Aeropress – un caffè americano perfetto

Cos’è la Aeropress

Negli ultimi mesi ho abbandonato la Moka, che da Giugno giace infelice e dimenticata su un ripiano della cucina, in favore della Aeropress. La Aeropress è una macchina dall’aspetto abbastanza inquietante – sembra una siringa gigante – che produce dell’ottimo caffè americano.

Una volta messi da parte i pregiudizi, ovvero una volta che vi siete convinti che “sì, non sembra una macchina del caffè ma lo è ed anzi, ne fa uno decisamente buono nonostante l’aspetto”, vedrete che la Aeropress si rivelerà ottima e non vi deluderà.

L’oggetto più diffuso che maggiormente si avvicina alla Aeropress è la French Press. Entrambe producono un caffè paragonabile, hanno bisogno di un bollitore per funzionare (non scaldano l’acqua) e funzionano sulla base dello stesso concetto: il caffè viene versato all’interno di un contenitore assieme a dell’acqua bollente. Il tutto viene lasciato in infusione per alcuni minuti (French Press) o secondi (Aeropress), dopodiché con uno stantuffo il liquido viene spinto verso il basso e separato dal caffè, che resta bloccato in un filtro.

Perché preferirla alla French Press

La Aeropress produce un caffè molto simile a quello della French Press, ma ha degli evidenti vantaggi rispetto ad essa. I problemi della French Press, se l’avete usata, dovreste sapere che sono:

  • Difficoltà nel pulirla
  • Indecisione su quanta acqua e quanto caffè utilizzare
  • Indecisione su quanto tempo lasciare il caffè in infusione
  • Residui di polvere di caffè all’interno della tazza ottenuta
  • Troppo caffè rispetto a quello desiderato: se ne ottiene più del necessario
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La Aeropress risolve tutti questi problemi. Innanzitutto è molto più rigorosa: dei numeri e un misurino spiegano quanto caffè (ed acqua) utilizzare a seconda delle dimensioni della tazza desiderata.

Poi lo stantuffo permette di rimuovere in un attimo il caffè macinato residuo, così che la Aeropress si pulisce in un istante senza tribolazioni.

Per concludere, non ci si deve preoccupare del tempo di infusione essendo sempre necessari pochi secondi, massimo un minuto, per ottenere una bevanda gustosa. Questo a causa delle dimensioni ridotte della Aeropress, che permettono all’acqua di assorbire l’aroma del caffè rapidamente.

Insomma, devo acquistarla?

Solo se ti piace il caffè americano. A me piace molto il caffè americano e la Aeropress ne fa uno delizioso, migliore di quello che ho fino ad ora ottenuto con qualsiasi altra macchina. Per ottenere un ottimo caffè americano, diciamo circa della dimensione tall di Starbucks, io faccio così:

  1. Metto due cucchiai di caffè nella Aeropress
  2. Riempio di acqua bollente la macchina fino al numero 3/4
  3. Premo verso il basso lo stantuffo, in modo che il caffè mi vada nella tazza.
  4. Aggiungo altra acqua bollente al caffè ottenuto, fino a quando la tazza non è colma.

Se vi piace con la cannella: potete aggiungerla all’interno della macchina assieme al caffè, nello step 1.

Espresso?

No, meglio di no. Se volete una Aeropress per preparare l’espresso sappiate fin da subito che non è la macchina adatta: è in grado di farlo (e il risultato è anche abbastanza accettabile) ma ha il problema di risultare freddo.

L’acqua utilizzata deve essere stata precedentemente scaldata col bollitore: la Aeropress non la scalda, come ho già scritto. Meno ne utilizzate più si raffredderà velocemente. Aggiungete poi il fatto che quell’acqua dovete prima lasciarla in infusione col caffè, dentro la Aeropress, in seguito filtrarla e solo allora, dopo questo, potrete berla.

Trenta secondi sono sufficienti per rendere una tazza di espresso fredda.

Cosa mi serve? C’è altro?

Oltre alla macchina, io utilizzo un bollitore. È fondamentale averne uno, se decidete di utilizzare la Aeropress.

Inoltre, scaldo sempre prima la tazza versando all’interno di essa dell’acqua bollente che poi butto via. In tal modo il caffè non mi si congela al contatto con essa.

In aggiunta, macino i chicchi in casa. Non è necessario (state tranquilli), il filtro della Aeropress è sufficientemente piccolo da riuscire a filtrare anche il caffè più finemente macinato, ma lo faccio comunque: mi piace l’odore che emanano. Se decidete di farlo anche voi vi consiglio l’acquisto di questa macchina della Bodum.

Dove la prendo?

Su Amazon, a 34 euro. Ha un costo contenuto. È consigliata. Molto.