Writer, iCloud e il futuro della sincronizzazione su iOS

L’ottimo Writer per iPad (e Mac) verrà a breve aggiornato con il supporto ad iCloud; ne hanno dato l’annuncio gli sviluppatori su Twitter. Di Writer vi parlai positivamente per la prima volta nel Settembre dello scorso anno, quando uscì: da allora è il mio editor di testi su iPad. In questi giorni prima che venga rilasciato l’update c’è uno sconto: la versione per iPad viene venduta a 0.79, quella per Mac a soli 3.99 (circa il 79% in meno del prezzo usuale). Fossi in voi, se già non vi avessi convinto in passato, ne approfitterei.

Writer sarà probabilmente una delle prime applicazioni per Mac a supportare iCloud. Io credo che in un futuro tutte le applicazioni per iPad, iPhone e Mac abbandoneranno Dropbox a favore di iCloud, o se non altro offriranno una scelta fra i due. iCloud infatti è maggiormente integrato del primo: adottandolo si più sicuri, rispetto a Dropbox, che tutte le persone abbiano un account per utilizzarlo.

Insomma, Steve Jobs probabilmente aveva ragione quando diceva loro ‘siete una features, non un prodotto‘. Dropbox è uno strumento utile che continuerà ad essere adoperato per archiviare file in rete – anche se c’è chi, come Forbes, ne ha già ipotizzata l’imminente morte – ma l’uso che se ne fa attualmente, sincronizzare i dati delle applicazioni fra diversi device, probabilmente verrà pian piano abbandonato a favore di una soluzione più semplice e integrata nell’OS. iCloud, appunto.

Writer per Mac

Vi ricordate Writer? E’ un’applicazione per iPad che fa questo: vi lascia scrivere senza tentare di distrarvi con inutili funzioni. Troppo poco? Dovreste provarlo, e se vi piace scrivere senza dubbio lo apprezzerete. E’ un editor di testi, molto semplice, minimalista all’estremo, quasi senza opzioni, che però raggiunge perfettamente il suo scopo: offrire all’utente un ottimo strumento di scrittura.

Era solo per iPad, fino a ieri, ma i suoi creatori – quelli di Information Architects – l’hanno portato anche su Mac. Costa 17 dollari e lo si compra dal Mac App Store. E’ un’alternativa più costosa a Byword, software con una filosofia molto simile.

Ne vale la pena? Sinceramente non so ancora dirvelo con certezza, per due ragioni. Una prima è che anche Byword – che fino ad oggi ho utilizzato – è piuttosto valido. Una seconda è che 17 dollari rispetto agli 0,99 della corrispettiva versione per iPad sono un gap di costo consistente.

Che Writer superi Byword nella qualità non ho dubbi a crederlo: vari accorgimenti e una cura nei dettagli esasperante gli permetteranno di raggiungere questo traguardo. Che gli utenti siano disposti a spendere 17 dollari per un editor di testi un po’ sì: non è che ritenga che il software non valga 17 dollari, quanto piuttosto credo che le alternative al software non siano abbastanza inferiori dal punto di vista qualitativo da spingere un utente a spendere una cifra maggiore per Writer.

Magari sbaglio.