Cuffie, cuffie dappertutto

Il New Yorker si chiede se la diffusione delle cuffie — della musica ascoltata in mezzo agli altri, ma in solitudine — abbia influenzato il tipo di musica che viene prodotto: As more and more people choose to listen to music on headphones—and we are now nearly forty years deep into portable audio; I have a friend […]

Come funziona una Tesla in modalità Autopilot

Marco Arment, che possiede una Tesla Model S, spiega cosa è in grado di fare una Tesla ora come ora. Mentre per via dell’hype a volta se ne parla come di un’auto che si guida da sola, la realtà è ben diversa: secondo Arment è proprio questo hype che potrebbe causare i danni maggiori, inducendo i […]

WatchWeb: un browser per Apple Watch

Qualcuno ha portato il web sull’Apple Watch. Non l’ho provato; probabilmente l’esperienza d’uso è frustrante e la necessità piccola, ma se volete farvi del male con WatchWeb potete digitare indirizzi web e visitarli (una versione ridotta, senza layout, solo testuale) dal vostro polso.

Il settore tecnologico è responsabile della sorveglianza di massa futura

Maciej Ceglowski sul perché il settore tecnologico dovrebbe smetterla di collezionare quanti più dati possibili sui suoi utenti — evitando così che, per paura e terrore, in un futuro un governo possa richiedere di farne pessimo uso. We tend to imagine dystopian scenarios as one where a repressive government uses technology against its people. But what scares me in […]

Un documentario di WIRED su Shenzhen, per questa domenica (merita, guardatelo).

We examine the unique manufacturing ecosystem that has emerged, gaining access to the world’s leading hardware-prototyping culture whilst challenging misconceptions from the west. The film looks at how the evolution of “Shanzhai” – or copycat manufacturing – has transformed traditional models of business, distribution and innovation, and asks what the rest of the world can learn from this so-called “Silicon Valley of hardware”.

La tecnologia e la fatica che si cela dietro la coroncina di fiori che vi piace tanto.

Just Eat inizierà a testare a Londra sei di questi simpatici robottini per la consegna del cibo:

When they’re deployed by Just Eat and Pronto, the 4mph robots will operate as a “last-mile” solution, delivering food to customers within a 2-3 mile radius with help from its on-board GPS system and various sensors. When a robot arrives at its destination, customers simply need to type in a code that has been sent to them via the mobile app to open the lid and collect their food.

Se dovessi incrociarne uno per strada, probabilmente avrei una reazione simile a quella di Moss.

La vita di Snowden come robot

Il New York Magazine racconta la strana vita di Snowden come robot. Seppur per Snowden non sia tuttora possibile mettere piede negli negli Stati Uniti (a meno di non voler finire subito arrestato), ha trovato il modo di partecipare a conferenze — o addirittura di essere presente all’inaugurazione di una mostra sullo spionaggio al Whitney […]

I linguaggi che avrebbero potuto prendere il posto del CSS

Zack Bloom ha riassunto le vicende attorno alla nascita del CSS, la cui prima specifica venne pubblicata nel Dicembre del 1996. Nei quattro/cinque anni precedenti, tuttavia, ci furono delle proposte alternative — che Zack presenta nel post, e che probabilmente a noi oggi appaiono astruse e innaturali: When HTML was announced by Tim Berners-Lee in 1991 there […]

Amazon ha migliorato la navigazione degli ebook su Kindle

Uno dei difetti dei libri digitali è che rendono difficile saltare da una pagina all’altra: mentre è piuttosto semplice, per via anche della fisicità stessa del libro, spostarsi all’interno di un libro di carta, su ebook è sempre stato abbastanza poco immediato tenere sott’occhio, contemporaneamente, sezioni diverse dello stesso volume. Il problema ovviamente non è intrinseco agli ebook, […]

Sulle cuffie bluetooth

Alcuni mesi fa sono passato a delle cuffie bluetooth, perché: Ho cambiato le ultime tre paia di cuffie per colpa del cavo. Tolto il cavo, erano perfettamente funzionanti. Sono semplicemente più comode — non solo in palestra o mentre si corre, ma anche solo mentre si cammina o si sta statici davanti al computer. E i cavi […]

Apple ancora non ha capito come usiamo la fotocamera dell’iPhone

Le novità annunciate al WWDC relative alla gestione delle foto su iOS sono apprezzabili ma, come scrive The Next Web, non risolvono il problema che molti di noi hanno nella gestione della nostra libreria fotografica. Apple ancora la tratta come una collezione di momenti memorabili, unici, speciali e belli da rivivere, ma la realtà è che […]

Real Life: un magazine per spiegare il nostro rapporto con la tecnologia, senza allarmismi

Real Life è un nuovo magazine (sponsorizzato da Snapchat) curato da Nathan Jurgenson, uno di quelli che da tempo spiega in maniera più efficiente e intelligente come la rete stia influenzano il nostro modo di comunicare e stare assieme, contestando l’idea molto diffusa che i rapporti che intessiamo online — le nostre interazioni “virtuali” — abbiano meno valore di […]

Space Mono, una nuova font disponibile via Google Fonts

Colophon Fundry: Most monospaced typefaces are dictated by text-intensive usage at very small point sizes, but we were captivated by the possibility of a monospace writ large, as it is in our collective mind’s eye: a few words projected on a large display, rendered in overly simplified, appealingly vague pieces of warning or counsel that […]

Non ho ben capito cosa possa fare per me, ma è in grado di riconoscere un volto e reagire a diverse situazioni, in maniera piuttosto adorabile.

Scrive The Verge:

The real appeal of Cozmo, though, comes in what Anki is calling an emotion engine, which powers a wide range of different states the robot is capable of emulating. Drawing from academic psychology, those different states — happy, calm, brave, confident, and excited, to name a few — are derived from combinations of the big five personality traits used to describe the human psyche. By mixing and mashing these traits as if they were colors, Cozmo can replicate a surprisingly complex range of human-like emotions.

To create these emotion states for Cozmo, Anki began drawing from the expertise of former Pixar animator Carlos Baena, who was hired last year to help the company hone its animation. The company utilizes Maya, an industry-standard animation tool, to render various actions for Cozmo. “We wrote a huge amount of software inside of Maya to allow our animators not to animate a movie, but an actual robot,” Tappeiner says. Anki requires its animators to test out each new sequence on a physical Cozmo prototype at their desks.

Si preordina a $159.

Firefox permetterà di gestire identità multiple di navigazione

L’ultima release di Firefox Nightly (che è Firefox in beta, con le funzionalità ancora in fase di sviluppo e definizione) introduce Contextual Identities, ovvero la possibilità di gestire più identità di navigazione sul web. Nella vita di tutti i giorni ci comportiamo in maniera diversa a seconda del contesto e delle situazioni, ma fino ad […]

Un video in cui 9to5mac elenca altre funzionalità e novità di iOS 10 di cui si legge poco in giro.

Silicon Valley spiegata da “Silicon Valley”

Il New Yorker su Silicon Valley, la serie TV di HBO: “Silicon Valley,” now in its third season, is one of the funniest shows on television; it is also the first ambitious satire of any form to shed much light on the current socio-cultural moment in Northern California. The show derives its energy from two […]

C’è un nuovo Google Fonts

Google Fonts ha un nuovo design, che dà più risalto i singoli font e aiuta a scegliere e comparare le 804 famiglie tipografiche che il servizio offre.

Cos’è la privacy differenziale

Craig Federighi ha spiegato al keynote di ieri che Apple userà tecniche di “privacy differenziale” per rendere privati e sicuri i dati degli utenti di cui ha bisogno per migliorare e offrire i suoi servizi. In tal modo, se un governo o un’entità terza dovesse entrare in possesso di questi dati non dovrebbe essere in […]