple’s New Font Won’t Work On Your Desktop. Perché Helvetica non è la scelta migliore, su desktop. […]

Design è come una cosa funziona

Design dovrebbe essere una delle parole più utilizzate per descrivere il WWDC di quest’anno, eppure siccome i cambiamenti sono interni (di design, di progettazione) più che esterni (di grafica) non è comparsa spesso negli articoli ad esso relativi. Ne ha scritto Dr. Drang: I’ve noticed that most of the commentary hasn’t used the word design very much. This […]

Di cloud e WWDC

Da leggere le riflessioni di Benedict Evans sul WWDC, probabilmente le più interessanti in circolazione. A me interessa sottolineare due punti. Di come Apple continui ad allentare la presa su iOS, eliminando certi limiti in maniera però sempre molto controllata:   First, Apple is continuing the steady process of removing restrictions on what developers can do – but doing so […]

Le notifiche come prossima interfaccia dell’iPhone

Con iOS 8 diventeranno interattive, ed è probabile che ci ritroveremo ad usare il notification center sempre più di frequente: When iOS 8 hits, the notification center is going to be the most important screen in your iPhone. Think about it: Notifications already are the way you know about everything that happens without having to fire up […]

Perché Apple non produce concept

Counter Notions: Everyone has a favorite “concept car.” Whether it’s the ’54 Firebird, ’64 Stiletto, ’80 Epcot or ’88 Sunraycer, these “flights of imagination” all have one thing in common: they weren’t for real. General Motors had no intention of selling these cars, or cars that were close in form or function. They were largely “concepts” detached […]

John Oliver spiega e difende la Net Neutrality, senza essere noioso.

Swift: che vantaggi offre?

Tim Stevens su CNET: Scripting languages, like Python, tend to be easy to write and easy to test, but they aren’t particularly powerful and generally don’t perform well. Not ideal when you’re writing, say, a game that needs access to the full power of your device. Traditional programming languages, like Objective-C, give better access to […]

Non chiudete le applicazioni

Quitting iOS apps to save battery is like unscrewing the light bulb in the fridge before you close. The fridge handles it. Just trust it. — Bradley Chambers

I prototipi di Apple degli anni ’80

The Verge ha un’ampia raccolta di prototipi Apple che fortunatamente sono rimasti tali.  

Ossessionati dalla paura di perderci qualcosa

Internet è piena di cose magnifiche, e finiamo col perdercele quasi tutte. Dovremmo farcene una ragione, evitare (di tentare) di stare dietro a tutti gli ultimi articoli nel nostro feed rss, o tutti i tweet della timeline, rassegnandoci: non potremo mai leggere tutte le cose che ci interessano, e va bene così. FoMO significa “fear of missing out“, e […]

Un documentario sul web, narrato dalle persone che il web lo fanno

“What Comes Next is The Future” è un documentario (a cui hanno preso parte anche Jeffrey Zeldman e Ethan Marcotte) sul web e sul suo futuro, dedicato soprattutto a cercare di spiegare cosa succede — a noi, e al web — ora che internet l’abbiamo sempre in tasca. What Comes Next Is the Future is a story about […]

New Matter: la stampante 3D di $200

New Matter è una stampante 3D con due caratteristiche che la distinguono dal resto dell’offerta: un prezzo contenuto sui $250 (o addirittura $200 se la preordinate adesso) e un network costruito attorno ad essa che permetterà ai suoi utenti di acquistare e vendere “progetti” da stampare, fornendo anche degli strumenti semplici e immediati da utilizzare che agevolino la creazione […]

Quello che la macchina di Google non può fare

Non è brava a evitare scoiattoli e animali piccoli, non può portarvi in montagna (almeno fino a quando non risolvono il problema che nebbia, neve e pioggia causano ai sensori) e se perde la connessione alla rete torna ad essere una macchina normale. Poi però, scrive WIRED, è brava ad evitare i ciclisti ed è […]

Google ha rivelato il primo prototipo funzionante della sua macchina che si guida da sola. Al contrario delle versioni precedentemente mostrate al pubblico, questa non è una macchina normale “potenziata” con telecamera e sensori per le funzioni aggiuntive, ma un veicolo disegnato da zero — e pensato interamente per una guida senza guidatore:

They won’t have a steering wheel, accelerator pedal, or brake pedal… because they don’t need them. Our software and sensors do all the work.