Moves, un’applicazione per iPhone che sostituisce il Fitbit

Nella recensione pubblicata la scorsa settimana sul Fitbit, lamentavo l’assenza di un contesto dei dati raccolti. Sarebbe stato utile sapere dove mi trovavo quando ho camminato per 3km, e dove invece sono rimasto inattivo più a lungo durante la settimana. Moves è una, nuova e gratuita, applicazione per iPhone per il quantified self che fa […]

L’iPhone ha così successo che è rischioso

L’iPhone è, da solo, responsabile del 56% delle entrate di Apple. Un successo, ma anche un grande rischio come sottolinea Kyle Baxter: La tipica risposta alla situazione in cui si trova Apple sarebbe quella di mungere il maggior numero di soldi possibile dall’iPhone per sostenere il business quanto più a lungo possibile, ma questa sarebbe […]

Può Siri fare a meno del multi-touch?

Kontra immagina come sarebbe un dispositivo basato solo su Siri, una specie di iPhone Nano; o meglio: uno smartwatch. Non è imminente, per ragioni tecniche: la necessità di avere una connessione alla rete sempre presente perché funzioni (non va dimenticato che Siri ha bisogno di internet, per elaborare le frasi) e svariati dati accessori (quelli […]

Sul design piatto

Provando Metro, avevo apprezzato molto la tendenza al “design piatto”, ovvero a un design che sceglie di fare a meno di gradienti e ombre per optare per uno stile più essenziale. Mi ero però trovato a constatare che l’eleganza andava a discapito dell’usabilità: Metro era tanto bello, ma spesso non si capiva quali elementi erano […]

Microsoft non si sente troppo bene

Forbes mette giù alcuni dati sulla brutta situazione in cui si trova Microsoft: Dal dominare il 95% del mercato nel 2005 è passata a detenere solamente il 20% nel 2012. Confrontando i prodotti, nel 2005 c’erano 55 device Windows venduti per ogni device Apple; oggi l’esplosione delle vendite di Apple ha abbassato questo multiplo a […]

Un filmato pubblicitario realizzato nel 1972 da Charles e Ray Eames su commissione di Polaroid, per promuovere e spiegare il funzionamento della nuova SX-70 (via 37signals).

“I remember that one day I received a call from Roberto Olivetti: “I want to see you for a complex project I’m building”. It involved the design not of a box containing mechanisms and stamped circuits, but a personal object, something that had to live with a person, a person with his chair sitting at a table or desktop and that had to start a relationship of comprehension, of interaction, something quite new because before then computers were as big as a wardrobe. With a wardrobe we don’t have any relationship: in fact the most beautiful wardrobes disappear in the wall. But this wasn’t a wardrobe or a box, this was a machine designed to be part of your personal entourage.” Mario Bellini

Documentario di History Channel che ripercorre la storia di Programma 101, il primo personal computer commerciale. Fu lanciato nel 1965, ne vendettero 45mila unità. (*)

Why Robots Will Take Our Jobs

Kevin Kelly, on WIRED: That leaves us with the jobs that only humans can do—at first. The one thing humans can do that robots can’t (at least for a long while) is to decide what it is that humans want to do. This is not a trivial trick; our desires are inspired by our previous […]

Gli analisti si aspettano che Apple presenti la macchina del tempo

Dan Palotta sull’Harvard Business Review ricorda a tutti gli analisti dalla memoria debole, che oggi incolpano Tim Cook di avere portato poca innovazione, che anche sotto Steve Jobs ci sono stati prodotti imperfetti (dice nulla l’Antennagate? Anche peggio, .Mac?) e momenti di consolidamento (dove venivano perfezionati i prodotti in commercio, invece che entrare in un nuovo […]

Le promesse di “Graph Search”

Danny Sullivan: Hai bisogno di un buon idraulico? Di un elettricista? Di qualcuno che compili la tua dichiarazione dei redditi? Dentista? Queste sono domande che tipicamente faresti ai tuoi amici. Perché ti fidi di loro. Con la Graph Search di Facebook, c’è la promessa di poter chiedere tutte queste. Graph Search, il nuovo motore di […]

Fitbit One: una recensione sfibrante

Ho acquistato il Fitbit One, un activity tracker. Chiedete: “Perché non un Jawbone UP, dopo che ce ne hai parlato così spesso?”. Rispondo: API. Il vantaggio principale del Fitbit, per me, è che offre delle API, il Jawbone UP no. Quindi ci sono, o ci saranno, tutta una serie di applicazioni e servizi non ufficiali che […]

Un prodotto e un’azienda

Non è recente questa grafica, né i dati con cui è stata costruita, risalgono entrambi a Settembre, ma continua a stupire quando lo si pensa: che un solo prodotto (l’iPhone) generi più entrate di tutta Microsoft. Grazie a Daily Exhaust per averla riportata alla luce, assieme al video di uno Steve Ballmer che oggi forse […]

Confessione di un utente iPhone: sono passato al Nexus 4

Ralf Rottman usava e apprezzava l’iPhone, ma per più volte ha provato a sostituirlo con uno smartphone Android, senza che però i vari modelli testati (spesso di Samsung) finissero col convincerlo. L’ultimo suo tentativo l’ha fatto con il Nexus 4, quello di Google, e purtroppo per Apple questa volta l’esito è stato positivo. Il suo […]

Niente più ritardi per il Pebble

Pebble, l’orologio nato su Kickstarter e in grado di comunicare con l’iPhone, dopo svariati ritardi ha visto la luce: dal 23 gennaio cominceranno le spedizioni. The Verge ha già pubblicato una video recensione (più un’intervista a Eric Migicosvky, il CEO di Pebble). Io, dopo molti tentennamenti, non l’ho preordinato.

Il contrario dei keynote di Apple

Il CES è un evento oramai irrilevante: niente di quello che viene presentato sarà veramente quello che farà la differenza e di cui si parlerà nel corso dell’anno. Però qua oggi tocca menzionarlo lo stesso, perché Qualcomm ha tenuto un keynote assurdo, nel senso che davvero non lo si capisce: cosa volevano ottenere? A parte fare spalancare […]

Timehop

Oramai la apro una volta al giorno: è un’applicazione per iPhone che ti ricorda cosa hai scritto un anno (o più) fa su twitter, quali foto hai messo su instagr.am (o flickr) e dove sei stato (foursquare, se lo usate). L’esperienza è un po’ come andare a rileggersi il Day One di un anno fa, […]

BlueStacks permette di usare le applicazioni Android su Mac

BlueStacks, software che permette di far girare su computer applicazioni pensate per Android, è arrivato su Mac. Fantastico! Purtroppo uno però, nell’usufruire delle 750.000 meraviglie disponibili per quell’OS, deve mettere in conto dei problemi. Non tanto per l’uso del mouse invece del multi touch, ma ben sapendo che i laptop, e desktop, Apple hanno uno schermo […]

David Karp, l’uomo dietro Tumblr

L’ultimo numero di Forbes contiene un profilo dettagliato di David Karp, il ragazzo dietro Tumblr. Fra gli argomenti trattati come, direi finalmente, riuscire a rendere economicamente sostenibile il sito (non guadagna a sufficienza, non al momento): The company finished 2012 with $13 million in revenue; the hope in this “leap” year is that it’ll get […]

La fine dei netbook

Fui un infelice possessore di uno dei primi Asus EeePC; oggi che diversi parlano della morte dei netbook direi: per me sono morti un mese dopo l’acquisto di quel computer. E poi, cinicamente, aggiungerei che ne sono contento. Charles Arthur, sul Guardian, elenca le stime di vendita che vennero fatte nel 2009 e il numero […]

Mindful Browsing

Un’estensione di Safari che permette di bloccare dei siti pre-selezionati dall’utente. Se si tenta di visitarli, si viene rimandati a una pagina che avvisa l’utente del blocco, impedendo l’accesso per 10 (o più) secondi — sperando che finisca col desistere. Lo attivate su Facebook, e vedrete che diventerete un po’ più consci del numero di […]