HP presenta il TouchPad. E Microsoft che fine ha fatto?

L’HP se ne è uscita con un Tablet che somiglia molto all’iPad. L’ha chiamato TouchPad e lo metterà in vendita ad un prezzo ancora sconosciuto a partire da una data sconosciuta locata comunque verso la metà dell’anno corrente. Tanti gli enigmi e i dettagli taciuti, senza contare che più o meno passeranno altri sei mesi prima che venga immesso sul mercato e, come fa notare Daring Fireball, sei mesi sono tanti, un periodo sufficiente di tempo perché Apple immetta nel mercato un nuovo iPad e ci si dimentichi dell’HP.

Perché quindi mostrarlo con tanto anticipo? E’ una scelta che non ha molto senso, che venne sì intrapresa da Apple stessa con l’iPad ma nel cui caso vi era una sostanziale differenza: si trattava di un mercato nuovo, di un prodotto nuovo, appena nato, senza concorrenti e unico nel suo genere. Apple lo mostrò con anticipo anche per permettere agli sviluppatori di iniziare a creare applicazioni e senza contemporaneamente dover temere l’arrivo immediato di rivali.

Ma il prodotto – guardiamolo senza pregiudizi – è buono e competitivo. L’ho osservato e due cose a proposito vorrei dirle:

  • E’ molto bello, graficamente curato nei dettagli, sia l’hardware che il software.
  • Ha un’interessantissima funzione che lo mette in comunicazione il Palm Pre (che viene prodotto dall’HP e condivide col TouchPad l’OS): ovvero basta affiancarli perché quel che si sta facendo su uno venga automaticamente trasferito sull’altro (es. state navigando su una pagina web dal Pre, lo avvicinate al TouchPad e continuate la navigazione da quest’ultimo).

A conclusione, nuovamente Daring Fireball sottolinea un dettaglio secondo me non secondario: se guardiamo al mercato dei tablet in questo momento notiamo che lo Xoom di Motorola gira su Android, così come anche il Galaxy di Samsung e il tablet della Dell. La RIM ha sviluppato un proprio sistema operativo. Ora l’HP annuncia che utilizzerà il suo webOS proprietario per il TouchPad. In altre parole le aziende produttrici di hardware si stanno affidando a Google, nel caso di Android, o a se stesse per il sistema operativo tagliando fuori un’azienda, l’unica di cui effettivamente non si sappia ancora cosa voglia ben fare in questo settore: Microsoft.

urlo (February 11, 2011)

Ma che vuoi che faccia Microsoft? Solo S C H I F O