pointerMicrosoft vs. AOL

Una storia dal 1998, quando c’era AIM (AOL Instant Messenger) e MSN Messenger era nato da pochi mesi. I due client non avrebbero potuto parlare fra loro, appoggiandosi entrambi su protocolli chiusi, ma Microsoft decise di studiare l’architettura dietro a AIM per aggirare il blocco e permettere agli utenti di MSN Messenger di parlare con AOL. Ovviamente, la cosa non piacque ad AOL: per i mesi successivi AOL continuò a modificare il proprio protocollo, Microsoft ad adattare il proprio client ad esso.

Un ex dipendente di Microsoft — che lavorava a quel progetto — ha raccontato su n+1 qual era la cultura all’interno dell’azienda:

Microsoft era fin troppo efficiente per sprecare tempo migliorando un progetto oltre a quanto fosse necessario per battere i suoi avversari. Verso la fine degli anni ’90 ebbi l’opportunità di visitare la Digital Equipment Corporation (DEC, in seguito acquistata da Compaq), e le differenze culturali erano notevoli. C’erano persone alla DEC che avevano passato vent’anni a lavorare sul threading[1.  Il modo in cui i computer gestiscono un processo — Wikipedia]. La metà delle persone aveva un PhD nella loro area di competenza. Non si risparmiava mai su nulla, solo per lanciare qualcosa in anticipo.

Ah, pensai. Questa è la ragione per cui Microsoft vince.

Microsoft vinceva non perché faceva i prodotti migliori, ma perché entrava in un settore o mercato con un prodotto che era abbastanza decente da competere con gli altri la fuori.