Nuvole di parole con Wordle

Think Different

Wordle è un servizio web che genera delle nuvole di parole, Word Clouds, a partire da un testo fornito dall’utente. Le parole appariranno più o meno grandi a seconda del numero di volte della loro comparsa nel testo fornito e potranno anche essere customizzate per quanto riguarda il colore, il font e altri piccoli accorgimenti.

Un esempio di quello che si è in grado di fare con Wordle lo si può avere dall’immagine pubblicata a inizio post, creata inserendo nel sito il testo della pubblicità Think Different di Apple. Non meno interessante è la possibilità di ottenere un risultato simile inserendo il nickname del proprio account di Del.icio.us: in questo caso verrà generata una nuvola contenente i tag da noi in uso sul sito.

Mac Blog Forum. Per parlare con i lettori.

Ho installato ieri un nuovo plugin che permette l’integrazione in WordPress, la piattaforma di blogging su cui si basa questo blog, di un forum. Da oggi troverete dunque, in alto a destra, assieme ai link delle altre pagine, uno che rimanda a un forum nel quale è possibile chiedere aiuto, parlare con gli altri utenti, segnalare notizie da pubblicare sul blog e molto altro ancora. In altre parole discorrere di qualsiasi cosa sia relativa al mondo Apple.

Il forum per ora è in una versione embroniale, e qualsiasi suggerimento per migliorarlo è ben gradito. Nel frattempo, perchè non vi registrate e iniziate ad usarlo, in modo da testarlo per un po’ e riempirlo di topic, visto che ad ora è vuoto 😉

Dock in Javascript

Safalra.com ha creato un file Javascript che probabilmente sbancherà e verrà apprezzato in particolar modo da tutti coloro che possiedono un sito inerente alla mela. Il file altro non è che una riproduzione del classico dock di Mac OS X in Javascript, in modo da poter dunque essere inserito all’interno di pagine web personali, blog o qualsiasi altro genere di sito internet.

La sua compatibilità sembra essere garantita con la maggior parte dei browser in circolazione e, se si decide di utilizzarlo così come viene distribuito, senza volergli applicare modifiche significative (poichè per gli utenti abili vi è anche la possibilità di intervenire su alcuni parametri del codice), la sua “installazione” è molto semplice e non incorre a gravi difficoltà o esige determinate conoscenze.

[Via Gustomela]

Macminicolo Contest

Macminicolo è un’azienda che offre dei Mac Mini come server, come spazio su cui mettere online un proprio sito. Recentemente ha dichiarato di aver ricevuto nel corso di quest anno molti nuovi siti da ospitare, alcuni dei quali veramente originali e degni di nota che, per la loro qualità, l’hanno spinta a realizzare un contest, per poterne vedere ma soprattutto ospitare altri innovativi ed interessanti.

Macminicolo ha infatti deciso di offrire un anno di sottoscrizione al suo servizio e un Mac Book Air a colui che avrà e sottoporrà l’idea migliore di come utilizzerebbe questo spazio web, quale sito vi costruirebbe sopra, che servizio vi farebbe nascere. A questo fortunato tocchera in sorte, appunto, un Mac Mini, su cui verrà caricato il tutto, e un Mac Book Air, per creare e dar vita al sito.

Il concorso si conclude con la fine del mese e, per partecipare, non occorre altro che inviare una email a contest@macminicolo.net. Se hai un’idea buona perchè non provarci?

Poolga: sfondi per iPhone

Poolga. è un nuovo sito web che si propone di raccogliere in un unico posto dei Wallpaper fuori dal comune per iPhone e iPod Touch. Se infatti siete stufi di quelli offerti di defaut da Apple, se i classici paesaggi naturali vi hanno stancato, e se non volete adoperare una vostra fotografia come sfondo dello schermo del vostro devices, Poolga. offre una alternativa bella e originale.

Tenendo presente che è online solo da pochi giorni, il sito è già ricco di creazioni e dispone di una vasta scelta di wallpaper, e non bisogna dimenticare che l’offerta viene ampliata di giorno in giorno: da come ho potuto notare per ora ne sono stati aggiunti due nuovi ogni giornata trascorsa.

Elgoog

Elgoog, vale a dire Google all’incontrario: uno stupido e divertente servizio di ricerca sul web con un particolare non trascurabile.

Il servizio si presenta con una interfaccia iniziale molto spartana: un solo textbox in cui scrivere la parola che si desidera ricercare in rete, mediante Google e, una volta fatto questo, un pulsante da premere per iniziare a effettuare la ricerca. Si verrà rimandati alla classica pagina di Google con tutti i risultati. Il particolare? Non ci si troverà, come sempre, di fronte alla pagina numero 1, che solitamente contiene i risultati più pertinenti e interessanti, ma davanti all’ultima pagina di ricerca, quella con i siti più brutti. Daltronde, come dice lo slogan del servizio, Search the sucking websites on the last page of Google™

Bellissima idea! 😛