pointerSenza un design appropriato, qualsiasi tecnologia può risultare terrificante

Come i Google Glass e gli altri dispositivi che rientrano sotto la definizione di ‘wearable technologies’ verranno utilizzati dipenderà non solo dall’utente, ma soprattutto da come sono stati progettati: occorre dargli un design intelligente, che non spaventi le persone e che implichi un certo uso (responsabile) dell’oggetto.

Scriveva Neil Postman nel 1985, "la tecnica è un’ideologia". Ma la tecnica non ci viene imposta da nessuno: siamo noi a costruire gli oggetti e a determinare come questi interagiranno con le nostre vite, quali aspetti influenzeranno e in che modo. A dare loro dei limiti e quali funzioni, nel disegnarli. A qualcuno i wearable devices — Google Glass, FitBit, etc. — possono sembrare invasivi e spaventosi, ma spesso è anche per il design che gli è stato dato.

Qualsiasi tecnologia può risultare terrificante, se male progettata. Ne ha scritto su WIRED Cliff Kuang:

In the wrong hands, this is a dystopian prospect—technology’s unwanted intrusion into our every waking moment. But without the proper design, without considering how new products and services fit into people’s day-to-day lives, any new technology can be terrifying. That’s where the challenge comes in. The task of making this new world can’t be left up to engineers and technologists alone—otherwise we will find ourselves overrun with amazing capabilities that people refuse to take advantage of. Designers, who’ve always been adept at watching and responding to our needs, must bring to bear a better understanding of how people actually live. It’s up to them to make this new world feel like something we’ve always wanted and a natural extension of what we already have.