Bellissima collezione di quelli che sembrano pattern, ma sono in realtà immagini satellitari della Terra. Ottimi come wallpaper.
Helium
Helium è una piccola app (per Mac) che permette di tenere una pagina web sempre in primo piano, senza che vada sotto un’altra finestra. Utile mentre state scrivendo — se avete bisogno di tenere sott’occhio una fonte, dati o altre informazioni —, per una videochiamata su Hangout o, in alternativa, se volete guardarvi un video di YouTube facendo […]
IKEA JYSSEN
Una nuova linea di IKEA, con arredamento dotato di wireless charging, ovvero in grado di ricaricare i nostri smartphone, tablet, smartwatch e quant’altro senza fili, appoggiandoli. Oltre a semplici, ma molto belli, dock per la ricarica senza fili da appoggiare sulla scrivania e in giro per la casa, venderanno un “modulo” per aggiungere questa funzionalità a qualsiasi oggetto. […]
L’iPhone che sostituisce cose
Bellissimo confronto fra un oggetto e l’iPhone, che rimpiazza senza problemi quell’oggetto con un’app. Vengono da Things do Jobs, un tumblr, una galleria fotografica fra analogico e digitale, di Hannes Jentsch e Martin Jordan.
Cosa fa Google?
Google has gone from a world of almost perfect clarity – a text search box, a web-link index, a middle-class family’s home – to one of perfect complexity – every possible kind of user, device, access and data type. It’s gone from a firehose to a rain storm. But on the other hand, no-one knows […]
L’evoluzione del web
Una timeline interattiva che mostra l’evoluzione dei browser e delle tecnologie web che hanno permesso di arrivare al web di oggi.
1Password, Due e Workflow arriveranno su Apple Watch
Altre tre applicazioni — appena annunciate — che mi rendono l’Apple Watch un prodotto più appetibile: 1Password. Per i login di siti/applicazioni non fondamentale, ma per tutte le altre password e codici (bancomat, palestra, etc.), oltre ai codici temporanei d’accesso, sicuramente utilissima (utilizzavo un password manager su Pebble, prima che mi perdesse tutti i dati). Due, […]
Netflix, ovvero l’arte dell’imbucarsi alle feste
Francesco Costa racconta la vita dell’utente abusivo di Netflix dall’Italia: Il 3 gennaio dovevo prendere due aerei. Il primo è partito con cinque ore di ritardo e ho perso la mia coincidenza. Non ho trovato alternative praticabili al secondo volo allora ho noleggiato una macchina, ho guidato per 600 chilometri, sono arrivato a casa e […]
Unclutter: il cassetto delle cianfrusaglie per il Mac
Grosso aggiornamento ad Unclutter, piccola applicazione che aggiunge una specie di cassetto in alto al desktop Mac, sopra la menù bar, adibito ad accogliere tutte le cose che ancora non sapete dove mettere — una sorta di limbo dei file. Trattatelo come quel cassetto della scrivania in cui gettate un po’ di tutto, senza pensarci, per fare ordine […]
Batterie d’alluminio, che si ricaricano in un minuto
A Stanford hanno sviluppato le prime batterie agli ioni di alluminio ad alta performance, durature ed economiche. Io non è che ci capisca molto, ma queste batterie: Si ricaricano in meno di un minuto. Sono flessibili: si possono piegare. Sono più sicure (non prendono fuoco — nel video ne trapanano una e quella continua a funzionare). Tengono […]
Il laptop del futuro non è pronto per il presente
Joanna Stern ha sintetizzato nel titolo della propria recensione del nuovo MacBook il mio pensiero attorno al nuovo MacBook, che sarà bellissimo nel futuro, ma nel presente risulta limitato: It’s nearly impossible not to be seduced by this MacBook’s beauty, its dazzling screen and perfect trackpad. But don’t give in. Like the original MacBook Air, introduced in […]
r/thebutton
(Lo ammetto subito, sconfitto: io il bottone l’ho premuto dopo 2 secondi. Per discolparmi: era il 1 Aprile, e non avevo idea avrebbe significato così tanto.) Il primo d’Aprile è comparso su Reddit un nuovo subreddit, r/thebutton, con un bottone. Il bottone è accompagnato da un countdown di 60 secondi che si resetta (torna a 60) […]
Welcome to Macintosh
Welcome to Macintosh è un podcast godibilissimo, ben costruito, sulla storia di Apple — curiosità attorno ai suoi prodotti, e genesi degli stessi. È anche uno dei pochi podcast che riesco a seguire, con episodi tutti sotto i 30 minuti e davvero informativi. (Anche Gruber lo consiglia)
L’Apple Watch e le notifiche come forma di comunicazione
Jason Kottke, nel 2005: Pings would be perfect for situations when texting or a phone call is too time consuming, distracting, or takes you out of the flow of your present experience. If you call your husband on the way home from work every night and say the same thing each time, perhaps a ping […]
Preservare i videogame è hacking, quindi illegale (ci dicono)
La Entertainment Software Association (abbreviata ESA, che ha fra i membri: Nintendo, Disney Interactive Studios, Microsoft e Electronic Arts) non vuole che i vecchi videogame vengano modificati in modo da mantenerli funzionanti — impedendone quindi anche la preservazione. Dalla Electronic Frontier Foundation: They say that modifying games to connect to a new server (or to avoid […]
L’iPhone 6 dovrebbe essere più spesso
Marco (Arment) ha provato un iPhone 6 Plus per alcune settimane. A suo dire, né il 6 né il 6 Plus sono perfetti — entrambi sono troppo grandi — ma mentre il 6 Plus bilancia i difetti con una batteria più duratura, fotocamera migliore e esperienza di scrittura superiore, il 6 ripropone solo i difetti del 6 Plus […]
La recensione di The Verge dell’Apple Watch
Nilay Patel: Let’s just get this out of the way: the Apple Watch, as I reviewed it for the past week and a half, is kind of slow. There’s no getting around it, no way to talk about all of its interface ideas and obvious potential and hints of genius without noting that sometimes it […]
John Oliver è riuscito a spiegare (con l’aiuto di Snowden) privacy, NSA e altri programmi di sorveglianza del governo americano sui cittadini in un video leggero e divertente, ma soprattutto efficace nel comunicare agli spettatori l’enormità del problema.
(Il video si vede solo negli USA, vi serve qualcosa come Unlocator o Cloak per vederlo dall’Italia)
Ho la sensazione che appena si senta parlare di privacy l’attenzione cali un pochettino, sia perché la parola privacy ha finito con l’assumere una connotazione quasi negativa (hai qualcosa da nascondere?), sia perché seguono, nella spiegazione, termini tecnici. Per capire fino in fondo le implicazioni dei programmi di sorveglianza serve anche, un po’, capire come funziona la rete — e quanti dati lasciamo, in rete. Oliver è riuscito a semplificare il problema, e per farlo è ricorso a foto delle nostre parti intime.
Approfondisci: tutti gli articoli sull’argomento sono raccolti sotto il tag #privacy.
Nuovo libro
La traduzione in italiano della nuova biografia su Steve Jobs, titolo originale Becoming Steve Jobs, è da oggi in vendita. S’intitola Steve Jobs Confidential. Io l’ho già acquistata (in inglese). Se non ne siete ancora convinti, oltre a guardare l’incontro/intervista all’Apple Store di SoHo con John Gruber e gli autori del libro, consiglio di leggere la […]
L’illusione che tutto sia gratuito
A List Apart: What about people outside the bubble, who aren’t as well-informed when it comes to the consequences of using services that exploit our data? The everyday consumer will choose a product based on free and fantastic user experiences. They don’t know about the cost of running, and the data required to sustain, such […]